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Appennino Reggiano, Bonfadini tradito sul finale

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Una sinistra sporca, sulla penultima speciale, manda in fumo un fine settimana più che positivo per il pilota di Pozzonovo.


Pozzonovo (PD), 15 Giugno 2026 – Terminare la prima trasferta della stagione guardando gli altri concorrenti transitare da bordo strada, quando al termine della gara manca solamente una prova speciale e poco più, è un colpo particolarmente duro da incassare.

Manuel Bonfadini si vuole concentrare su quanto di buono raccolto dal recente Rally Appennino Reggiano, tappa della Coppa Rally ACI Sport e del Michelin Trofeo Italia che lo vedeva dare ufficialmente il via alla sua stagione 2026, sempre in compagnia di Fabrizio Handel.

Il pilota della Peugeot 106 Rallye Kit Car, curata dalla sua Assoclub Motorsport, si ritrovava ben presto l'unico in campo nella classe K10, l'avversario diretto abbandonava ancora prima di concludere il crono d'apertura di Domenica, lasciando strada libera al patavino.

Il portacolori di Bluthunder Racing Italy, acquisito il primato di categoria a tavolino, metteva nel proprio mirino i punti del monogomma, attestandosi in seconda piazza di raggruppamento.

Bella anche la progressione nella classifica assoluta, recuperando dieci posizioni tra il primo ed il terzo giro di "Pantano", prima di incappare in un'uscita di strada senza possibilità di appello.


"Sulla penultima speciale stavamo andando molto bene" – racconta Bonfadini – "ed eravamo consapevoli di poter risalire qualche altra posizione nell'assoluta. Purtroppo, su una sinistra a scendere nello stretto, siamo stati traditi dallo sporco e siamo scivolati verso l'esterno, finendo in mezzo alle frasche sotto la sede stradale. Non ci siamo fatti nulla e la nostra 106 non ha subito nemmeno un graffio ma eravamo incastrati, gettando al vento un risultato molto valido."


Nonostante lo zero marcato Bonfadini è soddisfatto dell'evoluzione del proprio mezzo.


"Gli aggiornamenti regolamentari ci hanno portato alla sostituzione del cambio" – aggiunge Bonfadini – "e devo dire che mi sono trovato tanto meglio, rispetto alla configurazione precedente. Abbiamo anche apportato alcune modifiche alle nostre note ed ero davvero in fiducia, durante tutta la giornata. Peccato per com'è andata a finire ma la poca esperienza su questa tipologia di fondi si è fatta sentire. Avremo modo di rifarci in futuro, rimaniamo positivi. Grazie ai miei ragazzi, Biagio e Kevin, ma anche a Fabrizio ed a tutti i nostri partners."