Jean Claude Vallino sofferta seconda piazza al Rally "Il Ciocco"
Il meteo da tregenda comprime il chilometraggio della gara toscana, obbligando gli organizzatori ad annullare diverse prove speciali. Il rally toscano, affrontato dal pilota della Val Pellice affiancato dal fiorentino Sandro Sanesi per i colori di Bluthunder Racing Italia, rappresenta anche l'esordio della sua nuovissima Suzuki Swift che lui stesso ha provveduto ad allestire, con la collaborazione di PFA Motorsport di Fabio Poggio.
CASTELNUOVO GARFAGNANA (LU)–"Su 103 km di prove speciali, sono riuscito a percorrerne solo 27. Venticinque il sabato e poco più di due la domenica. Fra prove annullate e altre cancellate ho potuto misurarmi con gli avversari in appena cinque settori". Jean Claude Vallino è contrariato per come si è svolta la gara de Il Ciocco e Valle del Serchio, prima prova del Campionato Italiano Assoluto Rally, andata in scena sabato 22 e domenica 23 marzo sui monti della Garfagnana. "Sabato si è corso sotto un diluvio torrenziale e domenica l'inutile l'allerta arancione meteo, ha costretto gli organizzatori ad annullare diverse prove speciali, senza contare tutte le prove sospese per i vari incidenti" racconta il giovane pilota della Val Pellice, che ha concluso l'avventura 40° assoluto e secondo di Suzuki Rally Cup.
"La gara è iniziata con la corta Power Stage de 'Il Ciocco' e, secondo le regole del campionato, io sono stato il secondo a misurarmi in speciale, facendo praticamente da apripista a tutti gli altri concorrenti. Soprattutto i miei diretti avversari della Suzuki Rally Cup sono partiti un'ora dopo (sempre in obbedienza al regolamento), trovando l'asfalto ripulito dal passaggio delle vetture. Ho siglato il quinto tempo di categoria, perdendo 4"8 dal pilota che poi avrebbe vinto la gara. Dalla prova successiva sono sempre riuscito a essere il secondo più veloce fra le Suzuki, e purtroppo non sono mai riuscito a disputare la prova lunga, la Careggine, dove avrei cercato di fare la differenza".
Come in tutte le situazioni, però, Jean Claude Vallino, guarda il bicchiere mezzo pieno. "Sono arrivato al Ciocco senza aver fatto test importanti con la mia nuova Suzuki Swift Sport, e sarebbe potuto accadere di tutto. La vettura è nuova e siamo partiti da un'auto stradale che ho assemblato in garage con l'aiuto di mio padre e la consulenza e collaborazione di Fabio Poggio di PFA Motorsport di Cairo Montenotte (SV). In gara non sono emersi gravi problemi, ma piccole cose da sistemare, di cui abbiamo preso accuratamente nota. Sono anche soddisfatto perché sono comunque riuscito a essere costantemente veloce, anche se so che in futuro dovrò lottare con il vincitore de Il Ciocco, un concorrente cui mi ero già confrontato lo scorso anno. Ma ciò è sicuramente di stimolo"
Tornato ad Angrogna, in Val Pellice, il ventenne studente di ingegneria tornerà nel suo garage per rendere sempre più competitiva la sua Suzuki Swift per dare battaglia nel prossimo appuntamento del CIAR e della Suzuki Rally Cup ad Alba il 12-13 aprile, affiancato come sempre da Sandro Sanesi per i colori di Bluthunder Racing Italia.