Di Claudio Carusi su Mercoledì, 03 Giugno 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Il 18° Rally di Reggello pronto al via con 84 iscritti

84 ISCRITTI PER LA QUARTA SFIDA DELLA COPPA DI ZONA 7

Soddisfazione, per Reggello Motor Sport che ha conosciuto un incremento di adesioni alla gara di 18 unità rispetto al 2025.

Come consuetudine vi sarà la "Coppa Città dell'Olio", la gara riservata alle auto storiche e saranno introdotte le "classiche". Confermate le validità per il "Giglio da Corsa", per il Trofeo Rally Toscano e per i trofei Michelin e Pirelli Accademia.

Due i giorni di gara, proponendo un percorso in parte rinnovato e di elevato livello tecnico con poco oltre 70 chilometri di distanza competitiva.

Reggello (Firenze), 03 giugno 2026 - Ultime ore di "calma", poi questo fine settimana la 18ª edizione del Rally di Reggello e colline del Chianti Rufina accenderà le sfide della quarta prova della Coppa Rally di Zona 7.

Organizzato dalla Reggello Motor Sport con la collaborazione di Aci Firenze, l'evento conta 84 iscritti, segnalando un forte incremento rispetto alla passata edizione, con il plateau alzato di ben 18 equipaggi. Un elenco iscritti di qualità, peraltro, che andrà certamente a segnare una traccia sulla classifica di zona, aprendo il rush finale di stagione che si avvierà dopo l'estate.

Prevista anche la classica "Coppa Città dell'Olio", occasione imperdibile per le vetture storiche negli anni diventata un "classico". Sarà poi il debutto delle auto classiche, categoria dedicata alle vetture di interesse storico-sportivo costruite dal 1991 al 2000. Sono confermate pure le validità per il "Giglio da Corsa", per il Trofeo Rally Toscano e per i trofei Michelin e Pirelli Accademia.

I MOTIVI SPORTIVI: ARZÀ A CACCIA DELLA LEADERSHIP, CON CRESCI, SENIGAGLIESI E DIVERSI ALTRI IN CERCA DI PERFORMANCE

Riflettori puntati sullo spezzino Claudio Arzà (Skoda Fabia RS), in cerca di tornare di nuovo leader della classifica provvisoria dopo aver ceduto il comando dopo il Rally "Abeti" di metà maggio. Arzà in classifica è secondo (21 punti) ad una sola lunghezza dal vertice occupato dal lucchese Michelini, assente in questa occasione. Il ligure torna a Reggello dopo nove anni, dopo quel 9° posto ottenuto con una Ford Fiesta, e insieme a Moriconi cercherà di certo la vittoria. A contrastarne il passo ci sarà sicuramente l'accoppiata aretina dei cugini Roberto Cresci e Fabio Ciabatti (Skoda), ottavi in classifica, quindi con la voglia di segnare punti importanti. I due di Bibbiena hanno gareggiato anche nel fine settimana scorso al Rally del Taro, nel parmense: sono quindi "caldi" e di certo sono anche favoriti. Come favorito sarà il pisano Carlo Alberto Senigagliesi, prima gara dell'anno per lui, recordman di allori a Reggello (ben sei) e con la voglia di alzare l'asticella dal secondo posto del 2025. Correrà con una Skoda Fabia RS con al fianco il fido Marco Lupi, andando di certo a sparigliare le carte in classifica.

Puntano in alto sia Lorenzo Sardelli (con Giovacchini) che Fabio Pinelli (con Caturegli). Entrambi su Skoda Fabia RS, il primo è reduce da due ritiri, l'altro da una buona performance al Rally Abeti, dove ha proseguito bene il cercare feeling con la vettura e con le gomme (Pirelli) a lui nuove e vuole sfruttare la gara reggellese per incrementare la leadership nella "over 55". Da seguire pure il modenese Riccardo Gatti con Moreno Toni, anche loro su Skoda. Saranno al debutto, sulle strade del Valdarno, ma il loro valore promette scintille. Ci sono anche fiorentini di valore a cercare un posto al sole, come Andrea Mazzocchi con La Ferla (Skoda) e Marco Cavalieri con Guerretti sulla Hyundai i20.

La sfida si accenderà poi con le vetture di categoria "Rally3", che vedrà opposti il pisano Mirco Straffi (con Cavaciocchi) e il pistoiese Alessandro Gori con Ferrigno. Ford Fiesta per il primo, Renault Clio per l'altro, sarà una sfida dunque anche di marchi iconici del rallismo.

Non meno interessante sarà il confronto sul campo tra le vetture a due ruote motrici. Il "padrone" della categoria Claudio Fanucchi, con Olivi sulla Peugeot 208 Rally4, sarà l'osservato speciale ed anche in questa occasione avrà da confrontarsi con diversi rivali che hanno voglia di metterlo in scacco. Ci sarà l'altro lucchese Andrea Simonetti con Demari alle note sulla più datata Renault Clio R3, oppure attenzione al pistoiese Fabio Spinelli affiancato da Gabbricci con una vettura ancora più anziana, la Renault Clio Williams, che tra le sue mani è assai efficace. Al via anche l'ex "tricolore" delle cronoscalate Michele Camarlinghi, assecondato da Pellegrini e le "extralarge" Clio S1600 si propongono con il maremmano Zurri e con il pistoiese Leporatti. Poi, con una Lancia Ypsilon Rally4 debutterà l'aretino Davide Bartolini, grande specialista degli sterrati, e ci sarà anche Davide Giordano, in cerca di rimanere leader nel Trofeo Michelin. Da seguire anche il pisano Riccardo Tommi con la Peugeot 208 R2, stessa macchina dei fratelli pistoiesi Buoncristiani e per Giacomo Franceschini.

Con le vetture "Rally5" attenzione a diversi notabili della categoria, a partire dal veloce Marco Mori, per proseguire con Lorenzo Nesti, Matteo Santucci ed anche Francois Bucci. Una non certo giovane Citroen C2 sarà "l'arma" che avrà a disposizione Gianluca Martinelli, poi un occhio va di certo dato alle prestazioni del pratese Emanuele Corti (Renault Clio RS) ed al sempre efficace Simone Borgato, con la piccola Peugeot 106. In gara, con una 106 anche loro, i pistoiesi Vespesiani padre e figlio. E tutti sono al comando della classifica nelle rispettive categorie.

Tre sono le "dame" iscritte: da Paola Fedi sulla Renault Clio Rally3, con al fianco Gioia Boddi, a Noemi Artino e Luisa Lanera, con una Clio Rally5. E con loro, stessa vettura, ci sarà l'aretina Alexandra Prunache, con navigatore Massimo Bazzani. Tutte e tre hanno possibilità di rimescolare bene la classifica "rosa" mancando le prime due del ranking, Maila Cammilli e Sabrina Moscardini.

Tra le vetture storiche in cerca di vittoria ci sarà l'evergreen Brunero Guarducci, con Migliorati al fianco sulla BMW M3. Il driver pratese ha trionfato a Reggello in due occasioni, di certo cerca il tris. Sarà spettacolo sulle "piesse" valdarnesi, con anche la Lancia Delta di Gambini-Chicchi e la Ford Sierra Cosworth di Sunzeri-Neri, e fuochi d'artificio si aspettano da dall'umbro Giorgio Sisani (Peugeot 205 rally) e dal locale Massimiliano Fognani, con la A112 Abarth. Poi, nota di colore, la rinnovata presenza del fiorentino Claudio Regazzoni, in coppia con Luigi Coppini, che porteranno in gara la Fiat 24 Special vettura restaurata dal pilota stesso, replica perfetta dell'esemplare che Cristiano Rattazzi e Luca di Montezemolo portarono in gara al rally di Sanremo del 1969.

NOME NUOVO, DAL TERRITORIO

Nato nel 2008, il Rally di Reggello taglia il traguardo della maggiore età con una veste nuova e una promessa precisa: il percorso, linfa vitale di ogni competizione che si rispetti, è stato ripensato da cima a fondo. Tanto da giustificare una nuova denominazione: da quest'anno la gara si chiama ufficialmente "Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina".

IL PERCORSO

La competizione si articola su due giornate, ridisegnata in ampia parte, ideale "regalo" per il compiere la maggiore età della gara. Sabato 6 giugno partenza da Cascia di Reggello alle 17,30, con il successivo impegno di ben tre prove speciali - una da ripetersi due volte, rispolverata dopo cinque anni di assenza, e una riconfermata dalla tradizione.

Domenica 7 giugno: altre tre prove, ciascuna da ripetersi due volte. Una rimane invariata rispetto al recente passato, la seconda torna dal 2021, la terza è completamente inedita. Arrivo a Cascia di Reggello dalle 17,20.

Ecco le prove speciali descritte nei loro caratteri più forti:

PROVA SPECIALE N. 1-3 "TALLINI" (KM. 2,770)

Prova che riprende un pezzo della vecchia "setteponti" fatta in tante edizioni. Si parte dal confine di provincia Firenze/Arezzo e si arriva a poco prima di Reggello. Prova che presenta un tracciato misto veloce-largo.

PROVA SPECIALE N. 2 "LECCIO" (KM. 14,590)

Prova Speciale disputata in tante edizioni della gara. Partenza dopo abitato di Leccio, vi troviamo in prevalenza del "guidato veloce" ma nel primo pezzo fino alla pizzeria "Giusti e Torricelli" c'è un continuo di curve una dietro l'altra che bisogna saperle interpretare e prendere i ritmi. E' l'impegno più lungo della gara.

PROVA SPECIALE N. 4-7 "REGGELLO" (KM. 13,400)

La "classicona" fatta in tutte le edizioni del rally. Qui è un continuo cambio di guidare. Si parte con lo stretto tecnico fino alla inversione "della pizzeria" per poi passare a un misto guidato fino all'inversione di Pietrapiana, dove ci si immette nel pezzo più veloce della gara fino a poco prima di Vallombrosa dove pare quasi una gara in salita. E' una "Piesse" amata da chi ha cavalli a disposizione.

PROVA SPECIALE N. 5-8 "ACONE" (KM. 6,100)

Si parte dal paese di Montebonello e si sale la montagna per arrivare ad Acone.

Stretto guidato tanti tornanti a salire non si sta mai con lo sterzo dritto e serve tanto ritmo con le note scandite bene.

PROVA SPECIALE N. 6-9 "FALGANO" (KM. 6,720)

Prova inedita per il Rally a Reggello, è stata corsa al rally Impruneta di tanti anni fa. Si parte praticamente nel paese di Rufina e si sale fino a poco prima dell'abitato di Diacceto. Un misto guidato veloce interessante con qualche pezzo da "pelo sullo stomaco".

La distanza competitiva totale sarà di 72,570 chilometri su nove prove speciali complessive, per un percorso complessivo di 291,840.

LOGISTICA

Tre i riordinamenti previsti: due a Figline Valdarno presso il Parco Commerciale Bianchi (dopo la PS 2 del sabato e dopo la PS 6 della domenica), uno notturno a Cascia di Reggello tra le due giornate. Il Parco Assistenza è confermato a Figline Valdarno, adiacente ai riordinamenti. Quartier generale della competizione: concessionaria Rismauto di Figline Valdarno.

NELLA FOTO ARZÁ-MORICONI IN AZIONE (FOTO AMICORALLY)