Adriatico, Vittorio Ceccato cresce sulla terra
La trasferta marchigiana congeda il pilota di Bassano del Grappa da un intenso e soddisfacente mini programma nel CIRT.
Bassano del Grappa (VI), 25 Maggio 2026 – Vittorio Ceccato continua a prendere gusto sui fondi a scarsa aderenza e, pur essendo il Rally Adriatico la sua penultima presenza nel Campionato Italiano Rally Terra, il pilota di Bassano del Grappa si sente decisamente felice.
In un continuo confronto con i migliori terraioli d'Italia il portacolori di New Turbomark Rally Team, sempre sostenuto anche da Jteam, tornava al volante della Skoda Fabia Rally2 di P.A. Racing, sempre in compagnia di Stefano Tiraboschi, con l'umiltà di chi vuole imparare.
Completato il primo loop in quarantunesima posizione nella generale, in diciottesima di classe ed in nona tra gli Over 55, Ceccato abbassava sensibilmente i propri parziali nella seconda tornata, recuperando ben tredici posizioni in assoluta e quattro tra le vecchie volpi.
Il trittico conclusivo, sulle nove speciali in programma nella sola giornata di Domenica, confermava quanto di buono già visto con il bassanese in ulteriore crescita sui parziali.
Trentaduesimo nella generale, diciassettesimo in RC2N ed in R5 - Rally2, dodicesimo tra gli iscritti al CIRT e quinto tra gli Over 55 per un fine settimana nelle Marche più che positivo.
"Era la terza volta che correvo su terra" – racconta Ceccato – "e passare dall'asfalto siciliano della settimana scorsa non è stato facile. Sono un neofita, non è semplice, soprattutto su prove così selettive. È stato complicato capire il grip, la staccata ma sto cominciando ad imparare. Non abbiamo mai guardato i tempi, sono onesto, ma siamo felici perchè iniziamo a guidare come dei terraioli, accorciando il divario dai migliori. Il percorso è ancora lungo, lo sappiamo."
Dopo aver affrontato i primi tre round del CIRT Ceccato decide così di mettere in pausa il programma sulle strade bianche del tricolore, dando appuntamento al Rally del Brunello.
"Salteremo i prossimi due appuntamenti del CIRT" – aggiunge Ceccato – "perchè preferiamo rimanere concentrati su quello che è il primario obiettivo di questa stagione. Sicuramente torneremo sulla terra con le due cammelle, includendo anche mio figlio Giovanni, ma lo faremo al Brunello di fine stagione. Grazie a Stefano, al team P.A. Racing, a New Turbomark Rally Team ed a Jteam per continuare a supportarci in questo importante doppio impegno nel 2026."
