ESAMI DI TURCHIA E SLOVENIA: BUONO, DISCRETO, OTTIMO
Cukurova, Martincich e Mlakar sono andati in crescendo
Il driver di Istanbul con la Skoda RS si è difeso in Cappadocia
Majano del Friuli, 25 agosto 2026_ Non si era fatto grandi illusioni di superare in scioltezza il primo esame di sterrato del Campionato turco 2026. Ma bisogna mettere tutto nella giusta prospettiva, contro avversari giovani e rampanti, che stanno maturando in fretta l'abitudine ai fondi a scarsa aderenza nelle principali serie internazionali, tre di loro venivano dall'ultima prova del mondiale in Finlanda, "ça va sans dire". Così il quinto posto al 2° Kapadokya Rallisi va letto come un risultato importante per Burak Çukurova con la Skoda Fabia RS di BC Vision Motorsport, affiancato da Burak Akcay. Prima volta al via del Rally Cappadocia, l'anno scorso l'aveva saltato, il driver di Istanbul non a caso ha siglato il miglior tempo assoluto nella prova spettacolo di apertura, l'unica su asfalto. Poi ha guidato con sagacia nelle cinque prove speciali su terra, migliorando nettamente in ciascuna ripetizione. "Sono soddisfatto della mia prestazione complessiva – sottolinea – al netto di molteplici fattori, tra cui il digiuno di sterrato da un paio d'anni, la prima volta sulla terra con la Skoda RS e le coperture Michelin. E' stato uno scenario complicato e comunque sono salito di ritmo, non posso lamentarmi". Altro scenario, quello del Campionato sloveno per Lorenzo Martincich navigato da Beatrice Gargiuolo, che ha piazzato nuovamente al terzo posto di Classe Rally5 la Renault Clio della factory di Majano del Friuli al Dolina Zelenaga Zlata, alias Green Gold Valley Rally nella Bassa Valle del fiume Savinja. L'obiettivo di scalare almeno un gradino del podio è sfumato praticamente subito causa foratura nel crono iniziale, con decine di preziosi secondi concessi ai battistrada, amen. "Sono partito male – racconta il "photodriver" – e ho bucato, mi sono detto che dovevo fare gara pulita senza ulteriori rischi, magari capitava qualcosa a quelli davanti. E' stata anche la mia prova volta sul bagnato in Slovenia, zero feeling, ho faticato a fidarmi. Difficile capire la gestione delle gomme con prove brevi e lunghe tra alternanza di asciutto e viscido. Però abbiamo finito terzi e senza danni, bisogna sempre saper guardare ai lati positivi". Il più contento del weekend targato BC Vision Motorsport è Alberto Mlakar che ha centrato un pregevole 13. posto assoluto al Dolina, terzo nella Classe Rally4 con ben 14 concorrenti al via. Assistito alle note da Cristina Delbello, si è disimpegnato egregiamente al volante della Lancia Ypsilon HF Rally4 in livrea biancoblu, limando in basso nel secondo passaggio sulle prove, tranne su quella lunga oltre 20 km dov'era logico pagare un po' di tensione con una vettura mai guidata sinora. "Gara test ricca di risvolti positivi – commenta il goriziano – anche se non siamo riusciti a capire molto delle mescole Hankook dato che le condizioni meteo cambiavano in continuazione. E' stato logico partire prudenti su una macchina nuova per portarla a casa intera, ma siamo andati in crescendo e ci sono stati davanti solo due equipaggi tosti con esperienza da vendere, finiti nella top ten. Il nostro primo approccio con la Ypsilon si merita dunque un bel voto e un'altra opportunità a stretto giro. Per cui è deciso, faremo in Lancia BC Vision Motorsport la prossima sfida dell'Alpe Adria a metà settembre, a Horn in Austria".