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Claudio Arzà raddoppia i successi e regala la terza stella al Michelin Trofeo Italia al Reggello

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Il pilota spezzino conquista il successo sulle strade fiorentine, grazie ad un gran finale che lo proietta ai vertici della classifica assoluta, bissando il successo ottenuto a Il Ciocco. Le varie categoria della Serie della Casa di Clermont Ferrand vanno a Michele Camarlinghi (Secondo Raggruppamento) e primo di Classe Rally4, Alessandro Gori (Terzo Raggruppamento) e Simone Borgato (Quarto Raggruppamento) che fa sua anche la decima posizione assoluta e la Classe K10. Simone Costi (Classe A5) e Gabriele Dini (N1) conquistano il primato delle loro categorie in gara.

REGGELLO (FI), 7 giugno 2026 – Una stagione dorata, in una domenica dorata. Sembrerebbe proprio di sì. Almeno per Claudio Arzà. Il pilota spezzino infatti, nel 2026, ha visto tre volte il traguardo in quattro partecipazioni conquistando due vittorie e un terzo posto. Un curriculum stagionale di massimo effetto per il portacolori di BB Competizione che è andato a illuminare ulteriormente la domenica in cui tre moschettieri del Bibendum si sono imposti nella classifica assoluta del 2Valli, Rally della Valle Intelvi e, appunto al Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina. Imitando ciò che Alessandro Re ha fatto nella provincia di Como, Claudio Arzàche ha condiviso la sua Škoda Fabia con Max Moriconi, ha viaggiato veloce nelle prime tre prove di sabato sera, ottenendo anche un miglior tempo a notte fonda sulla Tallini (ha chiuso la tappa terzo a 2"1 dalla vetta della classifica), per poi rimanere in scia nel primo passaggio sulle tre prove del mattino (ancora terzo con 2"3 di ritardo), per scatenarsi nella ripetizione pomeridiana delle speciali. Se fino a quel momento, però, i distacchi fra i tre mattatori della classifica assoluta era quantificabile in decimi dall'ultimo riordino in avanti Claudio Arzà ha spinto fortissimo e il vantaggio in suo favore si è trasformato da decimi in secondi al punto da recupere la leadership nella prima prova del secondo giro, mantenendola e rafforzandola sino al termine concludendo con 6"4 (secondo) e 9"0 (terzo) sui due altri concorrenti che hanno condiviso con lui il podio. È stata una gara dura perché il Rally di Reggello è una competizione tosta, con prove molto veloci e poco grip – il commento di Claudio Arzà all'arrivo –. Non avevo molta esperienza su queste strade e all'inizio abbiamo fatto un po' fatica a trovare il giusto compromesso tra assetto e pneumatici. Con il team, però, nell'ultimo giro di prove siamo riusciti a fare le scelte corrette, la gomma ha lavorato bene, la vettura si è comportata perfettamente e noi abbiamo acquisito sempre più confidenza con il percorso. Da lì abbiamo spinto e siamo riusciti a vincere".

Camarlinghi scrive il suo nome in Secondo Raggruppamento. Sembrava che il Secondo Raggruppamento fosse un affare privato di Marco Guidi e Sandro Sanesi, che con la loro Peugeot 208 Rally4 staccano un ottimo tempo sulla prima speciale di sabato pomeriggio, che non ripetono nella successiva Leccio fermandosi definitivamente a fine prova. Sale così in cattedra Michele Camarlinghi con Alessio Pellegini a fianco sulla Peugeot 208 Rally che viaggia a un ritmo così sostenuto da chiudere 14° assoluto e vincere la Classe Rally4 oltre che la categoria MTI precedendo i fratelli Davide e Andrea Giordano (22esimi assoluti con la loro Lancia Ypsilon) completando così una doppietta Michelin ai vertici della categoria Rally4.

Terzo Raggruppamento, Alessandro Gori prende il largo. Mettono subito le cose in chiaro Alessandro Gori e Angelo Ferrigno, che fin dalla prima prova speciale di sabato sera prendono il comando del Terzo Raggruppamento MTI con la loro Renault Clio Rally3 veleggiando nelle zone nobili della classifica assoluta, avvicinandosi, prova dopo prova ai migliori dieci della classifica assoluta, top ten che mancano per appena 8"2 conquistando l'11° posto e la seconda piazza di Classe Rally3. Non è altrettanto positiva la gara di Ivano Milano e Federico Baldanzi che, con la loro Toyota GR Yaris ottengono buone prestazioni nella serata di sabato, ritirandosi, però, fin dalla prima prova di domenica mattina, per rottura del cambio.

Quarto Raggruppamento, Simone Borgato fra le stelle del Reggello. Gara da incorniciare quella di Simone Borgato affiancato da Gabriele De Angeli, che non solo domina il Quarto Raggruppamento del Michelin Trofeo Italia, ma è addirittura il secondo pilota più veloce della squadra del Bibendum (dietro ad Arzà), chiudendo decimo assoluto con la Peugeot 106 K10 (davanti a lui solo vetture 4x4) e, ciliegina sulla torta, primeggiando in Classe K10. A formare la seconda forza di raggruppamento MTI sono Andrea e Nicola Boncristiani che chiudono 25esimi assoluti con la loro Peugeot 208 che portano sul terzo gradino del podio di Classe Rally4/R2, regolando in gran parte delle prove speciali (otto su nove) Simone e Mattia Costi che chiudono 29esimi assoluti con la loro MG ZR 105 prendendosi la soddisfazione di vincere la Classe A5, categoria nella quale precedono la vettura gemella di Matteo Zanetti-Nicola Pellgerini per una doppietta di classe tutta Michelin. Chiude la striscia dei piloti Michelin al traguardo Gabriele Dini con Massimo Moriconi (omonimo del navigatore di Arzà) con la meno potente MG Rover che porta sul gradino più alto del podio di Classe N1. Gara no per Luca Flosi con Giuseppe Bernardi al quaderno delle note, che contendeva con la sua Peugeot 106 a Boncristiani la seconda piazza nella graduatoria di Quarto Raggruppamento MTI ed era al comando della Classe N2 (di cui aveva vinto tutte le prove) fino a quando nella settima prova speciale cedeva il motore della vettura del Leone Rampante costringendo il portacolori di Motorsport Promotion al ritiro. È terminata molto prima l'avventura fiorentina di Matteo Santucci e Stefano Pistoresi che commettevano un errore di valutazione nello Shake Down, uscendo di strada e accusando danni che impedivano all'equipaggio portacolori di Laserprom di prendere il via.

Gli appuntamenti del prossimo fine settimana, 13-14 giugno del Michelin Trofeo Italia saranno il 62° Rally Valli Ossolane a Domodossola (VCO); 45° Rally Appennino Reggiano a Castelnovo ne' Monti (RE)