- La caccia al CIRT riparte per la nuova stagione dal Rally Città di Foligno il 6-7 marzo, con importanti novità ed un elenco iscritti di caratura internazionale.
- Oltre 90 i chilometri di prove speciali, con la power-stage finale e nuovi campionati di classe. In palio un montepremi di 130.000 euro.
- Tra i 57 iscritti alla gara circa 40 saranno protagonisti del CIRT: campioni del mondo, campioni italiani, equipaggi del WRC e tanti piloti stranieri, con anche due vetture ufficiali Lancia Corse.
Foligno (PG), 4 marzo 2026 – Continua a stupire la Terra italiana, per qualità degli equipaggi al via e capacità di attrarre piloti da tutto il mondo, anche al di fuori dell'Europa. Così il Campionato Italiano Rally Terra 2026 che aprirà le danze il 6-7 marzo, al 5° Rally Città di Foligno, promette di essere uno dei più qualitativi, entusiasmanti e combattuti di sempre. Un CIRT di livello mondiale che ha richiamato circa 40 iscritti al Campionato, un numero record dovuto anche alle tante novità proposte per l'anno nuovo da ACI Sport.
Sono cresciuti infatti i chilometri di prove speciali, che saranno oltre 90 a Foligno, gara organizzata da PRS Group, e sono aumentati i titoli in palio. Accanto al CIRT Assoluto dedicato alle Rally2 infatti nel 2026 saranno messi in palio il CIRT Due Ruote Motrici, il CIRT Rally3 e il CIRT Rally5, oltre al CIRT Over55 e Femminile, con un montepremi complessivo di 130.000 euro, quasi il triplo rispetto al 2025. Altra grande novità sarà poi la power-stage finale, prevista per tutti i campionati e che assegnerà punti extra per la classifica del campionato. Dal 2026 inoltre la bagarre sarà anche tra i costruttori di pneumatici, con il nuovo CIRT Tyres Suppliers.
A CACCIA DEL CIRT 2026
Campioni del mondo, campioni italiani, piloti internazionali ed equipaggi stranieri, i migliori interpreti delle strade bianche tricolori e del nord Europa. Già dal Rally Città di Foligno l'elenco iscritti – con un totale di 57 partenti – racconta un CIRT di caratura mondiale, una delle serie rallystiche più qualitative e competitive di tutto il continente. Le vetture di classe Rally2 al via saranno 24, e tra queste spiccano quelle dei "polverosi" italiani.
Partirà infatti con il numero 1 sulle fiancate della sua Skoda Fabia RS Rally2 il Campione del 2024, Alberto Battistolli. Sempre navigato da Simone Scattolin per la scuderia Movisport, il vicentino già pilota del FIA ERC negli ultimi anni è stato prim'attore del Terra, chiudendo la scorsa stagione al 2° posto con una vittoria in Val d'Orcia. Si riaprirà subito così la sfida con uno dei duellanti per eccellenza, il toscano Tommaso Ciuffi. Ultimo vincitore a Foligno, il pilota della Gass Racing ha visto sfumare il titolo 2025 all'ultima gara, e quindi quest'anno ci riproverà sempre con una Skoda Fabia RS di Erreffe Rally Team e con le note del fidato Pietro Cigni, ancor più determinato che mai. In un CIRT di campioni non poteva mancare il "campionissimo" Paolo Andreucci, che si è già cucito sul petto per 3 volte lo scudetto del Terra, titoli da aggiungere agli 11 conquistati nel Campionato Assoluto. Il garfagnino sarà della sfida con un'altra Fabia RS, affiancato da Rudy Briani per i colori della RO Racing. La sua stagione sarà ancora una volta caratterizzata dall'utilizzo e dallo sviluppo degli pneumatici MRF.
Dopo anni di crescita e d'attesa, è poi finalmente arrivato il momento di vedere il giovane Matteo Fontana su una Rally2. Il campione del mondo WRC3 in carica infatti debutterà, sempre affiancato da Alessandro Arnaboldi per i colori della Bluthunder, su una Toyota GR Yaris Rally2, dopo anni di apprendistato sulla Rally3 e dopo i grandi successi della stagione passata.
Gli sterrati italiani a Foligno ritroveranno poi l'estro di un giovane pilota boliviano, che nel 2020 si era laureato Campione Terra: Marco Bulacia. Giovane protagonista negli anni passati del WRC2 "Marquito" torna, con una Skoda Fabia RS e le note di Murando Gonzales Jose, supportato dalla Meteco Corse. Non mancherà inoltre il "flying finn" della stagione passata, Benjamin Korhola, determinato a ribaltare la malasorte del 2025. Con Kristian Temonen anche lui su Fabia RS preparata da MS Munaretto per i colori della Gass Racing, il finlandese proverà a massimizzare quanto di buono fatto e non incassato l'anno scorso, dopo l'acuto finale con la vittoria al Brunello.
Il CIRT 2026 vedrà poi la campagna completa di 3 giovani talenti del controsterzo su terra: Mattia Scandola, Angelo Pucci Grossi e Christian Tiramani. Scandola sarà della sfida con una Fabia preparata da PA Racing, e con le note di Nicolò Gonella per la scuderia Movisport punterà a rientrare nella lotta per le prime posizioni. Pucci Grossi, dopo aver vinto due Coppe Under25 e aver corso a mezzo servizio l'anno passato, si ripresenta anche lui con una vettura ceca e le note di Francesco Cardinali, cercando di inserirsi fra i primi con la scuderia Malatesta. Dopo il grande crescendo del 2025 poi cercherà di lottare con gli equipaggi di vetta Tiramani, definitivamente a bordo di una Skoda RS di Erreffe Rally Team griffata Movisport. Al suo fianco avrà l'esperto Sauro Farnocchia.
Grazie agli ottimi risultati del 2025 parte determinato il trentino Fabio Farina, sorpresa della passata stagione che ha deciso di alzare l'asticella passando ad una vettura ceca nella versione RS preparata da Balbosca. Assieme al navigatore Sergio Raccuia, difenderà i colori della scuderia Pintarally. Da Foligno riparte poi la stagione sterrata del giovane tedesco Liam Muller, ormai volto noto del CIRT, che correrà con una Fabia RS griffata MRC e le note di Alexander Hirsch. Altro giovane da tenere d'occhio sarà il francese Louise Constant, affiancato da Maxime Martini su una Fabia di Munaretto, che in patria già più volte si è ben difeso con il cronometro.
Immancabili poi gli "aficionados" delle strade bianche tricolori: anche nel 2026 saranno protagonisti del CIRT Massimiliano Tonso, Luca Hoelbling e Massimo Squarcialupi, tutti con Skoda Fabia. Tonso sarà affiancato sulla vettura di Erreffe da Pietro Elia Ometto e terrà l'occhio anche sul CIRT Over55, mentre sulla macchina di Munaretto Hoelbling sarà assieme a Federico Fiorini. L'equipaggio della famiglia Squarcialupi, Massimo con Giovanni, sarà compagno di Hoelbling con Munaretto.
A Foligno debutterà poi nel CIRT la famiglia Ceccato: babbo Vittorio punterà all'Over55 con la Skoda di PA Racing per i colori della New Turbomark e le note di Stefano Tiraboschi, il giovane Giovanni sarà della bagarre con Enrico Bracchi e una Fabia R5 di Munaretto. Prima apparizione infine anche per Igor Memeo e Alessandro Scartabelli, su un'altra Fabia e la scuderia Nico Racing.
Grande attenzione poi per la presenza di Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, i due alfieri di Lancia Corse HF del FIA WRC presenti a Foligno con due Ypsilon Rally2 ufficiali per testare la vettura su sterrato, il ritorno di Lancia in Italia dopo 30 anni.
CIRT DUE RUOTE MOTRICI, CIRT RALLY3, CIRT RALLY5
Non finiscono con le Rally2 tuttavia i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra, poiché con l'aggiunta di nuovi titoli lo spettacolo e la bagarre triplicano. Saranno infatti in 4 a giocarsi il primo round del CIRT Rally3: Tosetto-Angeli, Lorenzato-Guadagnin e Trevisani-Ungaro con una Ford Fiesta, mentre Bini-Rinaldi con una Renault Clio.
Il CIRT Due Ruote Motrici ha poi un livello stellare. 13 equipaggi di caratura assoluta, un mix tra giovani ed esperti che renderà la battaglia tra le Rally4 ancora più accesa. Ci saranno Zanin-De Guio al debutto su Lancia Ypsilon dopo l'ottima stagione passata, i talenti di ACI Team Italia Marchioro-Conti, i sardi Ricciu-Mazzone, i giovani Lani-Amaducci e gli esperti Cogni-Brachi. Presenti poi gli specialisti della serie come Bartolini-Prunache e Cazzaro-Budoia. Tra i gentlemen driver spiccano invece Tagliapietra-Anastasia, Caldart-Fornasier e Madella Onorati, con un parco di vetture eterogeneo tra Lancia, Opel e Peugeot. Nel CIRT Rally5 invece saranno due gli sfidanti su Renault Clio: Stella-Refondini e Montagna-Spagnolo.
IL PROGRAMMA DI GARA
Il 5° Rally Città di Foligno, prima prova del CIRT 2026, scatterà venerdì 6 marzo sul presto con le verifiche tecniche e le qualifiche. Su un tratto di 2,08km nei pressi della Tenuta San Lorenzo, dopo una prima sessione di prove libere, alle 13:15 inizierà infatti la "qualifying stage", fondamentale per scegliere l'ordine di partenza al giorno successivo. Alle 19:01 di venerdì è invece fissata la cerimonia di partenza da Piazza della Repubblica, con ingresso in riordino notturno nella zona assistenza alle 19:16.
Sabato 7 marzo sarà la vera giornata di gara, che ripartirà alle 08:01 con l'uscita dal riordino e lo svolgimento delle 9 prove speciali cronometrate, per un totale di 91,11 km di PS, 3 da ripetere 3 volte: la Cupacci (3,73 km) e la Monte di Pale (14,50 km) che sono inedite, e la Scopoli (12,14 km), che nell'ultimo passaggio sarà valida come power stage finale. A seguito della power stage verrà effettuato immediatamente un podio con la premiazione dei primi 3 classificati, mentre la cerimonia di chiusura della gara sarà in Piazza della Repubblica a Foligno alle 17:01.
CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA | 6-7 marzo Città di Foligno | 11-12 aprile Rally della Val d'Orcia | 23-24 maggio Rally Adriatico | 19-21 giugno San Marino Rally | 30 ottobre-1 novembre Rally dei Nuraghi e del Vermentino | 27-29 novembre Rally del Brunello
ALBO D'ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA | 2025 Trentin-Franco (Skoda Fabia RS Rally2) |2024 Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia RS Rally2) | 2023 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2022 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2021 Andreucci-Briani (Skoda Fabia R5) | 2020 Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) | 2019 Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) | 2018 Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5) | 2017 Andrea Dalmazzini (Ford Fiesta R5)