Fermento Movisport: mondiale, tricolore, asfalto, terra e circuito
Gryazin in Croazia, in ben sette al Rally della Val d'Orcia, seconda del tricolore su terra con anche le vetture storiche e Gilardoni al Paul Ricard in Lamborghini, disegnano un week-end dalle grandi aspettative.
Reggio Emilia, 07 aprile 2026 – Il mese di aprile parte ventre a terra, per Movisport. Questo fine settimana si avranno ben cinque distinte competizioni e dieci partecipazioni, segno sempre più tangibile che la scuderia "va di moda".
L'impegno top è rappresentato dal Rally in Croazia, quarta prova del mondiale, dove torna Nikolay Gryazin, con al fianco Konstantin Aleksandrov, sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF integrale del programma ufficiale di Lancia Corse. Dopo il notevole debutto a Montecarlo di fine gennaio e dopo aver saltato gli impegni di Svezia e Kenia e dopo anche la seconda posizione nella gara test a Foligno un mese fa, il pilota di Mosca torna sull'asfalto croato in cerca di un risultato di vertice che possa nuovamente proiettarlo sul podio della WRC-2 per risollevare una classifica bugiarda, dopo le sfortune patite nel Principato monegasco.
Torna poi il "tricolore" su terra, con la seconda gara della Val d'Orcia, a Radicofani, Siena. In un plateau di grande valore in termini di piloti ed anche di vetture, Movisport si presenta intanto con l'aver vinto tra le scuderie alla prima di Foligno, poi anche con diverse storie da raccontare. Prima fra tutte quella di Alberto Battistolli, con Simone Scattolin.
Con la Skoda Fabia RS di Delta Rally partiranno di certo per incrementare il quarto posto di Foligno, i migliori degli italiani, dietro un podio tutto straniero. Partendo con i punti del terzo assoluto, l'accoppiata veneta mira in alto, come certamente farà il giovane Christian Tiramani, con Sauro Farnocchia (Skoda). Giunti al settimo posto con una prestazione di pregio alla prima occasione in Umbria, di certo andranno alla ricerca della continuità.
Stessa lunghezza d'onda per Mattia Scandola, in coppia con Gonnella, con una Fabia anche loro. Ottavi alla fine, grazie ad una gara costante senza errori proveranno ad alzare l'asticella.
Torna pure Luca Hoelbling, con il fido Fiorini, Skoda anche per loro. A Foligno alla fine undicesimi assoluti non senza qualche difficoltà iniziale di adattamento, hanno voglia di entrare nell'olimpo della gara mentre questa di Radicofani sarà la prima uscita stagionale per il versiliese Emanuele Dati, con al fianco Daiana Darderi su una Skoda Fabia "EVO". Prima gara dell'anno pure per Alessandro Taddei - Andrea Gaspari (Skoda Fabia RS), con il pilota trentino che ha un conto in sospeso con la gara, essendosi fermato dopo l'ultima prova speciale dell'edizione dell'anno passato. Una storia simile a quella di Dati, anche lui ritirato nel 2025.
A Radicofani saranno al via Andrea Tonelli e Roberto Debbi, con la Ford Escort RS. Andranno alla caccia al poker nel Campionato Italiano Rally Terra Storico a due ruote motrici.
Il pilota di Reggio Emilia, dopo aver scritto la storia della serie tricolore cucendosi sul petto lo scudetto dal 2022 al 2024, sarà di certo il candidato numero uno nella rosa dei pretendenti. Dopo un 2025 sabbatico la coppia torna dunque a competere nel CIRTS a tempo pieno, certamente con i riflettori puntati addosso.
Contestualmente all'impegno senese, per Movisport prenderà forma anche l'attività in circuito, sempre in un contesto prestigioso. L'italo svizzero Kevin Gilardoni inizierà il Lamborghini Super Trofeo Europa sul circuito di Paul Ricard, a le Castellet in Francia, con una Huracán Super Trofeo EVO2 alternandosi al volante con Simone Iaquinta.
Nella foto: Battistolli in azione (foto Mario Leonelli)
