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La nostra intervista a Nikolay Gryazin

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Giornata di test stamane - martedì - in funzione del Rally Il Ciocco. E' stata l'occasione per incontrare Nikolay Gryazin che coglie l'occasione della gara toscana per prepararsi per il campionato europeo che disputerà, compatibilmente con gli impegni in WRC2, con il nuovo team J2X Rally Team, la squadra collaborerà con Orsák Rallysport. Assieme a Gryazin al Ciocco ci sarà anche il compagno di team Jaroslaw Koltun, di cui abbiamo intervistato il suo navigatore  Ireneusz Pleskot.

Ciao Nikolay, buongiorno. Bentornato in Italia! Questo test precede il Rally Il Ciocco e l'inizio della stagione dell'European Rally Championship. Raccontaci di questo nuovo programma che avete pianificato, inpreparazione per le gare dell' ERC

"Sì, il nostro obiettivo principale è il WRC-2, ma questa collaborazione con Orsak è stata davvero bella e interessante. Non potevamo dire di no alla sua proposta e voglio ringraziarlo per questa opportunità, così come il suo team e Koltun per avermi aiutato a realizzare questo sogno. Spero che saremo ottimi compagni di squadra. L'obiettivo è divertirsi, mostrare il nostro ritmo e prepararci al meglio. Non puntiamo al titolo ERC, perché la priorità resta la preparazione per il WRC-2. Tuttavia, il fatto che quest'anno ci siano molti rally dell'ERC è positivo per noi: non faremo tutti gli eventi, ma la maggior parte sì, compatibilmente con il nostro programma principale. Cercheremo di partecipare il più possibile senza sovrapposizioni."

Hai ottenuto ottimi risultati in Italia, sia su asfalto che su terra, vincendo diverse gare. C'è qualcosa di particolare che ti fa sentire a tuo agio in questo Paese?

"Non saprei dire esattamente cosa sia... Sulla terra, beh, è difficile da spiegare. Sull'asfalto, invece, posso dire con certezza che le gare italiane sono tra le più competitive. Qui non ci sono tutti i piloti del WRC per fare un confronto diretto, ma il livello degli italiani sulle loro strade è altissimo. Questo rende le competizioni davvero difficili, specialmente in gare come il Rally Il Ciocco o nel Campionato Italiano Assoluto Rally. Affrontare piloti che conoscono alla perfezione le prove speciali rende tutto più complicato. Per noi è comunque un'ottima occasione per valutare il nostro passo e migliorarci. In passato siamo stati molto competitivi quando le prove erano nuove per tutti, ma questa volta sarà diverso, perché la maggior parte dei piloti conosce già bene il percorso. Non sarà facile lottare per il podio, ma ci proveremo. L'obiettivo è sempre quello di dare il massimo e, se possibile, puntare alla vittoria. Con il team Orsák e la preparazione fatta, possiamo farcela. Poi ovviamente serviranno un po' di fortuna e una preparazione impeccabile. Il focus resta comunque il WRC-2, quindi manterremo lo stesso approccio anche nelle ricognizioni, con il doppio passaggio, per allenarci al meglio in vista dei grandi eventi."

Ultima domanda: hai già corso il Rally il Ciocco in passato. Anche se solo una prova speciale è rimasta uguale, cosa ricordi della tua precedente partecipazione?

"È stato uno dei miei primi rally su vero asfalto nella mia carriera. All'epoca ero un po' intimorito, perché era la prima volta che affrontavo prove di montagna così tecniche e sconnesse. Il grip era molto incerto, non era mai chiaro se l'asfalto sarebbe rimasto asciutto o meno. Abbiamo faticato un po' con il ritmo, ma ho comunque bellissimi ricordi, sia per l'atmosfera che per la passione del pubblico. Ricordo anche che quell'anno ci siamo battuti con Katsuta, che era anche lui alle prime esperienze. Ora, però, la situazione è diversa: possiamo concentrarci sulla sfida con Crugnola con Basso e con gli altri top driver. È una gara con nuovi obiettivi per noi. Speriamo solo in buone condizioni meteo, così sarà ancora più divertente e godibile!" 

Abbiamo quindi ascoltato Ireneusz Pleskot, navigatore di Jaroslaw Koltun:

Benvenuto in Italia, al rally Il Ciocco Raccontaci un po' di questo evento e di cosa significa per te.

"Ciao a tutti! Il nostro obiettivo è sempre cercare di essere i migliori, ma per noi questa gara è soprattutto un allenamento. Il mese prossimo avremo un evento importante in Spagna, quindi questa è un'opportunità preziosa per prepararci al meglio. Il Ciocco rappresenta solo un passo nel percorso per diventare più veloci. Vedremo come andrà."

Il tuo compagno di squadra, Nicolai Grazian, ha già esperienza al Rally Il Ciocco, avendolo disputato qualche anno fa. Inoltre, conosce bene le strade italiane. Gli stai chiedendo consigli sulla guida qui, visto che in passato ha ottenuto buoni risultati?

"Sì, per noi è la prima volta qui e il nostro obiettivo principale è capire bene il percorso. Vogliamo provare a spingere sulle prove speciali e lavorare sulla preparazione insieme a Nicolai. Dopo di che, vedremo cosa succederà. Grazie!" 

[interviste di Gianluca Nataloni]