Dopo un avvio convincente, per MRC Sport, due ritiri al Marca
Venerdì 10 e sabato 11 luglio si è svolto il 42esimo Rally della Marca, terzo atto del Campionato Italiano Rally Challenger e seconda prova della Coppa Rally di Zona 5 con coefficiente maggiorato 1.5, affiancato dal quarto Rally della Marca Storico. La manifestazione, guidata da Giandomenico Basso con la collaborazione organizzativa della Scorzè Corse, ha avuto partenza e arrivo nel cuore di Montebelluna, tra piazza Giuseppe Verdi e Corso Mazzini, sulle strade delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio mondiale UNESCO.
Dopo lo start di venerdì sera da Corso Mazzini, sabato 11 luglio è arrivato il momento della verità: 101,02 chilometri cronometrati su un percorso complessivo di 317,48, distribuiti in sette prove speciali ricavate da tre tratti diversi. La grande novità dell'edizione è stato il Monte Cesen, prova più lunga della gara con i suoi 27,88 chilometri, che dopo Pianezze è proseguita fino all'incrocio con la provinciale per poi scendere verso Combai. Due passaggi anche sul Montello, il tratto più corto con 7,45 chilometri, tornato in gara dopo dodici anni e percorso in senso opposto rispetto al passato. Immutato invece il Monte Tomba, 10,12 chilometri che hanno ospitato la Power Stage conclusiva con i tre punti bonus in palio.
Per MRC Sport due equipaggi al via, entrambi costretti al ritiro.
Filippo Bravi, con Thomas Spangaro alle note sulla Hyundai i20 N Rally2, è uscito di strada sul Montello. "Per un mio errore di valutazione, su una curva sporca, siamo finiti fuori. La velocità era bassa, ma abbiamo urtato un segnale stradale e un albero con l'anteriore destra e non c'è stato più modo di ripartire. Peccato, perché dopo un Cesen di 28 km affrontato in gestione per non sbagliare, sul Tomba avevamo già trovato il ritmo chiudendo quinti assoluti e sul Montello, tratto nuovo per tutti, eravamo sicuri di poter fare bene. Ringrazio Thomas per la professionalità e il consueto lavoro in abitacolo, e con lui Friulmotor, la scuderia MRC Sport, Spotup e gli sponsor senza i quali non sarei qui."
Ribaltamento invece per Massimiliano Locatelli, navigato da Giordano Gregori sulla Skoda Fabia RS. "Il primo giro è andato molto bene: guida veloce, buona competitività, riuscivamo a stare tre i primi dieci assoluti cosa che, per un campionato così impegnativo, ci rendeva soddisfatti. Poi, al secondo passaggio, prima una foratura e subito dopo il capottamento: ad alta velocità abbiamo perso il controllo e la macchina ha girato più volte. Per fortuna ne siamo usciti solo con qualche contusione. Resta l'amaro in bocca perché il passo c'era. Torniamo al volante subito, già da questo fine settimana: non vogliamo perdere il ritmo né farci condizionare dall'incidente."
