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Marco Varetto e Vittorio Bianco vincono il 10° Rally Il Grappolo

Varetto---Foto-Rolling-Fast

Al via sulla Skoda Fabia del team Tecno Race dominano l'appuntamento astigiano Il duo torinese della Meteco Corse guida a punteggio pieno la Coppa Rally di Zona 2 Al secondo posto assoluto iacopo Araldo e Lorena Boero in gara sulla Skoda Fabia Sul terzo gradino del podio Ivan Carmellino e Max Minazzi all'esordio sulla Toyota Yaris Il successo ottenuto a metà aprile a Canelli aveva in un certo senso acceso la curiosità e fatto crescere le credenziali nei confronti di Marco Varetto e Vittorio Bianco. All'esordio sulla Skoda Fabia, il duo torinese della Meteco aveva offerto una prova di grande contenuto dimostrando oltre alla velocità la concretezza nella gestione, la capacità e la freddezza necessarie a gestire le emozioni nei momenti cruciali. Prerogative prontamente confermate anche sulle strade delle Colline Alfieri del Rally "Il Grappolo" secondo round di zona 2 promosso dal San Damiano Rally Club dove il giovane di Castiglione Torinese e il suo inseparabile navigatore hanno già dalle prime battute chiarito in modo inequivocabile quanto il successo di Canelli non fosse un episodio isolato. Subito veloci e determinati, hanno chiuso la prima giornata in testa avendo vinto la prova di apertura lungo gli oltre dieci chilometri e mezzo del parziale di San Damiano. 3"7 il distacco assegnato alla Citroen C3 Wrc di Alessandro Gino e Corrado Bonato e un decimo in più alla Skoda di Jacopo Araldo e Lorena Boero avevano dato una prima impressione dei valori in campo. Un ritmo mantenuto anche nelle prove della Domenica dove Varetto incrementava prograssivamente il suo vantaggio facendo segnare il miglior tempo a Celle Enomondo e successivamente ad Agliano e nei due giri a San Damiano e Celle quest'ultimi in comproprietà con Araldo. Il ritmo funambolico di Varetto dava vita ad una competizione interessante da prima con Alessandro Gino e Corrado Bonato alle prese con la gestione dell'impegnativa Wrc francese ma costantemente sulle tracce del leader fino all'uscita di strada sulla ripetizione della San Damiano che ha obbligato l'imprenditore cuneese a gettare la spugna. L' attenzione si spostava allora su Jacopo Araldo e Lorena Boero in gara sulla Skoda autori di un inzio gara difficoltoso a causa di una uscita di strada nel corso dello shakedown protagonisti di un duello con Ivan Carmellino e Max Minazzi all'esordio sulla Toyota Yaris. Un contenzioso deciso a due prove dalla fine con il sorpasso definitivo del pilota Skoda. Per Ivan Carmellino e Max Minazzi attuali campioni in carica della Coppa Italia e in questa stagione dominatori della classifica in zona 1, la gara astigiana è stata l'occasione , senza particolari obblighi di classifica, per provare la Toyota Yaris con la quale dopo l'inevitabile apprendistato è emersa la solita intraprendenza che ha permesso loro di salire sul podio finale. Di grande significato il quarto posto finale e il successo nella classifica Under 25 di Mattia Perosino e Alessia Binello a bordo della Skoda Fabia i quali sono stati abili a contenere gli attacchi dell'esperto Massimo Marasso anch'egli al via con Tiziano Pieri su una Skoda. Sesto posto finale per Patrick Gagliasso e Dario Beltramo sulla solita Skoda Fabia come sempre fra i più in forma del gruppo così come Angelo Morino e Mara Miretti i quali hanno portato la Skoda Fabia al settimo posto nella generale. Ottavi assoluti Claudio Banchini Giazzi e Maurizio Bodda i quali hanno chiuso a pari merito con la sempre impeccabile Patrizia Sciascia al via con Piercarlo Capolongo entrambi sulla Skoda Fabia . Un imprevisto finale ha impedito ad Alain Cittadino e Marco Rosso di portare la Skoda Fabia nella top ten assoluta. Una posizione andata invece a Matteo Solis e Christian Trivellato al via su una Ford Fiesta vincitori fra le due ruote motrici La gara, come sempre molto tecnica e selettiva, ha vissuto un unico sussulto con l'uscita di strada di Federico Santini e Serena Manca avvenuto durante la quarta prova senza particolari conseguene per l'equipaggio. Fra gli eventi collaterali che hanno accompagnato la due giorni astigiana, la sfida "Slot" promossa dalla Sport Forever che ha visto sfidarsi una decina fra i migliori drivere del nord Italia su due piste professionali allestite nei pressi della Direzione Gara. Hanno concluso 69 equipaggi.