Di Claudio Carusi su Venerdì, 10 Aprile 2026
Categoria: Comunicati Autostoriche

È serata di vigilia in Val d'Orcia, tutto pronto per la prima del Terra Storico 2026.

La gara valida come apertura della stagione tricolore su sterrato è scatta domani con shakedown e prime prove speciali, l'ultima in notturna. Si correrà contestualmente al secondo round del Campionato Italiano Rally Terra per vetture moderne. 22 gli equipaggi al via incluso il ritorno su sterrato di due Subaru Impreza Gr. A.

Foto free to use, edizione 2025
Radicofani (Siena), 10 aprile 2026 – Riflettori puntati sul Rally Storico della Val d'Orcia, appuntamento d'apertura del Campionato Italiano Rally Terra Storico, che domani, sabato 11 aprile, e domenica 12 porterà sulle strade bianche senesi ben 22 vetture, confermando il buon richiamo della serie sterrata storica tricolore che continua a crescere supportata anche dall'ottimo lavoro svolto dalla Radicofani Motorsport organizzatore del primo round 2026.

All'interno di un elenco iscritti di alto profilo, sarà il confronto storico a catturare particolare attenzione, con una sfida ricca di nomi di riferimento e vetture in grado di emozionare per rumore, colore e traversi. Tra queste, spicca la presenza di due Subaru Impreza nella categoria "Classiche", elemento che rappresenta uno dei motivi di maggior interesse tecnico e spettacolare dell'edizione 2026 riproponendo le vetture delle Pleiadi su alcune delle prove sterrate più belle d'Italia.

Non mancheranno infatti tanti protagonisti del tricolore terra storico: Andrea Tonelli-Roberto Debbi e Bruno Pelliccioni-Lorenzo Ercolani su Ford Escort sono pronti a regalare spettacolo in due ruote motrici e nel 3° Raggruppamento dove si aggiungono anche Bartolini-Sansone sempre su Escort e il piedone pesante di Tiziano Nerobutto, con Giulia Zanchetta, con l'Opel Kadett.

In 4° Raggruppamento attenzione a Nicolò Fedolfi navigato dal pluricampione italiano Luigi "Gigi" Pirollo su Lancia Delta HF Integrale o ad un'altra vecchia conoscenza del rallysmo tricolore come Bruno Bentivogli navigato da Marco Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth. Entrambi sono in lizza per la classifica quattro ruote motrici ed è difficile sbilanciarsi in un pronostico. Occhio anche a Michele Pellegrini con Michele Fabbri (Lancia Delta HF Integrale) e alla BMW M3 di Ludovico Fassitelli che torna sulla terra a undici anni dall'ultima volta, navigato da Umberta Gibellini. Nel 2° Raggruppamento esordio assoluto su terra per l'esperto pilota lombardo Marco Superti, navigato da Battista Brunetti su Porsche 911 Carrera RS.

Il programma inizierà domani dalle 9:00 alle 11:00 con le verifiche sportive e tecniche al parco assistenza allestito nella Zona Industriale Val di Paglia, poco distante da Radicofani. Lo shakedown sarà a San Casciano dei Bagni, sulla Strada di Cammattole dalle 12:00 alle 13:00. La partenza sarà poi nel pomeriggio direttamente al Parco Assistenza (la pubblicazione dell'ordine di partenza nell'Albo di Gara è prevista alle 12:00) per affrontare le prime cinque prove speciali: tre giri su "Radicofani" e due su "Castiglioncello del Trinoro–Sarteano".

La domenica proporrà una seconda frazione altrettanto intensa, con altre cinque prove speciali che porteranno il totale a dieci crono. Il percorso toccherà prove famose come "San Casciano dei Bagni–Fighine", la novità "Monte Cetona–Piazze" e "Palazzone-Fighine", versione accorciata della San Casciano. Il traguardo finale sarà come da tradizione nel centro di Radicofani, uno degli scenari più suggestivi dell'intera stagione rallistica, per le storiche a partire circa dalle 17:30.