Di Claudio Carusi su Domenica, 19 Luglio 2026
Categoria: Comunicati Autostoriche

Alberto Battistolli torna a vincere il Rally Storico Campagnolo: sua l'edizione 2026

Il giovane pilota vicentino tornato per questa occasione al suo primo amore nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche ha portato con Simone Scattolin la Lancia Delta HF Integrale sul gradino più alto del podio conquistando anche il IV Raggruppamento. Seconda posizione per Andrea Smiderle con la Subaru Legacy grazie ad un colpo decisivo sull'ultima speciale. Matteo Luise è terzo e recrimina per qualche errore di troppo. Delle Coste vince il II Raggruppamento dopo il ritiro di Salvini nel finale. A Lanfranchini il III, "Trevor Smithson" fa suo il I. Gara costellata di ritiri e decisamente appassionante.

Alberto Battistolli e Simone Scattolin festeggiano la vittoria del 20° Rally Storico Campagnolo.
Isola Vicentina (VI), 18 luglio 2026 - È andata come molti si immaginavano. Alberto Battistolli e Simone Scattolin, su Lancia Delta HF Integrale preparata da K-Sport per i colori del Team Bassano, sono i vincitori del 20° Rally Storico Campagnolo, sesto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026.

Il pilota vicentino, quest'anno impegnato nel Campionato Italiano Rally Terra, è tornato in occasione della gara di casa al suo primo amore, le auto storiche, bissando il successo ottenuto qui nel 2019, in quell'occasione con la Lancia Rally 037. Un successo, quello nella gara organizzata da ACI Vicenza ed EMI Motorsport Italia, non semplice, giocato fino ad un certo punto sul bel confronto con Matteo Luise e Melissa Ferro, su BMW M3, anche se un errore in apertura del pilota andriese e una partenza anticipata sulla PS7 hanno impedito a questa sfida di accendersi veramente. Luise alla fine ha chiuso terzo, staccato di 38.1 secondi, superato proprio sull'ultima speciale da un buon Andrea Smiderle. Il pilota scledense, con Gianni Marchi sulla Subaru Legacy dei Balletti, ha annusato la possibilità del secondo posto prima della speciale conclusiva dove ha dato tutto riuscendo a ritagliarsi l'argento. Un podio comunque tutto di IV Raggruppamento e tutto Team Bassano, con la compagine veneta che, a questo punto, mette un'ipoteca pesantissima sull'affermazione stagionale tra le Scuderie.
I primi tre. Battistolli (in alto), Smiderle e Luise (in basso).
Al quarto posto sorride il veronese Denis Tezza, con Massimo Merzari, su BMW M3. Seppure staccato di oltre tre minuti dalla vetta, Tezza ha disputato una gara onesta, senza errori e senza problemi di sorta che gli hanno permesso di scalare la graduatoria riscattando così il mesto ritiro dello scorso anno.

Quinta piazza per il tedesco Jurgen Geist, navigato dal ceco Josef Kral, sempre su BMW M3, mentre al sesto posto ha sorriso Giovanni Mori, con Michele Frosini, su un'altra tre volumi made in Monaco di Baviera. La Renautl 5 GT Turbo di Cristian Gilardoni ed Angela Diener ha concluso al settimo assoluto. Ottava piazza e successo in II Raggruppamento per Luca Delle Coste e Giuliano Santi, su Ford Escort RS MKI per la Rally&Co che ha celebrato un fine settimana molto positivo, mentre Sandro Costaganna e Matteo Rizzi, su Lancia Delta Integrale, hanno chiuso noni. Non ha mancato la top ten Giorgio Costenaro con Roberta Barbieri sulla potente Ford Sierra Cosworth, decimo al traguardo.

I ritiri hanno comunque caratterizzato la gara vicentina. Adriano Lovisetto e Cristian Cracco, vincitori nel 2025, si sono fermati sulla PS5 per noie tecniche alla loro BMW M3, mentre Davide Negri e Marco Zegna hanno accusato noie meccaniche sulla PS3 in una gara che li ha visti partecipare per proseguire lo sviluppo della Porsche 911 RS preparata da Guagliardo. Fuori anche Bernardino Marsura ed Andrea Marcon, fermi dopo la PS3 per motivi personali, mentre Enrico Volpato e Samuele Sordelli, leader di III Raggruppamento prima di questa gara, non sono arrivati nemmeno sulla PS1 dato che la Ford Escort RS MKII si è ammutolita nel trasferimento. Stessa sorte per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, che avevano costruito un'ottima leadership di II Raggruppamento con la quarta posizione assoluta, ma sono stati traditi dalla loro Porsche 911 RS nel trasferimento verso la PS7. Ancora una gara sfortunata per Gabriele Rossi e Fabrizio Handel, che hanno disputato una PS1 a rilento salvo poi alzare bandiera bianca per noie elettriche alla loro Ford Sierra Cosworth.

A vincere il III Raggruppamento è così stata la Porsche 924 GTS di Simone Lanfranchini ed Alessandro Merlo per i colori della Rally&Co, appena fuori dalla top ten.

Ha portato la vettura al termine "Trevor Smithson" navigato da Christian Soriani, che ha primeggiato così con la sua Lotus Elan 26/R in I Raggruppamento. Elena Gecchele ha messo una seria ipoteca sul successo CIRAS femminile, navigata da Giulia Dai Fiori, sempre con la Fiat 124 Abarth del Team Bassano.

Dopo un inizio stagione non sempre positivo, Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli hanno sfatato il mito vincendo la gara della Classiche con la stupenda Ford Escort Cosworth preparata da Terrosi per la Scuderia Proracing, davanti ad Elio Segato e Denise Bolletta, secondi con la loro Peugeot 306 S16.

In Classe fino 1150 successo per la Fiat 127 CL di Stefano Sbalchiero e Miriam Iuretig mentre Giancarlo Nardi e Paola Costa, su Peugeot 205 Rallye di IV Raggruppamento hanno conquistato la Classe fino a 1300. Nella fino a 1600 Nicola Rigon e Sofia Lorenzi, con la Citroen AX GTi di IV Raggruppamento hanno conquistato il successo, mentre tra le vetture del III la 1300 è andata a Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett GTE. Renato e Nico Pellizzari, su Opel Kadett GTE, si sono aggiudicati la Classe fino a 2000 in III Raggruppamento, mentre in oltre 2000 successo per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro (Porsche Carrera) tra le vetture del II Raggruppamento, con Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano (Porsche 911 SC) secondi tra le vetture di III Raggruppamento nonostante una gara rallentata da un problema elettrico sulla PS1.

Nel Trofeo A112 Abarth beffa per Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani, traditi dal motore sull'ultima prova dove hanno dovuto lasciare il successo a Marcello Morino e Massimo Barrera, alla fine davanti per 8.5 secondi. Terza piazza per Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, rallentati da noie al cambio.

Il prossimo appuntamento della stagione il 24-26 settembre con il Rallye Elba Storico, una delle gare più attese dell'anno che tornerà ad incrociare la strada del CIRAS con quella del FIA European Rally Championship sia pre 1992, come al Costa Smeralda, che del pre 2000, che tornerà poi anche al Sanremo.
In alto Delle Coste (II Raggruppamento) e Lanfranchini (III Raggruppamento). In basso "Trevor Smithson" (I Raggruppamento) e Mariotti (Classiche).
ASSOLUTA 20° RALLY STORICO CAMPAGNOLO: 1. Battistolli-Scattolin (Lancia Delta 16V) in 1:03'30.8; 2. Smiderle-Marchi (Subaru Legacy) a 35.7; 3. Luise-Ferro (Bmw M3) a 38.1; 4. Tezza-Merzari (Bmw M3) a 3'01.4; 5. Geist-Kral (Bmw M3) a 3'39.7; 6. Mori-Frosini (Bmw M3) a 4'29.6; 7. Gilardoni-Diener (Renault 5 Gt Turbo) a 4'31.1; 8. Delle Coste-Santi (Ford Escort Mk1 Rs) a 5'01.0; 9. Costaganna-Rizzi (Lancia Delta Int) a 5'23.2; 10. Costenaro-Barbieri (Ford Sierra Cosworth) a 5'30.0