Il pilota sloveno conquista la sua prima vittoria assoluta sulla Skoda Fabia Rally2 di MS Munaretto, con Pirelli, nel terzo atto del campionato al Rally Due Valli, grazie a sei scratch su tredici prove. Secondo Crugnola che torna leader del CIAR Sparco per mezzo punto su Daprà, terzo sul podio scaligero. Tris di Nucita nel CIR Promozione. Vittoria nel Due Ruote Motrici per Di Pietro, in Rally3 per Lichtenegger, in Rally5 per Nicelli. Carra si conferma nel Femminile.
Verona, sabato 6 giugno 2026 – La cercava da tempo, dopo i due titoli Promozione, dopo gli errori, dopo 22 due gare sempre al limite, dopo aver dimostrato ampiamente di poter essere un grande del rallysmo italiano; adesso finalmente è arrivata. Bostjan Avbelj navigato da Damijan Andrejka ha conquistato al 44° Rally Due Valli la sua prima vittoria nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. In terra scaligera l'equipaggio su Skoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto e gommata Pirelli è stato impeccabile, mostrando le sue grandi qualità in condizioni miste e nelle prove complicate, riscattando immediatamente l'uscita della Targa Florio.
Nella spettacolare stagione 2026 del CIAR Sparco Avbelj è ora la terza punta della stella tricolore, dopo tre gare che hanno incoronato ogni volta un nuovo vincitore. Questo dato, con 3 vincitori diversi in 3 gare, incredibilmente non si ripeteva dal 2022, mentre l'ultimo pilota straniero ad imporsi nella classifica dell'Assoluto era stato addirittura un anno prima, l'indimenticabile Craig Breen.
All'ombra dell'Arena di Verona, lo sloveno della scuderia Spotup ha centrato la prima grande gioia dopo due giorni ad altissimo livello, in cui ha duellato con Roberto Daprà e Andrea Crugnola, prova dopo prova. La differenza Avbelj però l'ha fatta nella mattinata di sabato, nelle PS6 "Moruri" e nella PS7 "San Francesco", dove ha definitivamente preso la leadership allungando nettamente sugli avversari. Lì infatti si sono fermate le possibilità di vittoria per Daprà, il giovane alfiere ACI Team Italia su Skoda RS della Delta Rally navigato da Luca Guglielmetti e arrivato in Veneto da leader del tricolore. Il driver della Pintarally infatti nella prima giornata di gara aveva guidato divinamente, chiudendo il venerdì davanti a tutti con un pesante scratch in notturna. Sulla PS7 però si è girato, perdendo 20" e la chance di ottenere il bis dopo il successo alla Targa Florio. Ne hanno approfittato in quel frangente così anche Andrea Crugnola e Luca Beltrame, che risaliti al 2° posto con la loro Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale hanno potuto strappare un argento pesante in ottica Campionato. Il varesino della scuderia EASI, dopo un inizio ad alto ritmo in cui si è giocato la prima posizione, al sabato ha perso contatto dalla vetta, chiudendo in Piazza Brà con un ritardo di 14.2'' da Avbelj. Il terzo gradino del podio è andato quindi a Darpà, staccato a 30.5'' dalla vetta.
È stata comunque decisiva in ottica di campionato anche la Power Stage finale sul tratto "San Francesco", sulla quale Andrea Crugnola ha fatto registrare il suo quarto scratch in gara e ha strappato i 3 punti supplementari. Una spallata decisiva che ha permesso così al pluricampione di scavalcare Roberto Daprà nella classifica generale e tornare in testa al CIAR Sparco, per appena mezzo punto.
Ai piedi del podio ha chiuso Fabio Andolfi con Marco Menchini, apparso rigenerato dal cambio di vettura e dal ritorno sulla Skoda Fabia RS, tanto da riuscire a guadagnare due punti grazie al secondo tempo nella Power. La quinta posizione è valsa invece il terzo successo consecutivo nel Campionato Italiano Rally Promozione per Andrea Nucita e Maurizio Messina, anche loro su Skoda, questa gommata Hankook. Una vittoria agrodolce per il pilota messinese, che ha visto frustrare la sua ottima prestazione da una penalità di 10'' per ritardo ad un c.o. nella giornata finale. Episodio che, a conti fatti, gli è costato una posizione. Da outsider stavolta ha chiuso sesto l'idolo locale Umberto Scandola - campione italiano nel 2013 – che ha onorato le strade amiche in coppia con Alessandro Campedelli, su Skoda. Le posizioni che completano la top ten assoluta hanno offerto ottimi punti nel tricolore per Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, su Hyundai i20, terzi classificati per il CIR Promozione, quindi per il finlandese ex Formula 1 Heikki Kovalainen con Patrick Ohman su Citroen C3. Nono posto per Liberato Sulpizio e Manuel Fenoli, davanti all'equipaggio tedesco formato da Albert Von Turn Hund Taxis e Jara Hain, entrambi su Skoda.
Terza prestazione impeccabile per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, capaci di siglare la tripletta personale nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici – Rally4 con l'ennesima gara dominata. Il ragazzo ossolano è partito di nuovo meglio di tutti al volante della sua Peugeot 208, ha preso il comando della categoria nella seconda prova e ha chiuso la prima giornata con un vantaggio di mezzo minuto sul primo degli inseguitori, Edoardo De Antoni navigato da Martina Musiari su Lancia Ypsilon. Un margine poi gestito da Di Pietro nella seconda giornata di gara, fino a completare l'opera al traguardo di Verona con 27.8'' proprio sul pilota padovano. Può comunque accontentarsi del secondo posto De Antoni, che ha arricchito il suo rally con il successo nella Power Stage che lo proietta al quarto posto in campionato dietro a Moreno Cambiaghi, quarto in gara con Giulia Paganoni, e di Christopher Lucchesi – anche loro su Lancia - scivolato sesto in gara insieme a Enrico Bracchi. Sul podio riservato alle scattanti vetture a trazione anteriore è salita anche la Lancia Ypsilon di Nicolò Ardizzone con Alessandro Scartabelli, capaci di riscattare al meglio il ritiro della Targa Florio.
La tappa veronese ha confermato la seria candidatura al titolo Femminile per la giovane salentina Sara Carra, che ha portato a casa il terzo successo consecutivo sempre insieme a Federica Mauri su Skoda Fabia RS. A Verona è arrivata invece la prima vittoria tricolore nel campionato Rally3 anche per il giovane austriaco Maximilian Lichtenegger, navigato da Bernhard Ettel su Renault Clio. Nonostante una gara sofferta in apertura ha raccolto il bottino pieno nel campionato Rally5 Davide Nicelli, su altra vettura francese insieme a Martina Bertelegni.
CLASSIFICA FINALE RALLY DUE VALLI: 1. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs) in 1:30'20.9; 2. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon HF) a 14.2; 3. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs) a 30.5; 4. Andolfi-Menchini (Skoda Fabia Rs) a 49.1; 5. Nucita-Messina (Skoda Fabia Rs) a 57.2; 6. Scandola-Campedelli (Skoda Fabia Rs) a 2'45.5; 7. Ferrarotti-Grimaldi (Hyundai I20) a 3'36.1; 8. Kovalainen-Ohman (Citroen C3) a 3'43.3; 9. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia Rs) a 4'22.5; 10. Von Thurn Und Taxis-Hain (Skoda Fabia Rs) a 4'30.7;
CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola 51pt; 2. Daprà 50,5pt; 3. Nucita 29pt; 4. Campedelli 24pt; 5. Avbelj 23pt;
CLASSIFICA CIAR 2RM: 1. Di Pietro 59,5pt; 2. Cambiaghi 31pt; 3. Lucchesi 28pt; 4. De Antoni 25pt; 5. Ardizzone 18pt;