Il 45° Rally Appennino Reggiano pronto al semaforo verde
Settantasette iscritti per l'iconica gara organizzata da Maremma Corse 2.0 con il supporto della Commissione Sportiva dell'Automobile Club Reggio Emilia.
Sarà il quarto appuntamento della Coppa Rally di zona 6 e propone una lunga serie di motivi sportivi, quelli che in strada daranno tanto spettacolo.
Nove le prove speciali in programma, in un percorso che rispecchia l'edizione dell'anno passato.
Saranno istituiti due trofei alla memoria, per Marco Franzoni, già presidente Aci Reggio scomparso recentemente
e per Diego Dodaro, pilota, anche lui mancato da poco tempo.
Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia), 10 giugno 2026 – Ultimi giorni di attesa, poi il 45° Rally Appennino Reggiano in programma per questo fine settimana, farà accendere i motori dando il via alle sfide del quarto round della Coppa Rally di Zona 7. La stagione, avviata a marzo con lo sterrato di Foligno proseguita al "Città di Modena" di fine aprile poi di nuovo con le strade bianche del Rally Adriatico, nel maceratese si porta adesso in questa gara di lungo corso e di grandi memorie di storia sportiva, un emozionante viaggio sulle strade della montagna reggiana, ricco di spunti. La gara avrà poi validità per i trofei Michelin e Pirelli Accademia.
I MOTIVI IN GARA: TANTI "NOMI" PER UN PRONOSTICO DIFFICILE
Intanto, tra i 77 iscritti, per dare un primo valore all'evento, si notano ben 13 "top car", le vetture di categoria "Rally 2" (trazione integrale, 1600 cc turbo), quelle che sono destinate a far vincere. Ma un dato di forte impatto è quello dato dalle ben 11 vetture iscritte di categoria "Rally3" (trazione integrale, 1500 cc turbo).
Fare un pronostico sia per la vittoria che tantomeno per il podio, a veder il valore dei piloti al via è ostico, di certo sarà un reggiano a issarsi sul gradino più alto dell'attico della classifica. Punta al tris, ma anche ad un riscatto dalle ultime vicende sfortunate, il carpinetano Gianluca Tosi, con Alessandro Del Barba alle note, sulla Skoda Fabia RS. Di certo le due vittorie nelle precedenti edizioni saranno lo stimolo per cercare il tris, ma attenzione a diversi altri che di certo non staranno a guardare. Andando in rigoroso ordine di elenco iscritti, si parla di Antonio Rusce, da Rubiera, con al fianco Gabriele Zanni. Skoda Fabia RS anche per loro, ed anche per loro voglia di rivalsa dopo le ultime due gare non certo fortunate e proprio tra le strade amiche cercheranno di mettere a frutto il gran ritmo acquisito nella loro partecipazione al "tricolore". La vittoria in questa gara a Rusce manca peraltro dal 2017.
Punta in alto anche Roberto Vellani. Il pilota di Quattro Castella, con al fianco Mariella Bonaiti sulla Skoda Fabia RS, ha avviato la stagione della sesta zona rimettendosi in discussione sullo sterrato, proprio per sfruttare i punteggi maggiorati ed anche lui ha vinto una sola volta la gara, nel 2016.
Voglia di far bene anche per Davide Medici, con il valtellinese De Luis a legger le note su Fabia RS. Il pilota di Vezzano sul Crostolo corre poco, rispetto ai colleghi ma punta in alto, ripensando alla vittoria del 2023.
Non ha mai vinto nella sua gara di casa Ivan Ferrarotti e quest'anno ci riprova con la Hyundai i20 Rally 2 e con Grimaldi a destra. Il pilota di Castelnovo ne' Monti è decisamente rinfrancato dalla solare prestazione della settimana scorsa – settimo assoluto – alla terza prova dell'italiano rally a Verona, per cui vorrà proseguire il momento favorevole.
Voglia di far bene anche per Manuel Milioli (Skoda), per Marco Belli (Skoda) ed anche per il toscano di Pistoia Emanuele Danesi (Skoda), che torna a sfidare i protagonisti di sesta zona, correndo per la prima volta sulle montagne reggiane. Di certo riflettori poi puntati su Giacomo Guglielmini e Andrea Sarti, con la meno potente Renault Clio Rally3, ma l'equipaggio sa come scalare i vertici e tra l'altro andrà in cerca del riscatto dalla sfortuna patita al recedente Rally del Taro.
IL PERCORSO
Il percorso rispecchia quello legato alla tradizione, visto nel recente passato, nel dettaglio come la passata edizione, con tre diverse prove speciali da ripetere altrettante occasioni per un totale cronometrato di 64,170 chilometri a fronte del complessivo che ne misura 235,030.
Da dire che era stato disegnato un tracciato in ampia parte nuovo, percorso modificato e allungato, per rendere la competizione ancora più interessante e spettacolare, ma sono sopravvenuti problemi legati a lavori sul territorio. Si trattava di estendere di circa 2,4 km la prima Prova Speciale (Pantano), aggiungendo un tratto iniziale in grado di valorizzare la capacità dei piloti di interpretare traiettorie veloci e suggestive. Purtroppo, l'avvio dei lavori di ammodernamento della galleria del Seminario, lungo la SS63, ha costretto l'Amministrazione Provinciale a dirottare il traffico proprio sul tratto individuato per l'allungamento della prova.
Inoltre, a causa della chiusura di un tratto della SS63, si sono resi necessari alcuni cambiamenti sia nel trasferimento dal Parco Assistenza all'inizio della prova, sia nel trasferimento tra la fine della PS1 e l'inizio della PS2.
Resta un po' di rammarico, una delusione che sarà la molla, la determinazione per andare a riproporre questa e altre interessanti novità nella prossima edizione 2027, offrendo comunque a piloti e appassionati la possibilità di apprezzare i miglioramenti delle prestazioni lungo i vari tratti di gara.
CERIMONIA DI PARTENZA SABATO, LE SFIDE TUTTE ALLA DOMENICA
Due le giornate interessate all'evento, con Castelnovo ne' Monti e Carpineti ancora riferimenti della gara, con la cerimonia di partenza prevista per sabato 13 giugno alle 20,01 in Piazza Martini della Libertà, mentre la sfida interesserà l'intera giornata di domenica 14, con arrivo alle 17,45 sempre a Castelnovo.
Carpineti sarà invece interessata dai riordini, quattro in tutto, da quello notturno tra i due giorni, agli altri tre della domenica, mentre il Parco di Assistenza viene confermato nella Zona Industriale di Felina.
DUE TROFEI ALLA MEMORIA
Nasce il "Trofeo Marco Franzoni", istituito in memoria dello storico presidente di ACI Reggio, scomparso la scorsa settimana, grande appassionato di motorsport, figura di spicco nel tessuto sportivo locale e nazionale oltre che nel mondo imprenditoriale emiliano. Il riconoscimento sarà assegnato al primo pilota reggiano classificato.
C'è poi un altro riconoscimento, che verrà consegnato alla memoria: la 2M Group ha inoltre messo in palio il premio alla memoria di Diego Dodaro, pilota recentemente scomparso e molto stimato nell'ambiente rallistico. Sono stati stabiliti 1.000 euro destinati al miglior equipaggio tra le vetture a due ruote motrici. Un'iniziativa che vuole rendere omaggio alla sua passione, alla sua dedizione e al suo spirito sportivo, mantenendone vivo il ricordo all'interno della comunità.
Nella foto: Gianluca Tosi, vincitore del 2025, in cerca del tris di allori (foto Mario Leonelli)#Rally #Motorsport #CastelnovoMonti #Felina #Carpineti #RallyAppenninoReggiano2026 #ACIReggioEmilia #MaremmaCorse20 #CRZ6zona
