Di Claudio Carusi su Venerdì, 19 Giugno 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Bruno De Pianto: il percorso del Rally di Roma Capitale con "un occhio" al mondiale 2027

La nostra intervista a Bruno De Pianto di Motorsport Italia, fulcro dell'organizzazione del Rally di Roma Capitale, in occasione della presentazione dell'edizione 2026.

[intervista a cura di Gianluca Nataloni]

Siamo con Bruno De Pianto di Motorsport Italia. Bruno, parliamo di questo Rally di Roma Capitale, un Europeo che guarda già al Mondiale. Innanzitutto, raccontaci la logistica di questo trasferimento a Roma e tutto il lavoro che è stato fatto.

Bruno De Pianto: Sì, diciamo che quest'anno si è lavorato in ottica 2027. Dal quartier generale di Fiuggi ci siamo spostati a Roma EUR. Abbiamo lasciato invariata la prova spettacolo perché riteniamo che correre davanti al Colosseo rappresenti una celebrazione unica per questo sport. Abbiamo inoltre introdotto l'arrivo davanti a San Pietro, un'altra zona iconica della città di Roma che permetterà senz'altro alle immagini del Rally di Roma Capitale di fare il giro del mondo.

Da qui abbiamo dovuto scegliere prove speciali nuove. Abbiamo abbandonato quella che è stata la Ciociaria, che per noi ha rappresentato lo zoccolo duro della manifestazione per tanti anni. Ritroveremo l'anno prossimo le prove che ben conosciamo in quella zona e ci siamo spostati verso l'area di Rieti e di Roma Nord, dove abbiamo inserito nel percorso circa 170 chilometri di prove speciali completamente nuove.

Sarà senz'altro una nuova sfida per i piloti, perché dovranno scrivere prove nuove per tutti, impararle e dare il meglio di sé per riuscire a vincere questa gara.

Quattordicesima edizione: siete partiti da una gara nazionale, poi Campionato Italiano, Campionato Europeo e ora l'obiettivo è il Campionato del Mondo. Ogni anno è una sfida più difficile. Che cosa cambia e soprattutto avete già parlato con il nuovo promoter? Cosa cambierà ancora in vista del 2027?

Bruno De Pianto: Sì, abbiamo parlato con il nuovo promoter e questi sono mesi molto importanti per noi. Abbiamo una tabella di marcia da rispettare. In questo momento siamo candidati a entrare nel Campionato del Mondo a partire dall'anno prossimo e quindi abbiamo una serie di traguardi intermedi che dobbiamo assolutamente raggiungere.

Posso dire che fino a questo momento il percorso è stato molto positivo. Probabilmente la fase più difficile era rappresentata dall'ispezione tecnica delle prove speciali che intendiamo inserire nell'itinerario del Campionato del Mondo. L'ispezione si è svolta circa un mese fa, è andata molto bene e abbiamo ricevuto il loro via libera.

Quello che resta da valutare è l'appeal internazionale dell'evento. Lo capiremo quando verrà pubblicato l'elenco iscritti, che ormai è imminente. Inoltre saranno fondamentali la promozione televisiva e la copertura mediatica dell'evento, aspetti sui quali avremo dati concreti soltanto al termine della manifestazione.

Da parte nostra faremo il massimo per lasciare a piloti e team il miglior ricordo possibile di questo rally e poi, come sempre, che vinca il migliore.

Ultima domanda. La zona dell'EUR è già conosciuta a livello mondiale per aver ospitato la Formula E. Le location sono le stesse o quasi. Che cosa ci sarà di speciale? Cosa possiamo dire al pubblico per invogliare gli appassionati a venire all'EUR e a seguire il Rally di Roma Capitale sulle prove speciali?

Bruno De Pianto: Innanzitutto, a brevissimo sul sito internet della manifestazione sarà disponibile un link a un'applicazione che si chiama Rally Pin. Permetterà a tutti gli appassionati di raggiungere le prove speciali senza incorrere in chiusure stradali o problemi legati alla viabilità. Sarà possibile arrivare nelle aree spettatori con estrema facilità.

Suggerisco quindi di visitare il nostro sito, scaricare l'applicazione e utilizzarla per raggiungere i punti più spettacolari delle prove speciali.

Una delle prove che personalmente apprezzo di più è la Piana di Rascino. A circa metà prova c'è un altopiano dal quale è possibile vedere i piloti affrontarsi per circa quattro chilometri. È un punto davvero unico. In quell'area Red Bull realizzerà una propria zona di accoglienza e ristoro, quindi ci aspettiamo molti spettatori e speriamo che possa diventare un punto di riferimento anche per le future edizioni del Rally di Roma Capitale. Posso dire che è la prova che preferisco tra quelle del sabato.

Per quanto riguarda la domenica, abbiamo invece il Monte Livata che quest'anno, purtroppo, terminerà al Colle e non comprenderà il tratto finale in discesa. Tuttavia il futuro ci porterà senz'altro altre novità e ritengo che anche il Monte Livata, con arrivo al Colle, avrà un grande appeal, soprattutto negli anni a venire.