Di Claudio Carusi su Mercoledì, 16 Settembre 2026
Categoria: Comunicati Autostoriche

A Schio primo successo "classic" per Team Bassano

Quasi una ventina gli equipaggi dell'ovale azzurro che si sono distinti tra il Città di Schio Storico e La Grande Corsa; nel primo rally si festeggia anche la vittoria di Gentilini nel "classic".

E domenica prossima tocca alla salita Pedavena – Croce d'Aune

Romano d'Ezzelino (VI), 16 settembre 2026 – Nove nel Rally Storico Città di Schio, uno nel "classic" e uno nel moderno: undici equipaggi del Team Bassano che tra venerdì e sabato scorso hanno messo in bella evidenza la scuderia bassanese capitanata da Mauro Valerio. Il risultato più prestigioso l'hanno conseguito Valter Gentilini e Andrea Marcon andando a vincere la gara dedicata alle auto del periodo 1993 – 2000 con una Subaru Impreza che non è di certo passata inosservata al numeroso pubblico che ha seguito la gara; in aggiunta alla soddisfazione per la vittoria per il duo della trazione integrale nipponica anche il riscontro favorevole nell'ipotetico confronto col vincitore del Rally Storico.

Passando alla categoria più nutrita di presenze, sul terzo gradino del podio ci sono saliti Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero grazie a una prestazione convincente che li ha anche visti lottare fino all'ultimo per la vittoria, mancata per meno di 10". Appena fuori dal podio, quarti, hanno chiuso Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri con la Ford Sierra Cosworth 4x4, mentre al sesto posto si sono piazzati Fabio Soldà e Massimo Fracasso su BMW M3 con la quale hanno vinto anche la loro classe. Gradino numero 7 nella generale per l'Alfa Romeo Alfetta GTV che Gianluigi Baghin e Martina Schiavo portano alla vittoria di classe e al secondo posto in 3° Raggruppamento; in nona posizione chiude il veloce Luca Beccherle con l'Autobianchi A112 Abarth condivisa con Roberto Benedetti assieme al quale brinda alla vittoria di classe e al podio di 3° Raggruppamento. Nella top-ten, giusto in chiusura, ci si piazza anche la Porsche 911 SC di Federico Soldà ed Elena Gecchele e due gradini più in basso, spazio a Stefano Segnana e Giovanni Somenzi primi di classe con la Volkswagen Golf GTI; a completare il lotto dei classificati sono Angelo Grassadonia e Andrea Carraro, diciottesimi con la Fiat 126. Unica vettura ritirata, l'Alfetta GTV di Massimo Rettore ed Emanuele Castegnaro.

Nel rally moderno si registra un buon secondo di classe per Sandro Costaganna e Matteo Rizzi, quarantaseiesimi assoluti con la Renault Clio Williams. Ai buoni risultati individuali si va a sommare anche la vittoria della classifica scuderie nel rally storico.

Mentre a Schio si correvano gli ultimi chilometri cronometrati, a Castelnuovo Don Bosco in provincia di Asti prendeva il via La Grande Corsa 2026 con sette equipaggi a difendere i colori del Team Bassano, quattro dei quali all'arrivo dopo aver disputato sette prove speciali. Miglior prestazione assoluta per Roberto Rimoldi e Marina Frasson al debutto con la nuova Porsche 911 RS con la quale hanno vinto il 2° Raggruppamento piazzandosi al quarto posto assoluto; altra 911 nei "dieci" grazie alla SC/RS Gruppo B di Ermanno Sordi e Francesco Zambelli, premiati anche con la vittoria di classe. Fatiche concluse anche per Bruno Graglia affiancato per la prima volta da Marco Blua, sedicesimi su BMW M3, mentre per Cesare Bianco e Stefano Casazza è arrivata la vittoria in 1° Raggruppamento conseguita con la Porsche 911 S. Poca fortuna, invece, per altri tre equipaggi a partire da quello della Peugeot 205 Rallye di Marco Simoni e Matteo Grosso appiedati dalla rottura di un semiasse, mentre sia per Matteo Migliore e Andrea Tardito su BMW M3, sia per Pier Carlo Morino e Massimo Barrera su A112 Abarth, il rally è terminato anzitempo per delle uscite di strada.

Per il prossimo appuntamento si passa al settore della velocità con la cronoscalata bellunese "Pedavena – Croce d'Aune" dove per il Team Bassano correranno: Umberto Scariot su Lancia Rally 037, "Toni" Fassina con l'Opel Ascona 400 e Roberto Piatto su Fiat 128.