La gara nel Roero del pilota di Canelli, comincia con un'uscita di strada durante lo shake down di sabato mattina, senza danni gravi (nemmeno alla Škoda Fabia by Bianchi), ma disturba la concentrazione dell'equipaggio. Jacopo Araldo fatica nella prima parte del rally di domenica mattina; poi, il portacolori di Meteco Corse, si scatena e vince tutte le prove speciali del pomeriggio domenicale, e con unghiata finale sull'ultima prova sale sul podio conclusivo in seconda posizione assieme alla navigatrice ligure Lorena Boero
SAN DAMIANO D'ASTI (AT), 24 maggio 2026 – Non sempre il buongiorno si vede dal mattino. Ne è pienamente convinto Jacopo Araldo che nello scorso fine settimana ha iniziato la sua avventura al Rally Il Grappolo di San Damiano d'Asti con un'uscita di strada nel corso dello Shake Down di sabato mattina in una curva sporca, limitata da un antitaglio che non consente la traiettoria migliore. Nessun danno rilevane, ma sicuramente nervosismo che rovina tranquillità e concentrazione necessari in prova speciale, da ritrovare prima di veder scattare il semaforo verde sabato pomeriggio. Ritrovato quasi totalmente, il giusto spirito il pilota di Canelli, affiancato in gara come sempre da Lorena Boero, porta nella prova pomeridiana di sabato pomeriggio la sua Škoda Fabia By Bianchi in seconda posizione di Rally2 che significa anche la terza piazza assoluta, andando al riposo notturno in quella posizione di classifica che lascia l'equipaggio portacolori di Meteco Corse pienamente in gara per il successo assoluto il giorno successivo.
Nelle prime due prove di domenica mattina i risultati di Araldo-Boero sulla Celle Enomondo e sulla successiva Agliano sono ottimi, ma non ancora eccellenti come si aspetta il pilota della Valle Belbo. Terzo e quarto tempo assoluto nelle speciali mattutine che lo pongono ancora in piena lotta per il podio (da cui lo dividono 2"3) ma troppo distante per puntare alla vittoria assoluta. Da quel momento tutto cambia; Jacopo Araldo, nelle successive tre prove pomeridiane, è il più veloce in assoluto (a San Damiano e Celle Enomondo staccando lo stesso tempo del leader della gara al decimo di secondo), riuscendo a risalire sul podio della classifica generale della gara in terza posizione, a soli 6/10 del secondo gradino del podio, quando manca una prova alla fine. Ormai l'adrenalina è alle stelle. Anche se non è facile pensare di scalzare il leader della gara, la medaglia d'argento è nel mirino, raggiungibile solo con un tempo monstre sulla velocissima Agliano, la prova dalla media più alta del rally. Ed è proprio la speciale che ci vuole per le doti velistiche di Jacopo Araldo e per la calma concentrazione di Lorena Boero che compiono il loro capolavoro riuscendo a staccare il miglior tempo assoluto fra tutti i concorrenti in gara, imponendosi con quel margine che permette loro di conquistare la seconda piazza assoluta e chiudere non distanti dal vincitore.
E poter così inalberare il sorriso complice sulla pedana di arrivo di San Damiano. "Per come ieri erano iniziate le cose, posso dire che questo risultato è una vittoria, arrivata nella seconda parte di gara grazie al successo nelle ultime tre delle sei prove. Stamattina è mancato il feeling con la vettura, e abbiano dovuto resettare noi stessi dentro l'abitacolo. Il Grappolo è sempre una gara molto impegnativa e difficile da interpretare, ma alla fine ci siamo riusciti. Mi spiace che nessuna delle mie undici vittorie sia arrivata sulle strade del Roero o della Valle Belbo, che sono le strade di casa mia. Forse è vero che nessuno è profeta in patria" conclude Jacopo Araldo che, per il momento, si gode il gran risultato conquistato a San Damiano davanti al suo numeroso gruppo di fan, risultato che lo innalza al secondo posto nella classifica della Coppa Rally Zona-2.