Fra Mille Miglia, Val d'Aveto, Casciana Terme, e Città di Torino, si fanno onore i piloti del Michelin Trofeo Italia-National
Un fine settimana dai grandi numeri impegna 48 piloti della Serie della Casa di Clermont Ferrand. Al Mille Miglia grandi prove di Kim Daldini e Kevin Caliaro, mentre al Val d'Aveto non è fortunato Francesco Aragno, vincitore comunque del Primo Raggruppamento, mentre Federico Gangi e Niccolò Iacopetti si impongono negli altri due. Sono Arzà, Camarlinghi, Gori, e Borgato i vincitori di raggruppamento a Casciana che vede anche cinque vittorie di classe dei piloti Michelin. Al Città di Torino podio per Federico Santini che conquista il Primo Raggruppamento, mentre il solitario Dublanc fa suo il terzo e Pierluigi Maurino si impone nel Secondo, mentre i tre concorrenti del Quarto Raggruppamento si fermano anzitempo. La prima gara del dopo vacanze propone alcune variazioni interessanti ai vertici delle classifiche, con Francesco Aragno che conquista la leadership di Primo Raggruppamento, Lorenzo Grani mantiene il comando del Secondo e Luca Roggero del Terzo. Leonardo Neve resta al comando del Quarto Raggruppamento che vede salire al secondo posto Simone Borgato.
MILANO, 6 giugno 2026 – La ripresa dell'attività rallistica rituffa subito i concorrenti del Michelin Trofeo Italia nell'atmosfera agonistica delle quattro gare sparse per tutta la penisola. Dei 48 concorrenti iscritti alle gare, ben 39 hanno visto il traguardo e dodici hanno pure conquistato la vittoria di Classe in gara.
Non bastano i jolly a indorare il Mille Miglia. Dodicesima gara stagionale in cui era possibile giocare il jolly, essendo la gara bresciana valevole per il Campionato Italiano Rally Challenger, il 49° Rally Mille Miglia non ha premiato con il punteggio pieno nessuno dei sette concorrenti che hanno giocato il jolly in questa occasione. A cominciare da Alessandro Re affiancato da Daniel Pozzi solitario protagonista del Primo Raggruppamento MTI con la sua Škoda Fabia, ma anche a caccia di un risultato di prestigio nel CIRC che il comasco stava cominciando ad accarezzare viaggiando nelle prime quattro prove speciali subito a ridosso del podio. Poi, nella Bione di primo pomeriggio usciva di strada spegnendo i sogni di gloria. Il Secondo Raggruppamento vede il dominio pressoché indiscusso di Kim Daldini (che il Jolly lo ha già giocato al Valtellina)), assieme a Lorenzo Molteni, 22° assoluto su Peugeot 208 Rally che concede appena una speciale a Luca Sassi e Barbara Melesi, secondi di categoria MTI e 25esimi assoluti, nonché vincitori della Classe S1600 che guidano dal primo all'ultimo metro. Terza piazza di raggruppamento per Alan Gualandi e Luca Zanni che portano la loro Peugeot 208 Rally4 in 31esima posizione assoluta, mentre Graziano Nember e Morgan Polonioli, anche loro su Peugeot 208 Rally4, iniziano con difficoltà nella prova di venerdì sera, ripartendo il sabato con il SuperRally, riuscendo comunque a concludere al 68° posto. Va decisamente peggio a Maurizio Billocci e Alessio Migliorati che per quattro prove, due del venerdì e due del sabato mattina, soffrono per la rottura dell'idroguida della loro Peugeot 208 Rally4, alzando bandiera bianca sulla PS5 Sabbio. Anche il Quarto Raggruppamento è terra di conquista di un pilota che il jolly lo aveva calato in precedenza (Valli Ossolane) Kevin Caliaro che è l'indiscusso padrone della categoria assieme a Fabio Rivaldi con la loro Clio Rally5 segnando il miglior tempo nelle prime due prove speciale contendo il ritorno dell'arrembante Fabio Rivaldi, con Paolo Tiziani sulla Renault Clio Rally5 gemella che alla chiusura della gara paga 29"5. Alla fine Caliaro è 32° assoluto e fa sua anche la Classe Rally5 quindi Rivaldi, 38° sotto la bandiera a scacchi, è terzo. Alle loro spalle si assiste al duello fra le due Peugeot 106 di Classe N2 che conquistano l'oro e l'argento di categoria, di Giordano Formolli-Debora Duico 53esimi assoluti e Ivano Tagliabue-Raffaella De Meo, 56esimi che portano in dote agli pneumatici del Bibendum una bella doppietta. Dopo due ritiri doveva essere la gara del riscatto per la BMW 120d di Andrea Costa e Marco Saresini e lo è stata solo parzialmente dopo lo stop patito venerdì sera, e il riscatto di sabato; per loro, comunque, la soddisfazione dei primi punti stagionali MTI e il successo nella categoria RSD 2.0.
Triplo oro al Val d'Aveto per Gangi Gasparini e Minetti. Un podio e tre vittorie di classe sono i risultati dei piloti del Michelin Trofeo Italia nella gara genovese. In Primo Raggruppamento successo di Francesco Aragno, affiancato da Giancarla Guzzi, su Škoda Fabia, che conquista "solo" il terzo gradino del podio, vittima di forature nelle prove del sabato sera, che lo fa precipitare al 23° posto (dopo la prima speciale del sabato); il miglior tempo nella prima prova di domenica non basta a farlo andare oltre il terzo gradino del podio. Seconda piazza di categoria per Luigi Guardincerri affiancato dal pilota prestato al sedile di destra, Michele Guastavino che con la loro Škoda Fabia conquistano la 19esima piazza assoluta, dopo una buona partenza nelle prime due prove di sabato sera in cui viaggiano senza problemi fra i migliori dieci dell'assoluta, prima di incappare in un testacoda all'ingresso di un tornante appena fuori dell'abitato di Villaneri, nel terzo passaggio sulla Alpicella, perdendo una dozzina di posizioni. Peggio ancora va a Igor Raffo e Paolo Rocca, con la Citroën C3 che dopo aver concluso quarti assoluti la serata di sabato, sono investiti da una vettura che non ha nulla a che fare con il rally, mentre si stanno avviando alla partenza della prima prova speciale la domenica. Cavalcata solitaria in Secondo Raggruppamento per Federico Gangi che porta all'esordio la navigatrice Elisabetta Farfalla che con la sua Lancia Ypsilon Rally4 comanda pure la Classe Rally4 dal primo all'ultimo metro. Successo in Quarto Raggruppamento per Nicolò Iacopetti e Sebastian Baldi su Renault Clio Rally5 con la quale chiudono 32esimi assoluti; nella prima prova del sabato subiscono l'assalto di Alex Gasparini-Thomas Rossi, Renault Clio RS, per ribaltare a loro favore la classifica nelle due prove successive. A Gasparini e Rossi anche la soddisfazione di aver vinto dominando dall'inizio alla fine la Classe N3. Soddisfazione di vittoria di Classe RS 1.6 Plus per Nicolò Minetti e Alice Bianchini che chiudono 38esimi nella classifica finale con la loro Citroën Saxo.
Il Casciana dai grandi numeri premia Claudio Arzà, Michele Camarlinghi, Alessandro Gori, e Simone Borgato. Il 44° Rally di Casciana Terme sfiora il record di partecipazione di concorrenti del Michelin Trofeo Italia, detenuto da Il Ciocco, e vede i piloti della Serie della Casa di Clermont Ferrand conquistare il terzo gradino assoluto del podio e cinque vittorie di classe. In Primo Raggruppamento successo di Claudio Arzà, affiancato da Massimo Moriconi su Škoda Fabia che stacca il miglior tempo assoluto nelle due prove del sabato sera, per poi subire il ritorno di altri due concorrenti e chiudere buon terzo assoluto. Seconda posizione assoluta MTI e di categoria per Filippo Puccetti e Mirko Luisotti su Škoda Fabia che viaggiano costantemente fra i migliori dieci dell'assoluta. Il Secondo Raggruppamento va a Michele Camarlinghi e Alessio Pellegrini che con la loro Peugeot 208 Rally4 sono i terzi più veloci fra i piloti Michelin, nonché 19esimi assoluti, che hanno facilmente ragione di Giorgio Vacca e Serena Cambiali, anche loro su Peugeot 208 Rally4 che finiscono la gara in 46esima piazza. Va peggio a Davide e Andrea Giordano che hanno problemi alla valvola wastegate della loro Lancia Ypsilon Rally4 fin dall'inizio e non ripartono sulla prima prova del sabato. Il Terzo Raggruppamento è sempre stato saldamente nelle mani di Alessandro Gori-Emiliano Ferrigno e la loro Renault Clio Rally3 che sono i quinti più veloci fra i Michelin (lottando con Simone Borgato e Marco Betti di Quarto Raggruppamento, per la classifica generale MTI, in un continuo scambio di posizioni) e precede senza problemi la vettura gemella di Massimo Pucci-Gabriele De Angeli che dopo un tempo altissimo nella prima speciale di sabato sera, iniziano una decisa rimonta che li porta in 36esima posizione finale. A chiudere la serie dei piloti MTI di categoria la Toyota GR Yaris di Ivano Milano-Federico Baldini che sale sul palco finale di Casciana in 57esima posizione assoluta vincendo la Classe R1T 4x4 della gara.
Simone Borgato la spunta nel Quarto Raggruppamento al 44° Rally di Casciana Terme. Lotta sul filo del secondo nel raggruppamento minore ma più numeroso (per un solo iscritto non eguaglia il record del Rally Il Ciocco) che vede alla fine prevalere Simone Borgato, su Marco Betti e Luca Raspini con Roger Vardanega solo leggermente più staccato. La sfida fra i tre mattatori vede Simone Borgato e Sandro Sanesi partire subito forte con la loro Peugeot 106 K10 nella prima prova di sabato per venire rimontati la sera stessa dalla Renault Clio Rally5 di Marco Betti e Leonardo Fasulo nel ripassaggio in speciale e capovolgere poi definitivamente il risultato a proprio favore la domenica chiudendo comunque con margine minimo di soli 14"8. Alle loro spalle, senza riuscire però a inserirsi compitamente nella lotta anche Luca Raspini e Simona Righetti con la loro Clio RS. Alla fine Simone Borgato è 22° assoluto e primo di K10 e precede di una posizione Marco Betti a sua volta avanti di un'altra posizione di Luca Raspini che fa sua la Classe N3. Inseguiti da Roger Vardanega-Michele Visenti, Peugeot 208 Rally4/R2 che finisce la gara in 39esima posizione assoluta. Alle spalle dei quattro moschettieri è lotta fra i tre protagonisti della Classe A5, tutti concorrenti del Michelin Trofeo Italia che monopolizzano il podio della categoria con le loro MG ZR 105. A prevalere è stato Manuele Pardini (41° assoluto) affiancato da Nicola Biagi che ha mantenuto il comando della Classe A5 per tutta la gara anche se ha dovuto cedere tre prove ai cugini Simone e Mattia Costi, autori di un buon recupero nel finale che li ha portati a chiudere 44esimi a soli 5" da Pardini, bruciando proprio nell'ultima prova l'altra MG di Matteo Zanetti-Nicola Pellegrini, 45esimi, per 17"2 per un podio tutto di alfieri Michelin Trofeo Italia. Seguono Gabriele Dini-Massimo Moriconi, con un'altra MG ZR 105 che ha permesso loro di vincere tutte le prove di Classe N1 e terminare 4esimi davanti Luca Flosi e Lorenzo Bonuccelli, 60esimi assoluti con la loro Peugeot 106 N2, quindi Stefano Pardini-Marco Caravano, 74esimi su Rover 214 che chiudono la graduatoria di raggruppamento di Michelin Trofeo Italia. Non vedono il traguardo Sandro Incerpi e Roberto Lencioni che piegano una valvola della loro Peugeot 106 K10 che nelle prime tre prove avevano guidato baldanzosamente il Quarto Raggruppamento e la Classe K10 per poi ritirarsi dopo la sesta delle otto prove speciali. Non prende nemmeno la partenza Paolo Pieruccini, che avrebbe avuto Riccardo Giovannini al quaderno delle note per rottura del motore della Peugeot 106 K10 prima del via.
Solo metà dei piloti MTI sopravvive al 41° Rally Città di Torino. Un più che selettivo Rally Città di Torino vede al traguardo solo cinque dei dieci piloti del Michelin Trofeo Italia schierati alla partenza. In Primo Raggruppamento grande, grandissima gara di Federico Santini, affiancato da Nicolò Ronchi, su Škoda Fabia che non ha problemi a regolare gli altri Bibendum Boys, lottando per tutta la gara per la seconda piazza assoluta, che mantiene per tutto l'arco del rally, cedendola solo all'ultima prova, per appena 1"9, quando il Garfagnino del Canavese aveva più interesse a vincere il raggruppamento Michelin che a difendere una posizione da un avversario non iscritto MTI. "Finalmente un rally che mi riporta a pareggio con la cattiva sorte delle gare passate. Tutto ha funzionato per il meglio e ho potuto gareggiare sempre all'attacco come piace. Mi spiace solo che fossimo solo quattro concorrenti MTI in categoria. C'erano altri piloti al via che hanno corso con le Michelin; perché non si sono iscritti. È divertente confrontarsi con parecchia gente". Alle sue spalle si classifica Patrick Gagliasso, affiancato da Dario Beltramo, anche lui su Škoda Fabia, che viaggia su ottimi livelli velocistici, ma non riesce dare la zampata vincente e si classifica quinto assoluto. dopo una gara estremamente costante nelle prestazioni. Ottava posizione per Claudio Vona-Simone D'Agostino, anche loro su Škoda Fabia, che dopo un testacoda sulla Pratiglione di primo mattino, che rischia di portarli fuori dalla top ten, tengono un buon passo per tutto il resto della gara. Non è fortunato il ritorno ai rally di Mauro Tessa, che tornava a calcare le prove speciali dopo un anno esatto, che, affiancato dall'esordiente Alessia Abelli, stava riprendendo confidenza con la Škoda Fabia prima di bloccare le ruote nella Pratiglione del mattino toccando un muretto e dovendosi fermare. "Peccato perché cominciavamo a divertirci, dopo che ieri sera abbiamo spento la vettura in un tornante in salita, perdendo molto tempo". Il Secondo Raggruppamento sembrava essere saldamente nelle mani di Loris Perino e Federico Di Ninno per la prima volta alla guida della Lancia Ypsilon Rally4 viaggiando di buon ritmo per sei delle sette prove speciali, prima di girarsi sulla Borgiallo, ultima speciale della gara, infossarsi senza riuscire ad uscire dalla scomoda posizione, nonostante la berlinetta dell'elefantino non presentasse neppure un graffio. Il testimone passa perciò a Pierluigi Maurino-Stefano Bruno Franco che portano la loro Lancia Ypsilon Rally4 al 40° posto assoluto facendo bottino pieno MTI. Gara solitaria in Terzo Raggruppamento di Manuel Dublanc-Marco Bevilacqua, Renault Clio, che non avendo avversari di categoria Michelin si scatenano nella Classe Rally3 nella quale conquistano il miglior tempo in cinque delle sette prove salendo sul gradino più altro del podio di categoria e il 13° posto assoluto. Poco fortunati i concorrenti del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento. Nessuno dei tre iscritti riesce infatti a vedere il traguardo. Non prendono neppure il via Gioele Poletto Galasso e Nicolò Bottega, che escono rovinosamente di strada nel corso dello Shake Down e sono costretti a rinunciare alla gara. Rocambolesco il ritiro di Armin Nicolet ed Hervé Navillod che nel trasferimento verso la terza prova subiscono il distacco del gancio cofano con conseguente distruzione del parabrezza. I due portacolori di Biella Corse si appellano alla possibilità di gareggiare con maschere subacquee (ma sono riusciti a trovarle?) ma commissari tecnici sono inflessibili, obbligandoli allo stop mentre erano terzi di Classe Rally5 con la loro Clio. Fermata anzitempo anche per Pierre Cerise e Barbara Favre che subiscono il distacco della centralina della loro Peugeot 106 N2 e alzano bandiera bianca sulla PS5.
La prima gara del dopo vacanze propone alcune variazioni interessanti ai vertici delle classifiche, con Francesco Aragno che conquista la leadership di Primo Raggruppamento, Lorenzo Grani mantiene il comando del Secondo e Luca Roggero del Terzo. Leonardo Neve resta al comando del Quarto Raggruppamento che vede salire al secondo posto Simone Borgato. A cominciare del Primo Raggruppamento in cui si verifica un'autentica rivoluzione con i tre vincitori dello scorso fine settimana che schizzano in alto. A prendere il comando è ora il ligure Francesco Aragno, vincitore al Val d'Aveto che 233,24 punti passa dalla sesta alla prima posizione. Tallonato dal vincitore del Torino, Federico Santini, che raggiunge quota 231,86 punti scalando dalla settima alla seconda posizione. È poi la volta di Federico Bottoni, 225,78 in quattro gare, che ha un lievissimo margine su Claudio Arzà, 225,26 con quattro successi, primo a Casciana che passo dall'ottavo al quarto posto davanti a Massimo Marasso (219,72), quinto e Patrick Gagliasso (206,05) che nonostante il buon risultato del Torino non arricchisce il suo bottino e passa dalla terza alla sesta piazza. Il ritiro del Mille Miglia costa caro ad Alessandro Re (184,66) scivolando dal quarto al settimo posto. Non cambiano le prime due posizioni in Secondo Raggruppamento che restano nelle mani di Lorenzo Grani (241,98) e Gianluca Quaderno (231,66), mentre il successo di Brescia proietta Luca Sassi (228,70) dalla settima alla terza posizione davanti a Michele Camarlinghi (210,51) che vincendo a Casciana passa da sesto a quarto con ancora il jolly da giocare. Quindi Graziano Nember (189,48) quarto con Jolly a Brescia che compie il gran salto dalla tredicesima alla quinta posizione davanti a Loris Perino (158,46) che perde una posizione a causa del ritiro del Torino. Balzo in avanti del vincitore del Brescia, Kim Daldini (186,91) che passa da dodicesimo a settimo con sole tre gare e Pierluigi Maurino (175,13), anche lui con tre gare sole; infine il vincitore del Val d'Aveto, Federico Gangi (145,71) recupera sette posizioni salendo dalla 20esima alla 13esima. Nessuna variazione nel Terzo Raggruppamento i cui concorrenti si sono presentati al via solo a Casciana e Torino. La classifica vede sempre la comando Luca Roggero (208,07) davanti a Ivano Milano (207,65) che ritocca leggermente il suo punteggio con il terzo posto di Casciana, mantenendo la terza piazza. A seguire Matteo Solis (182,79), Massimo Pucci (162,81), quindi Alessandro Gori (157,22) il cui successo in Toscana lo fa salire dal nono al quinto posto una posizione davanti al vincitore di Torino, Manuel Dublanc (156,36) che ha recuperato due posizioni. In Quarto Raggruppamento rimane solidamente al comando Leonardo Neve (246,92) fortemente avvicinato dal vincitore di Casciana Simone Borgato (242,99) salito dal sesto posto. È poi la volta di Simone Raspini (219,80) passato dal settimo al terzo posto grazie al podio di Casciana, seguito da Roger Vardanega (209,82) quarto a Casciana che ha recuperato quattro posizioni dall'ottava alla quarta. Il terzo posto di Brescia non basta a Giordano Formolli (203,97) per mantenere la seconda posizione, scivolando in quinta davanti a Simone Costi (182,76) sesto a Casciana che scende dalla terza alla sesta posizione. Il vincitore del Mille Miglia, Kevin Caliaro (181,85) scala la classifica dalla diciottesima alla tredicesima posizione con sole tre gare disputate, mentre il vincitore del Val d'Aveto, Niccolò Iacopetti (169,89) scala sette posizioni insediandosi al 14° posto.
Gli appuntamenti del prossimo fine settimana, 12-13 settembre del Michelin Trofeo Italia saranno il 34° Rally Città di Schio (VI), e il 33° Rally Appennino Bolognese a Castiglione de' Pepoli (BO).
