Il quinto posto di classe gratifica solamente in parte il portacolori di Club 91 Squadra Corse, guardando al futuro con la voglia di crescere.
Rubano (PD), 04 Marzo 2026 – Club 91 Squadra Corse apre la campagna nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, massima serie nazionale per la disciplina, che ha visto i propri colori difesi da Giulio Calore, in coppia con Matteo Manni su un'Opel Kadett GT/E.
L'unica punta in campo per la scuderia di Rubano affrontava il primo giro di speciali nell'unica giornata di gara, quella di Sabato scorso, con una prestazione viziata da alcuni inciampi.
"Sulla prima speciale abbiamo raggiunto il concorrente che ci precedeva" – racconta Calore – "e non siamo riusciti a superarla, se non dopo quattro chilometri con una perdita stimata in circa venti secondi. Per fortuna la direzione gara ci ha accordato i due minuti ma nella seconda abbiamo fatto un lungo, con tanto di retro. Eravamo soddisfatti del nostro passo gara."
Archiviato il primo giro in quinta posizione di classe 2/2000 ed in quindicesima di terzo raggruppamento l'alfiere del sodalizio patavino riusciva a risalire la classifica nella ripetizione, recuperando un paio di posizioni in raggruppamento e tre nella generale.
Grazie ad un bel colpo di reni sull'inedita "Portolata", poco meno di trentacinque chilometri di sviluppo nata dall'unione delle precedenti due prove, Calore risaliva di altre sei posizioni nell'assoluta, concludendo trentasettesimo ma anche tredicesimo di terzo raggruppamento, quinto di classe 2/2000 e ventiquattresimo nella speciale classifica Over 60.
"Sulla lunga stavamo picchiando duro ma siamo riusciti a raddrizzarla" – aggiunge Calore – "ma non siamo delusi. Certo, speravamo di essere un po' più veloci ma il tracciato e la prudenza con la quale abbiamo affrontato alcuni tratti veloci ci fa ben sperare per i prossimi appuntamenti. La vettura ha un ottimo potenziale, il nuovo motore è sicuramente meglio di quello del 2025. Grazie ad Adriano Carenini, al mio naviga, ai partners ed alla scuderia."