Debutto da podio sull'asfalto per Davide Bartolini e Simone Brachi al 18° Rally di Reggello
Il pilota aretino, all'esordio sulla nuova Lancia Ypsilon Rally4 del team Vieffecorse, conquista il terzo posto di classe, superando le insidie di un fondo per lui insolito e accumulando preziosa esperienza.
Ciggiano (AR), 8 luglio 2026
Si chiude con un ottimo piazzamento a podio il debutto di Davide Bartolini al volante della nuova Lancia Ypsilon Rally4, in occasione del 18° Rally di Reggello.
Il pilota aretino, presidente della Scuderia MDM Racing e vicecampione Due Ruote Motrici 2025 nel Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), è tornato in abitacolo sulle strade asfaltate del Valdarno Superiore dopo aver dovuto saltare, per impegni lavorativi, il recente Rally Adriatico.
Per Bartolini si è trattato di una sfida totalmente inedita: abituato a competere quasi esclusivamente sugli sterrati, il pilota si presentava al via del Reggello con all'attivo soltanto tre gare su asfalto in tutta la sua carriera.
In un contesto completamente nuovo, Bartolini ha potuto contare sull'esperienza del navigatore Simone Brachi e sull'eccellente supporto tecnico del team bresciano Vieffecorse, che ha curato la preparazione della vettura. Il pilota della MDM Racing ha condotto una gara intelligente e priva di sbavature, focalizzandosi sul feeling con la vettura, gli pneumatici Pirelli e le tecniche insidie del fondo toscano. Una volta consolidata la terza posizione di classe (e la seconda tra le vetture Lancia), Bartolini ha gestito il ritmo con maturità, blindando un risultato di prestigio. Grande soddisfazione, dunque, in casa MDM Racing e Vieffecorse per questa estemporanea ma fruttuosa parentesi su asfalto, in attesa del rientro nel CIRT.
:"È stata un'esperienza estremamente valida. - Dice Davide Bartolini - Il mio mondo resta la terra, dove sono cresciuto agonisticamente, mentre sull'asfalto mi sento ancora un debuttante: questa era solo la mia quarta gara in assoluto su questo fondo. Affrontarla salendo per la prima volta sulla nuova Lancia Ypsilon Rally4 è stato un salto importante, ma anche una grande scuola.
In gara ho iniziato a fare un piccolo 'click' mentale, capendo come assecondare la reattività della macchina e come far lavorare la gomma senza aggredirla troppo con lo sterzo. La Rally4 è una categoria spietata, dove si viaggia sul filo dei decimi e gli specialisti dell'asfalto fanno cose straordinarie. So bene che per essere davvero competitivo su questo fondo c'è ancora da lavorare: devo resettare certi automatismi che sulla terra mi vengono naturali e che qui invece paghi duramente a livello cronometrico. Questa gara, però, è servita per capire la direzione da prendere e sono felice della crescita avuta chilometro dopo chilometro.
Ci tengo a ringraziare Simone Brachi, che è stato perfetto, la Vieffecorse con Roberto Buratti, il figlio Stefano e i tecnici Corrado e Marco, impeccabili nella gestione della vettura. Unico piccolo rammarico la livrea, che non è stato possibile applicare per un problema tecnico dell'azienda grafica, ma per la prossima gara la vettura sarà allestita come si deve. Ringrazio di cuore tutti i partner per il loro sostegno: i loro loghi, fortunatamente, hanno comunque fatto bellissima figura sulla Renault Clio Rally5 – sempre curata da Vieffecorse – pilotata da mia moglie Alexandra Prunache, che abitualmente è la mia navigatrice sulla terra e che qui è scesa in gara in veste di pilota."
