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Da Noale a Salsomaggiore Terme, volano alti gli alfieri del Michelin Trofeo Italia-National

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Una decima piazza assoluta al Salsomaggiore con Lorenzo Grani, e otto vittorie di classe (cinque al Noale-Timetorally e tre al RST-Rally Salsomaggiore Terme) certificano la grande competitività dei Bibendum Boys. Vittorie di Raggruppamento MTI per Lorenzo Grani (che consolida la sua posizione al vertice della classifica) Sandro Schenetti e Alessandro Zorra in Emilia. Successo di Alberto Floriani e Riccardo Zavagno in Veneto

MILANO, 26 luglio 2026 – Vincenti. I piloti del Michelin Trofeo Italia non si accontentano di confrontarsi fra loro, ma si accendono in sfide con gli avversari diretti che li portano a conquistare ben otto vittorie di classe nelle due gare del fine settimana. A Salsomaggiore Lorenzo Grani manca di un soffio il successo in Classe Rally4, chiudendo comunque fra i migliori dieci dell'assoluta, mentre Alessandro Zorra (Rally4/R2), Giordano Formolli (N2) e Fabio Perini(N1) conquistano la classe di appartenenza. A Noale a trionfare nella propria categoria sono Alberto Floriani (S1600) Daniele Coppiello (RSTB Plus 1.6), Valerio Scettri (RS Plus 2.0), Riccardo Zavagno (Rally4/R2) e Nicola Pezzato (N3). Dei 23 iscritti MTI alle due gare (tredici a Noale, dieci a Salsomaggiore) sedici sono saliti sulla pedana di arrivo.

23° Rally Città di Noale, Stefano Facchin supera la prova del nove. Sono nove i concorrenti, su tredici iscritti suddivisi nel Terzo e Quarto Raggruppamento MTI, a completare la gara veneziana. Il migliore Bibendum Boy sul traguardo di Noale è risultato Stefano Facchin, affiancato da Stefano Lovisa sulla Peugeot 208 Rally4, costantemente il più veloce della pattuglia MTI, che ha concluso dodicesimo assoluto e secondo della Classe Rally4 e primatista di Secondo Raggruppamento; alle sue spalle chiudono Alberto Floriani, con Mirko Altoé, quindicesimi assoluti che, oltre a essere la seconda forza assoluta MTI e di Secondo Raggruppamento è il vincitore della Classe S1600, in cui avrebbe potuto avere un pericoloso avversario in Bernd Zanon con Denis Piceno al quaderno delle note della sua Clio S1600 che, dopo due passaggi sullo Shake Down non si presenta alla partenza di sabato sera. Terzi MTI in assoluto e di Secondo Raggruppamento sono Valerio Scettri e Roberto Segatoche con la loro Renault Clio Williams RS Plus 2.0 terminano la gara in diciannovesima posizione assoluta dominando la classe di appartenenza. Tutto ciò nonostante uno scoraggiante problema al freno a mano nella prova di sabato sera costringa i portacolori di Rally Team a fare quattro volte manovra in appena 2.55 km di prova. Domenica tutto cambia e i tempi diventano consoni facendoli risalire dalla 49esima a un posto fra i migliori venti.Chiude la striscia dei concorrenti MTI di Secondo Raggruppamento al traguardo Daniele Coppiello, navigato da Giulia Dai Fiori, Peugeot 208 RSTB Plus 1.6 che si prendono anche la soddisfazione di imporsi nella loro classe di appartenenza.

23° Rally Città di Noale, Quarto Raggruppamento, nessuno contrasta l'incontenibile Pezzato. Pezzato sopra gli scudi sia in Quarto Raggruppamento sia in Classe N3. Con la sua Renault Clio RS, affiancato da Leonardo Forin, concede in categoria MTI appena due speciali (la corta del sabato sera e il passaggio su Preganziol-2) e per soli pochi secondi a Riccardo Zavagno, prendendo il comando di categoria fin dalla prima prova di domenica mattina. In Classe N3 si aggiudica nove prove su dieci (manca la Preganziol serale) tenendo la testa dall'inizio alla fine. I portacolori di Rally Team concludono 24esimi assoluti e anche primi di classe. Alle loro spalle si piazza Riccardo Zavagno, che con Elisa Toniutti, porta la sua Peugeot 208 VTi al 28° posto assoluto e al successo in Classe Rally4/R2 vincendo nove prove su dieci tenendo la testa dall'inizio alla fine (mancando l'en-plein nella Preganziol di mezzogiorno). Alle spalle dei due mattatori si assiste a un bel duello che alla fine premia per soli 8" la Peugeot 106 S16 N2 di Mattia Maggio e Isabel Forgiarini, 41esimi assoluti, che precedono di una posizione la Citroën Saxo N2 di Nicola Dal Ben ed Elisa Serafini. Al traguardo in 47esima posizione la Clio Rally5 di Davide Zanetti-Luca Rossi.

Il cronometro di Timetorally si ferma anzitempo a Noale per Zanon, Bearzi, Dalla Villa e Bressan. Sono quattro i concorrenti MTI che domenica scorsa non vedono la pedana di Noale. Addirittura due di loro non riescono neppure a salire la pedana della partenza. Matteo Bearzi e Janira Chianina non si presentano nemmeno alle verifiche. Bernd Zanon e Denis Piceno effettuano due passaggi con la loro Clio S1600 nello Shake Down, prima che un problema alla quarta marcia del cambio, irreparabile in campo gara, non consigliasse all'equipaggio di Vimotorsport di riprendere la strada di casa. Partono, ma fanno poca strada Andrea Bressan e Manuel Lazzer, Peugeot 106 K10 che nella prova di sabato sera sono secondi di Quarto Raggruppamento ad appena 2/10 dal leader Zavagno; domenica i problemi al motore si fanno sentire fin dalla prima prova e al C.O. di ingresso di Parco Assistenza riconsegnano la tabella di marcia. Non era iniziata bene per Mirko Dalla Villa e Anna Bulfon che si fermano nella prova di sabato sera; i tempi in prova di domenica consentono all'equipaggio della Peugeot 208 Rally4/R2 di risalire la classifica fino a quando sulla Zero Bianco-2 incocciano due volte nelle balle di paglia e si ritirano.

Lorenzo Grani non ha avversari MTI al 9° Rally di Salsomaggiore. Si sapeva benissimo che la sua (la loro) sarebbe stata una gara tutta d'attacco. E così è stato per Lorenzo Grani, con Samanta Grossi come navigatrice, che al 9° Rally di Salsomaggiore non ha avuto difficoltà a risultare il più veloce dei dieci concorrenti che hanno partecipato alla gara termale emiliana. Affiancato come sempre da Samanta Grossi il portacolori di Pintarally si è scatenato con la sua Peugeot 208 Rally4 spingendo a fondo per entrare fra i migliori dieci della classifica assoluta, e ci è riuscito perfettamente, puntando dritto a vincere la classe di appartenenza, cosa che non gli è riuscita per appena 1"6, attimi persi in gran parte e ancor di più sulla prova di San Pellegrino Parmense a causa di una scelta di gomme non adatta. La seconda piazza fra i concorrenti del Michelin Trofeo Italia va ad Alessandro Zorra con Fabrizio Carbognani su Peugeot 208 VTi che, non pago del dominio assoluto di Quarto Raggruppamento e di Classe Rally4/R2 (che conduce dalla prima all'ultima prova lasciando agli avversari il miglior tempo solo in tre speciali) ingaggia una lotta sul filo del secondo con la Peugeot 208 Rally4 di altra categoria di Alan Gualandi-Luca Zanni, che supera a due prove dalla fine andando a chiudere 22° assoluto, primo di Quarto Raggruppamento MTI e di Classe Rally4/R2 con 9" di vantaggio su Gualandi-Zanni che salgono sul palco arrivi di Salsomaggiore Terme in 23esima posizione assoluta e terza di Michelin. A seguire Sandro Schenetti con Alberto Corradi su Renault Clio Rally 3, quarta forza fra i piloti del Michelin Trofeo Italia, che fanno bottino pieno in Terzo Raggruppamento, quindi Matteo Sandrolini-Filippo Ghirelli, che terminano 33esimi assoluti e terzi di Secondo Raggruppamento MTI con la loro Peugeot 208 Rally4.

Passa Zorra, poi si scatena la battaglia nel Quarto Raggruppamento del Michelin Trofeo Italia. Alessandro Zorra e Fabrizio Carbognani fanno a gara sé con la loro Peugeot 208 Rally4/R2 con la quale chiudono 22esimi assoluti, primi di Quarto Raggruppamento, lottando a distanza con gli altri equipaggi della categoria Michelin. All'inseguimento di Zorra si era lanciato Manuel Bonfadini, con Fabrizio Handel al quaderno delle note della sua Peugeot 106 K10, con cui stava tenendo saldamente la seconda posizione di categoria MTI e ancora più saldamente il primato in Classe K10, vincendo tutte le prove, fino al momento in cui il motore ha iniziato a fare le bizze sulla prima prova del terzo giro, costringendo i portacolori di Bluthunder Racing al ritiro nella speciale successiva. Nelle prime tre prove si era messo in evidenza Antonello Paroli, che aveva al fianco il figlio Davide, che ha segnato il miglior tempo di Classe Rally5 con la sua Clio in tutte le prove, prima di forare in pista a Varano, preferendo ritirarsi al parco assistenza successivo quando era terzo di Quarto Raggruppamento MTI. Fuori dai giochi Bonfadini e Paroli il miglior inseguitore di Zorra (dalla prima prova di domenica mattina) diventa Andrea Costa navigato da Marco Saresini con la BMW 120d che stacca buoni tempi e guida la Classe RSD fino a due prove dal termine quando in un taglio tocca una pietra e piega un ammortizzatore. Per Costa-Saresini nuovo ritiro, dopo quello patito a Il Grappolo. Vedono il traguardo Giordano Formolli-Romano Belfiore, che con la loro Peugeot 106 N2 conquistano la medaglia d'argento in categoria MTI, chiudono 53esimi assoluti, imponendosi nella loro classe precedendo sul traguardo Fabio Perini e Gabriele Rubechi che finiscono il rally terzi di categoria MTI con la loro MG Rover 105, festeggiano chiudendo 66esimi assoluti e alzando al cielo la coppa della Classe N1.

Le classifiche dei Raggruppamenti MTI non subiscono significative variazioni dalle gare dello scorso fine settimana (9° RST Rally di Salsomaggiore Terme e Timetorally – 23° Città di Noale) che non offrivano la possibilità di giocare il jolly benché proponessero un consistente elenco iscritti (tredici in Veneto e dieci in Emilia). Restano perciò al comando Federico Bottoni (Primo Raggruppamento) al comando della sua graduatoria per un soffio. Dopo lo scrollone del 42° Rally della Lanterna di inizio luglio, Lorenzo Grani (Secondo Raggruppamento) rafforza la sua leadership a Salsomaggiore, mentre si mantengono al vertice Matteo Solis (Terzo Raggruppamento) e Leonardo Neve (Quarto Raggruppamento. Superata metà stagione (34 gare su 58 disputate) i podi delle classifiche sono quasi totalmente occupati da piloti che hanno giocato il jolly. Fanno eccezione il Primo e il Terzo Raggruppamento che vedono rispettivamente Patrik Gagliasso e Leonardo Scalco in terza posizione in attesa di calare la carta dorata.

Primo Raggruppamento Federico Bottoni sempre al comando. Nel fine settimana appena trascorso nessun concorrente del Primo Raggruppamento MTI si è presentato al via. Pertanto non c'è stato nessun movimento nella classifica con Federico Bottoni, salito al comando al San Martino di Castrozza che ha raccolto 225,76 punti grazie alle quattro vittorie con tanto di jolly giocato al 2 Valli. Appena sotto troviamo Massimo Marasso (219,72) anche lui con quattro gare di cui due vittoriose che il jolly lo ha messo nelle prove speciali del Lanterna. In terza piazza siede Patrik Gagliasso (192,41) che ha quattro risultati utili con una vittoria, pressato da Alessandro Re (184,86, quattro vittorie), che, come Gagliasso deve ancora a giocare il jolly, unici due dei magnifici sette ai vertici della graduatoria a non avere ancora avviato il moltiplicatore. A seguire Maurizio Rossi (175,49) quinto che vanta quattro risultati utili in cinque gare, che ha giocato il jolly a Il Ciocco dove ha centrato la seconda piazza. Segue Claudio Arzà (175,73) sesto che si è imposto al Reggello (dopo il successo assoluto de Il Ciocco quando aveva calato il Jolly) che ha ancora a disposizione un risultato utile da incamerare. In appena due fine settimana è passato dallo zero al settimo posto Francesco Aragno (126,90) che ha fatto centro pieno nelle due gare di luglio cui ha partecipato (Castiglione e Lanterna dove ha pure giocato il jolly) risultando così un ottimo pretendente per le posizioni nobili della graduatoria. Aragno precede Federico Santini (107,48) che in cinque gare disputate ha ottenuto due vittorie e tre ritiri con ancora il jolly da giocare, quindi in ottima posizione per ambire ai vertici della classifica assoluta.

Secondo Raggruppamento, Lorenzo Grani consolida la sua leadership di categoria. Fra Noale (sei concorrenti) e Salsomaggiore (tre concorrenti) sono stati nove i piloti Michelin Trofeo Italia che si sono schierati al via nelle due gare del fine settimana scorso. Continua la sua galoppata vincente di Lorenzo Grani (241,98 punti) che ha centrato quattro vittorie nelle quattro gare fin qui disputate con jolly opportunamente giocato al vittorioso Lanterna. Le successive sei posizioni non cambiano. In seconda posizione troviamo Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, che precede Loris Perino (157,81), terzo che si mantiene sul podio grazie ai tre risultati a podio conseguiti finora (secondo al Valli Ossolane con jolly e Castiglione, terzo in Valle d'Aosta) inseguito da Michele Camarlinghi (quartocon 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, primo fra i classificati con ancora il jolly in mano; Camarlinghi è inseguito da vicino da Luca Sassi (154,73) quinto, che si inserisce fra il toscano e Gianluca Quaderno (152,23) ora al sesto posto con tre vittorie di categoria conquistate, quindi Cesare Rainer (129,17) in settima posizione grazie ai successi di Paganella e Bardolino e al podio di San Martino di Castrozza. Il terzo posto al Rally di Noale permette a Valerio Scettri (142,57) di salire dal tredicesimo posto all'ottava piazza.

Un solo concorrente di Terzo Raggruppamento ha preso il via nelle due gare del fine settimana: Sandro Schenetti (91,83) a Salsomaggiore, che grazie al risultato della gara emiliana sale dalla 13esima alla nona posizione con tre gare disputate e il jolly ancora in tasca. Immutate le posizioni di vertice. Il successo genovese del Lanterna proietta al comando Matteo Solis (182,79) passato dalla sesta alla prima posizione grazie ai tre successi (in tre gare) fin qui ottenuti. Dopo Genova era sceso in seconda posizioneIvano Milano (164.28), unico in classifica con quattro gare disputate (tre risultati utili), grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; è poi la volta di Leonardo Scalco (138,52) in terza piazza con tre gare e tre vittorie (Bardolino, Paganella, San Martino) e il jolly ancora saldamente in mano. A seguire Luca Roggero (138,41) grazie ai successi di Santo Stefano Belbo e Castiglione e la seconda piazza del Valle d'Aosta, quindi Fulvio Calvetti (122,64) che si insedia in quinta posizione grazie al successo casalingo valdostano e la medaglia d'argento con jolly al Lanterna. Chiude la magnifica sestina Massimo Pucci (115,34), quarto, due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco, che precede Manuel Dublanc (109,32) terzo al Lanterna con jolly, dopo essersi imposto al Valle d'Intelvi.

Grande affollamento in Quarto Raggruppamento. Il Quarto Raggruppamento si propone, come sempre, come quello più popoloso con tredici iscritti fra Noale (sei) e Salsomaggiore Terme (sette). In una classifica ormai consolidata le prime sette posizioni restano invariate, con Alessandro Zorra (166,19) che, dopo Salsomaggiore, grazie alla terza delle tre vittorie intre gare sale in ottavo posizioni con il jolly ancora da giocare. Il vincitore di Noale, Nicola Pezzato (94,14) recupera 27 posizioni salendo al 30° posto, grazie al successo veneziano Per il resto tutto rimane come prima. La grande prova al Rally della Lanterna di metà luglio di Leonardo Neve (246,62) con jolly opportunamente giocato al Valli Ossolane aveva portato il genovese dal quarto posto al vertice della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento, mantiene la leadership con quattro vittorie conquistate nelle quattro gare disputate. Ora tocca agli altri tuffarsi al suo inseguimento. Ed il primo inseguitore di Neve è Giordano Formolli (185,47) secondo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche, Coppa Camuna e al jolly del Valtellina, che alla Coppa Camuna ha ritoccato verso l'alto il suo punteggio scavalcando Simone Costi (173,71) in terza posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti. Stabili le posizioni successive. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al quarto posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede quattro concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. A seguire Simone Borgato (186,16), quinto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), sesto, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti, con Roger Vardanega (170,97) settimo con una vittoria e due secondi posti.

Gli appuntamenti del prossimo fine settimana, 31 luglio-2 agosto del Michelin Trofeo Italia saranno il 20° #RA Rally Regione Piemonte, ad Alba (CN) e 13° Rally del Matese e del Volturno, a Piedimonte Matese (CE).