Di Claudio Carusi su Martedì, 02 Giugno 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Arianna Doriguzzi, la migliore al Taro

La pilota di Rally Team è prima nel femminile, quinta di gruppo e di classe, salvando il bilancio griffato IRC della compagine di Rosà.

Rosà (VI), 01 Giugno 2026 – Si poteva festeggiare un triplete al Rally del Taro ma la dea bendata ha deciso di infilarci lo zampino, mettendo a dura prova i portacolori di Rally Team nel secondo appuntamento dell'International Rally Cup, con la sola Arianna Doriguzzi Breatta a salire sulla pedana d'arrivo al termine della due giorni parmense corsa nel weekend.

La pilota della Renault Clio Rally5 di Team Autocar, in compagnia di Elena Sica, ha fatto suo il femminile, ora leader tra le dame, aggiungendo un bis di quinti, in RC5N ed in classe.

"È andato tutto per il verso giusto" – racconta Doriguzzi Breatta – "probabilmente perchè ho seguito il consiglio di mio padre che mi ha detto di andare e di divertirmi perchè la costanza e la determinazione ripagano solo quando mi diverto. I risultati sono arrivati infatti e ne siamo felici perchè comandiamo la classifica femminile dell'IRC. Portare a casa il quinto di classe, su ventisette partenti, è un grande piazzamento. Ci stiamo avvicinando sempre di più ai migliori."

Peggio è andata agli altri due portacolori della scuderia di Rosà, partendo da un Massimo Dal Ben che, in coppia con Elsa Dal Dosso su una Renault Clio Super 1600, era primo di classe, dodicesimo tra gli iscritti alla serie e quattordicesimo assoluto, prima di incappare in un fatale errore che lo ha estromesso dai giochi sull'ottavo tratto cronometrato.

Partito da terza forza del Trofeo 2 Ruote Motrici questo zero potrebbe essere molto pesante.

"Ci siamo infossati sull'ottava speciale" – racconta Dal Ben – "e non siamo riusciti ad uscire perchè le ruote non toccavano terra. Avremmo potuto ripartire ed invece siamo qui a mangiarci le mani per una vittoria che avrebbe significato molto per il nostro recupero in campionato."

Un Sabato ed una Domenica da protagonista di alto livello, alla pari della sfortuna vissuta, anche per Davide Scarso, affiancato da Francesco Scarso su una Renault Clio RS gruppo N.

Una leadership netta tra le duemila produzione ed un'accesa bagarre da podio nel Trofeo Sport, con le più recenti R2, sono andate in fumo sul quinto impegno per un problema tecnico.

"Siamo partiti alla sera spingendo forte" – racconta Scarso – "e siamo andati in testa alla classe, senza particolari pensieri. La lotta con le 208 R2 nel Trofeo Sport era molto intensa ed avevamo deciso di attaccare il terzo posto ma purtroppo si è tranciato il mozzo posteriore."