Il CIR Challenger al giro di boa con un Rally della Marca entusiasmante
Il 10 e 11 luglio oltre 100 km di prove speciali iconiche, con i big del Challenger pronti a tutto per la lotta al titolo. Un percorso unico e compatto con scorci mozzafiato fra Montebelluna e Valdobbiadene per il terzo atto tricolore, compresa la PS più lunga della stagione.
Valdobbiadene (TV), 8 luglio 2026 – Dopo l'apertura d'alta quota alla Coppa Valtellina e un secondo atto eccezionale al Valli Ossolane, il Campionato Italiano Rally Challenger è giunto al giro di boa della stagione 2026 con uno degli appuntamenti più attesi della stagione: il 42° Rally della Marca. Il 10 e 11 luglio infatti fra i filari incantati del Prosecco Superiore andrà in scena il terzo atto tricolore, per una gara in grande di oltre 100 km cronometrati, a cui i "big" del Challenger hanno risposto presente.
Saranno circa 85 gli equipaggi al via fra vetture storiche e moderne, in bagarre anche per la Coppa Rally di Zona, con un percorso da leggenda e una prova sul classico "Cesen" che promette di essere una delle più lunghe e selettive di tutto il campionato.
I PROTAGONISTI DEL CHALLENGER | Assente il leader del tricolore Dipalma, che si gioca così il suo "scarto" in una gara dove sa che gli avversari possono fare la differenza, sarà uno scontro spettacolare tra i tanti equipaggi in lotta per il Campionato Italiano Rally Challenger. Fra tutti c'è grande attesa per il vincitore delle ultime due edizioni Corrado Pinzano, navigato come sempre da Mauro Turati su una Skoda Fabia RS della PA Racing. Il pilota biellese della New Driver's Team ha raccolto un terzo posto al Valli Ossolane e ha vinto la power stage in Valtellina, ma ha l'ambizione di strappare la prima vittoria stagionale, fondamentale per non far scappare in classifica i rivali al titolo. Due secondi posti invece nelle prime due gare per Marco Signor e Daniele Michi, incredibilmente costanti con anche la vittoria di una power stage. Per il pilota della scuderia EASI su Toyota GR Yaris questa sarà la gara di casa, l'occasione per attaccare la leadership del Challenger e dare una spallata alla classifica. Ottima partenza nel 2026 anche per un equipaggio che monta pneumatici Michelin, a differenza dei precedenti su Pirelli, Alessandro Re navigato da Daniel Pozzi su altra Skoda Fabia. Il comasco portacolori della FP Sport ha inanellato un 3° e 4° piazzamento del Challenger, raccogliendo anche punti nella power stage, una prova che si conferma fondamentale per chi vuole rimanere fino all'ultimo in bagarre per il campionato.
Il Rally della Marca deve essere invece una gara per spazzare via l'uscita al Valli Ossolane per Simone Miele, che in questo terzo round sarà navigato da Luca Beltrame, su altra vettura ceca. Con i colori della Bluthunder il varesino vorrà ritrovare subito il giusto sprint, in una gara dove nel 2024 ha strappato un bel podio. Dopo aver saltato il Valli Ossolane invece torna nello scontro tricolore Stefano Albertini, in coppia con Danilo Fappani su Skoda RS di MS Munaretto. Il pilota della scuderia BS Sport ha vinto il Marca nel 2017, e non corre su queste strade dal 2018, dunque dovrà spingere subito per non far scappare gli avversari. Tanta attesa poi dopo il debutto a Domodossola per l'australiano Gill Taylor, al via del Marca su una Citroen C3 e le note di Daniel Brkic. Il pilota della Pintarally deve crescere, e vuole farlo sugli asfalti estremamente competitivi del CIR Challenger.
Obiettivo Challenger Over55 invece per il gentleman driver Maurizio Mauri della scuderia BS Sport, detentore del titolo, che navigato dalla figlia Federica su Skoda RS della PA Racing andrà a caccia della tripletta. Proveranno a fermarlo Elio Minetti con Maurizio Bertolotti, su vettura ceca della MM Motorsport per i colori della Romazzana Rally Team, stessa vettura ma preparata da Delta Rally per la scuderia BS Sport di Gianluigi Niboli e Manuel Fenoli. Per l'Over55 infine fra le Rally2 attenzione alla Skoda dell'equipaggio Motor Valley Racing dell'equipaggio della famiglia Nodari, Paolo e Giulio.
Per l'assoluta tuttavia saranno senz'altro protagonisti su Skoda della PA Racing "Max" Locatelli affiancato da Stefano Tiraboschi, con i colori della scuderia MRC, così come il sempre determinato Flavio Brega in coppia con Sauro Farnocchia, su altra vettura ceca ma della MM Motorsport e con i colori della Rally New Turbomark. Ancora a caccia delle prime posizioni come in Valtellina infine Alberto Roveta e Nicolò Gonella, anche loro su Skoda della PA Racing.
Tanti poi gli outsider non iscritti al Challenger, tra cui il driver di casa portacolori ACI Team Italia Giovanni Trentin, navigato da Pietro Ometto. Per la zona poi saranno determinanti senza dubbio Andriolo-Menegon, Pasa-Brugnaro, Facco-Doria, Costenaro-Bardini e Bravi-Spangaro.
CHALLENGER DUE RUOTE MOTRICI E RALLY5 | Di qualità poi la sfida per il CIR Challenger Due Ruote Motrici, dove a fare la differenza in cima alla classifica a pari punti sono due giovani talenti che non si risparmiano mai: Nicolò Ardizonne e Igor Iani. Entrambi su Lancia Ypsilon, ma il primo con le note di Alessandro Scartabelli e il secondo navigato da Paolo Urban, si sono divisi le vittorie nelle prime due gare, e dunque qua al Marca potrà esserci un primo importante resoconto. Due le Peugeot del Due Ruote Motrici al via, quella del gentleman driver Graziano Nember, una garanzia in coppia con Morgan Polonioli, e di Andrea Spataro affiancato da Alessia Muffolini, che dal Marca devr dare una svolta decisa alla stagione per continuare a lottare per il titolo. Obiettivo continuare a crescere invece per Giovanni Ceccato, in coppia con Enrico Bracchi su una Lancia Ypsilon Rally4, vettura che sta scoprendo sempre di più. Nella sfida del CIR Challenger Rally5 invece sarà scontro a due, fra il giovane Kevin Caliaro con Fabio Andrian e Corrado Peloso con Paolo Carrucciu, entrambi su Renault Clio Rally5.
IL PROGRAMMA DI GARA | Il 42° Rally della Marca entrerà nel vivo venerdì 10 luglio con lo shakedown alle 12:30 e la cerimonia di partenza in Corso Mazzini a Montebelluna, in programma dalle ore 19:30. La sfida sportiva si deciderà poi interamente nella giornata di sabato 11 luglio, con un percorso complessivo di 316 chilometri, dei quali 101 di prove speciali. Gli equipaggi affronteranno sette prove cronometrate ricavate su tre leggendari del territorio trevigiano: la lunga e spettacolare Monte Cesen (27,88 km) da ripetere due volte, la tecnica Monte Tomba (10,12 km) che sarà anche la Power Stage da affrontare tre volte e il ritorno del doppio passaggio sulla Montello (7,45 km), ciascuna da ripetere fino alla premiazione finale nel cuore di Montebelluna. Un percorso altamente selettivo, immerso nelle Colline del Prosecco Superiore Patrimonio UNESCO, che metterà alla prova velocità, precisione e strategia degli equipaggi fino alla passerella conclusiva in Corso Mazzini alle 18:30.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER: 1. Dipalma 32 pti; 2. Signor 29 pti; 3. Re 20 pti; 4. Pinzano 18 pti; 5. Albertini 8 pti.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER 2RM: 1. Ardizzone, Iani 32 pti; 3. Corsini 19 pti.
LEADER CHALLENGER: Mauri - Over55; Roncadori - Rally3; Barri - Rally5; Pirelli - Tyre Suppliers
CALENDARIO CIR CHALLENGER 2026: 10 maggio | Rally Coppa Valtellina; 14 giugno | Rally Valli Ossolane; 12 luglio | Rally della Marca; 6 settembre | Rally 1000 Miglia; 11 ottobre | Rally Città di Bassano; 8 novembre | Trofeo Villa d'Este ACI Como (coeff. 1,5)
