Ciuffi-Cigni profeti in Val d'Orcia, vincono il secondo atto del CIRT
L'equipaggio toscano su Skoda Fabia RS si impone dopo 100km di prove speciali e riscatta il ritiro di Foligno, volando nel Campionato Italiano Rally Terra. Secondo posto di consapevolezza per i francesi Constant-Martini, davanti a Andreucci-Gallotti per un podio tutto Skoda. Il nuovo leader del CIRT grazie alla Power Stage però è Bulacia. Nel Due Ruote Motrici festeggiano Pesavento-Michelet su Lancia Ypsilon, nel CIRT Rally3 Tosetto-Angeli e fra le Rally5 Stella-Refondini
@ACISportRadicofani (SI), 12 aprile 2026 - Continua a splendere e sorprendere il Campionato Italiano Rally Terra 2026, che sugli sterrati incantati del Rally della Val d'Orcia ha regalato un secondo atto stagionale indimenticabile, ricco di emozioni e colpi di scena. È volato fuori dalla polvere toscana Tommaso Ciuffi, attaccando nei passaggi misti di Radicofani e lottando nell'inferno della terra in notturna, riscattando subito il ritiro di Foligno con una prestazione di forza. Il pilota fiorentino, sempre navigato da Pietro Cigni su Skoda Fabia RS di Erreffe Rally Team, è stato capace di gestire con calma nella prima giornata di gara. Poi senza commettere sbavature ha approfittato con grinta degli errori degli avversari, strappando con emozione una vittoria pesante per il morale e anche due punti aggiuntivi della Power Stage. Ciuffi al termine dei 100km di prove speciali ha siglato uno scratch, ma nel corso della gara ci sono stati continui ribaltamenti di fronte con addirittura 5 leader diversi.
Vari colpi di scena hanno infatti caratterizzato la gara toscana, che si snodava su prove di caratura mondiale del vecchio Sanremo, a partire dal ritiro di Benjamin Korhola subito nella PS2. Dopo l'uscita del vincitore del Foligno nel primo giorno è stato il boliviano "Marquito Bulacia" a prendere la testa, ma sulla prima prova di domenica ha forato perdendo decine di secondi. Così il duello è rimasto acceso fra Ciuffi e Alberto Battistolli, che mentre cercava di scappare è uscito di strada nella PS8.
Al secondo posto così è salito per la prima volta una delle grandi sorprese di questo CIRT 2026: Louis Constant. Il francese ha tenuto un ritmo indiavolato per tutta la gara, e sul finale affiancato da Maxime Martini ha quasi sfiorato la vittoria, prima di forare sulla penultima prova mentre spingeva al limite. Il giovane pilota d'oltralpe in diversi momenti è stato il riferimento per tutti, soprattutto nella seconda giornata di gara e nel finire della prima quando ha vinto l'iconico passaggio in notturna sotto la Rocca di Radicofani.
Bel podio fra un mare di gente, che riscatta anch'esso lo 0 incassato a Foligno, per Paolo Andreucci e Silvia Gallotti, anche loro su Skoda Fabia RS ma a differenza dei precedenti gommata MRF Tyres. Il garfagnino è riuscito a tenere il ritmo della vetta, soffrendo un po' di più inizialmente quando ha fatto una scelta di gomme più morbida. All'arrivo aveva 25.1" di ritardo da Ciuffi, dieci in meno dello sfortunato Bulacia. Infatti il boliviano dopo la foratura è sceso al 4° posto, e con David De La Puente ha poi cercato di recuperare il più possibile. Nonostante l'insoddisfazione per il risultato tuttavia "Marquito" ha saputo sfruttare il massimo dalla situazione, strappando nella power stage 3 pesantissimi punti che lo lanciano in testa al Campionato Italiano Rally Terra.
Quinta piazza in gara per un ritrovato Mattia Scandola, che in coppia con Nicolò Gonella ha saputo spingere forte, trovando ottimi tempi e cogliendo addirittura un punto in campionato addizionale grazie ad un super 3° tempo nella Power Stage finale. Distacchi poi oltre un 1' per Tiramani-Farnocchia, che proprio sul finale sono riusciti a sopravanzare Pucci Grossi-Cardinali, dopo un duello spettacolare tra due dei giovani "polverosi" più carichi del CIRT. Hanno infine chiuso le prime 10 posizioni dell'assoluta Farina-Raccuia, rallentati da una foratura, l'equipaggio della famiglia Delecour Jr. venuto in Italia per testare su terra, e a sorpresa la Rally3 di Prosenc-Selan.
@ACISportTanta, tanta gente ha assiepato le prove speciali senesi, rendendo ancor più spettacolare la bagarre del CIRT Due Ruote Motrici. Alla fine alla prima apparizione tricolore si è imposto Davide Pesavento con Alessandro Michelet su Lancia Ypsilon Rally4, che ha fatto da lepre per tutti. Secondo posto di spessore in gara ed anche nella Power Stage per Alessandro Lani e Gianni Amaducci, straordinari su una Peugeot 208 Rally4/R2. Ha chiuso poi il podio 2RM la vettura francese di Ricciu-Mazzone, ad oltre 1' dalla vetta.
Negli altri Campionati dedicati all'interno del CIRT Tosetto-Angeli si sono imposti su Ford Fiesta nel Rally3, Stella-Refondini su Renault Clio hanno vinto la Rally5. Grazie ai piazzamenti di Ciuffi e Constant poi Pirelli si è aggiudicata il round per il CIRT Tyre Suppliers, mentre Tonso-Ometto hanno conquistato l'Over 55.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DELLA VAL D'ORCIA: 1. Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia Rs) in 1:02'13.7; 2. Constant-Martini (Skoda Fabia Rs) a 19.2; 3. Andreucci-Gallotti (Skoda Fabia Rs) a 25.1; 4. Bulacia-De La Puente (Skoda Fabia Rs) a 35.3; 5. Scandola-Gonella (Skoda Fabia Rs) a 52.3; 6. Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia Rs) a 1'01.0; 7. Pucci Grossi-Cardinali (Skoda Fabia Rs) a 1'03.5; 8. Farina-Raccuia (Skoda Fabia Rs) a 1'29.9; 9. Delecour-Delecour (Toyota Yaris) a 2'33.1; 10. Prosenc-Selan (Ford Fiesta) a 3'13.7.
CLASSIFICA CIRT: 1. Bulacia 26 pti; 2. Constant 18 pti; 3. Ciuffi, Korhola 17 pti; 5. Scandola 11pti.
CLASSIFICA CIRT DUE RUOTE MOTRICI: 1. Cazzaro 26 pti; 2. Lani 20 pti; 3. Zanin 19 pti.
CLASSIFICA CIRT RALLY3: 1. Lorenzato 32 pti; 2. Tosetto 17 pti; 3. Bini 15 pti.
CLASSIFICA CIRT RALLY5: 1. Stella 35 pti; 2. Montagna 15 pti.
CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2026: 6-7 marzo Città di Foligno | 11-12 aprile Rally della Val d'Orcia | 23-24 maggio Rally Adriatico | 19-21 giugno San Marino Rally | 30 ottobre-1 novembre Rally dei Nuraghi e del Vermentino | 27-29 novembre Rally del Brunello
ALBO D'ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA: 2025 Trentin-Franco (Skoda Fabia RS Rally2) |2024 Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia RS Rally2) | 2023 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2022 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2021 Andreucci-Briani (Skoda Fabia R5) | 2020 Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) | 2019 Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) | 2018 Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5) | 2017 Andrea Dalmazzini (Ford Fiesta R5)
