Balletti Motorsport: bicchiere mezzo pieno al "Campagnolo"
Due su quattro al traguardo in un rally dove non sono mancati i colpi di scena. Ottimo secondo posto per la Subaru di Smiderle e Marchi e gara positiva per la Porsche 911 di Zanon. Beffa per la 911 di Salvini e la BMW M3 di Prina Mello.
Nizza Monferrato (AT), 21 luglio. 2026 – Anche per la ventesima edizione il Rally Campagnolo Storico si è confermato per la Balletti Motorsport gara non facile, resa ancor più impegnativa da due giornate sotto il segno di un caldo afoso spezzato in parte da qualche scroscio di pioggia.
Al sesto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Memory Fornaca, il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti era presente con quattro vetture, due delle quali hanno tagliato il traguardo. A recitare un ruolo da protagonista per il podio finale è stata la Subaru Legacy affidata ad Andrea Smiderle e Gianni Marchi che pur faticando in qualche tratto del percorso sono sempre stati nelle posizioni di vertice e in un finale mozzafiato sono riusciti a riprendersi la seconda posizione assoluta, oltre che di classe e di 4° Raggruppamento, incamerando punti pesanti per la corsa al Tricolore.
Buona è stata anche la prestazione di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, che con un passo in costante crescita hanno portato alla vittoria di classe la Porsche 911 RS con cui sono anche secondi di 2° Raggruppamento e quattordicesimi assoluti.
Chi stava correndo un rally di ottima fattura era Alberto Salvini, tornato dopo oltre due mesi al volante della Porsche 911 RS affiancato da Davide Tagliaferri; dopo aver preso le misure agli avversari e al percorso hanno iniziato a girare su tempi interessanti che avevano fruttato un quarto posto provvisorio e il primato in 2° Raggruppamento; a due prove dalla fine, però, sono stati traditi da un problema elettrico appena usciti dal parco assistenza. Ancor più cocente è stata la delusione patita da Luca Prina Mello e Simone Bottega, appiedati da un guasto alla trasmissione lungo l'ottava e ultima prova speciale.
Gara dai due volti anche nella trasferta austriaca al Rally Weiz valevole per il Campionato Europeo FIA, al via del quale c'era la Porsche 911 S 2.0 di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. A rallentare la loro corsa verso la vittoria di 1° Raggruppamento è stata la variabilità del meteo, in particolare con l'episodio di un forte acquazzone arrivato giusto allo start di una prova speciale nella quale era stata ritardata la partenza dopo un'interruzione. Il secondo posto finale li tiene ancora in gioco per il titolo continentale a tre gare dall'epilogo.
Si volta pagina concentrandosi sul prossimo impegno, già alle porte nel fine settimana a venire con il Rally di Salsomaggiore Terme dove è prevista una novità: Marco Superti e Battista Brunetti, già vincitori con la Porsche 911 saranno al via con la Subaru Legacy per una nuova avvincente esperienza.
