Franco Quintarelli vince il Bardolino classic
Il pilota di Funny Team firma, in solitaria, l'assoluta scaligera mentre a Precenicco "Toni" centra il primo podio di stagione nel Trofeo Pista.
Nove (VI), 18 Marzo 2026 – Due le specialità che hanno visto protagonista Funny Team nel recente fine settimana, entrambe condite da gioie e da qualche amarezza.
In provincia di Verona, tra Venerdì e Sabato, si è corso il Rally del Bardolino Historic e, nell'annesso evento Classic, Franco Quintarelli ha vinto l'assoluta in solitaria.
Il pilota della Peugeot 106 Rallye gruppo A, in coppia con Felice Corso, ha di conseguenza fatto sua anche la generale di gruppo e la classe A/1400, girando come un orologio svizzero.
"Gara molto bella e ben organizzata" – racconta Quintarelli – "ma è stato un peccato non avere avversari. Dal canto nostro siamo felici perchè l'auto è stata perfetta. Grazie a tutti i miei meccanici, ai sostenitori ed alla scuderia Funny Team che è sempre al nostro fianco."
Poca fortuna al Rally del Bardolino moderno, prima tappa della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, per l'atteso debutto del giovane Gianmarco Lazzarato, alle note Alice De Marco, che saliva per la prima volta sulla Lancia Ypsilon HF Rally4 ed affrontava la prima giornata di gara, quella di Venerdì, con un buon ritmo, chiudendo nono di classe e sesto di Under 25.
Fatale a lui la prima tornata sulla "Bardolino" con una toccata che lo metteva fuori gioco.
"Stava andando tutto bene" – racconta Lazzarato – "ma, a causa di un mio errore, abbiamo toccato contro un muretto e ci siamo fermati. Mi scuso con tutti quelli che sono coinvolti in questo progetto che dovremo rivedere in corso d'opera. È davvero un peccato ma succede."
Dalla strada alla velocità in circuito verso il Lignano Circuit per il tradizionale Formula Driver Precenicco che, nella giornata di Domenica, ha aperto ufficialmente il Trofeo Pista.
Ottima la partenza di "Toni", al debutto su un'Opel Corsa Kit Car, secondo di categoria B.
"Siamo andati a Lignano per provare la nuova auto" – racconta "Toni" – "e ne siamo molto soddisfatti. Ora dobbiamo aggiustare alcune cose ma la direzione è quella giusta. Grazie alla mia famiglia, a Sandro ed a Simone Broggio ma anche alla scuderia che è stata determinante per farmi tornare al volante. Abbiamo portato a casa un bel podio che fa morale per il futuro."
Da un podio conquistato ad uno sfumato, il terzo gradino svanito per un problema alla trasmissione della Fiat 127 condotta da Gianmatteo Pizzocaro in categoria A.
"La giornata era partita bene" – racconta Pizzocaro – "e, dopo la prima manche, ero terzo. Le aspettative erano buone ma nella seconda mi sono girato e, una volta tornato ai box per il cambio gomme, mi sono accorto di avere un problema al cambio. Un ritiro amaro, peccato."
