56 iscritti alla gara organizzata da ACI Vicenza in collaborazione con EMI Motorsport Italia, ai quali si aggiungono gli undici protagonisti del Trofeo A112 Abarth. Nel sesto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche si confronteranno i principali interpreti della serie tricolore e numerosi specialisti delle strade vicentine.
Lovisetto-Cracco, vincitori edizione 2025.Roma, 15 luglio 2026 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Venerdì 17 e sabato 18 luglio, Isola Vicentina e il territorio circostante ospiteranno il 20° Rally Storico Campagnolo, sesto round del CIRAS 2026, organizzato da ACI Vicenza in collaborazione con EMI Motorsport Italia.
L'elenco iscritti conferma il prestigio e il forte richiamo della manifestazione vicentina, soprattutto sotto il profilo qualitativo, con 56 equipaggi annunciati nel rally storico, ai quali si aggiungono gli 11 concorrenti del Trofeo A112 Abarth.
A guidare idealmente il gruppo dei protagonisti saranno i vincitori dell'edizione 2025, Adriano Lovisetto e Christian Cracco, nuovamente al via con la BMW M3 della JTeam ASD. L'equipaggio veneto troverà una concorrenza particolarmente qualificata, a partire da Matteo Luise e Melissa Ferro, anch'essi su BMW M3, impegnati nella rincorsa alla leadership del Trofeo Conduttori CIRAS.
Grande attesa anche per il rientro di Bernardino Marsura e Andrea Marcon, che porteranno sulle prove del Campagnolo la loro Porsche 911 Carrera. Marsura conosce bene queste strade e rappresenta uno dei piloti locali in grado di inserirsi immediatamente nelle posizioni di vertice.
Tra i nomi più attesi figura inoltre quello di Davide Negri, affiancato da Marco Zegna sulla Porsche 911 RS. Dopo l'eccellente prestazione al Rally Lana Storico, dove la vittoria è sfuggita soltanto nelle battute conclusive, il portacolori di Biella Corse WRT si presenta a Isola Vicentina con l'obiettivo di confermarsi tra i principali riferimenti assoluti del campionato.
Sulle strade di casa cercherà un risultato importante anche Andrea Smiderle, affiancato da Gianni Marchi sulla Subaru Legacy. Per l'equipaggio del Team Bassano il Campagnolo rappresenterà un'occasione preziosa sia per puntare alle posizioni di vertice sia per raccogliere punti fondamentali nel IV Raggruppamento.
La sfida nella categoria più recente delle storiche sarà arricchita dalla presenza di Alberto Battistolli e Simone Scattolin, al via con una Lancia Delta 16V. Il vincitore del Campionato Italiano Rally Terra 2024 rappresenta una delle sorprese più significative dell'elenco iscritti e aggiunge ulteriore qualità a una gara già ricca di candidati al successo.
Non saranno invece al via Manuel Sossella e Gabriele Falzone, inizialmente iscritti con la BMW M3 della Scuderia Palladio Historic. L'equipaggio vicentino è stato costretto a rinunciare alla gara in seguito a un problema alla trasmissione emerso durante il test svolto martedì 14 luglio. La rottura di un componente che comanda l'asta della prima e della seconda marcia ha interrotto prematuramente la sessione e, non essendo possibile reperire il ricambio in tempo utile, ha determinato l'indisponibilità della vettura per il Rally Storico Campagnolo.
A completare il quadro dei protagonisti con ambizioni assolute saranno Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, al via con la Porsche Carrera RS della Scuderia Palladio Historic. Vincitore al Vallate Aretine, Salvini affronta questa parte della stagione con l'obiettivo di tornare a incidere nella lotta per le posizioni di vertice.
Da seguire con particolare attenzione anche Valter Pierangioli e Michela Baldini, attesi sulla Ford Sierra Cosworth. L'equipaggio arriva al Campagnolo dopo il secondo posto assoluto conquistato al Vallate Aretine e dopo una prestazione di grande livello al Costa Smeralda, conclusa senza il risultato meritato a causa della sfortuna. La velocità mostrata nelle precedenti uscite li inserisce di diritto tra i protagonisti più attesi del fine settimana.
Altra BMW M3 da tenere in particolare considerazione sarà quella di Dennis Tezza e Massimo Merzari, equipaggio che sulle strade venete ha già dimostrato di poter esprimere prestazioni di alto livello. Dopo un periodo di lontananza dalle competizioni tornerà invece in gara "Raffa", affiancato da Andrea Signorini sulla BMW M3 della Scuderia Scaligera Rallye.
Nel IV Raggruppamento cercheranno spazio anche Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri, con la Ford Sierra Cosworth del Team Bassano, mentre Gabriele Rossi e Fabrizio Handel, su una vettura analoga ma nella versione "pinnone", saranno chiamati a riscattare lo sfortunato epilogo vissuto al Rally Lana Storico.
Tra le vetture più spettacolari dell'elenco figurano inoltre la Ford Escort Cosworth di Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli e la Peugeot 206 WRC di Luciano Cobbe e Alessio Angeli. Cobbe arriva al Campagnolo dopo il successo ottenuto tra le Classiche al Valsugana, mentre Mariotti porterà sulle prove vicentine una delle automobili più affascinanti e performanti dell'intero schieramento.
Grande interesse accompagnerà anche la presenza di Olindo Deserti e Paola Ferrari, al via con la Lancia Stratos del Team Bassano. Una vettura straordinaria, simbolo assoluto della storia dei rally, che rappresenterà uno dei richiami tecnici e sportivi più affascinanti dell'intera manifestazione.
Il confronto nel 3° Raggruppamento si annuncia altrettanto significativo. Enrico Volpato e Samuele Sordelli, su Ford Escort RS, si presenteranno a Isola Vicentina da leader della categoria e dovranno difendere la propria posizione dagli attacchi di avversari determinati. Tra questi spiccano Riccardo Bianco e Nicola Rutigliano, su Porsche 911 SC, intenzionati a rilanciare la propria corsa dopo avere conquistato il Raggruppamento nella stagione 2025. Con una vettura analoga saranno presenti anche Antonillo Zordan e Carlo Vezzaro, un equipaggio legato a uno dei nomi più conosciuti e apprezzati della tradizione rallistica veneta. Un posto particolare nell'elenco iscritti spetta ad Antonio Regazzo, affiancato da Mauro Peruzzi sull'Alfa Romeo Alfetta GTV6 della Scuderia Palladio Historic. Regazzo è l'unico pilota ad avere preso parte a tutte le venti edizioni del Rally Storico Campagnolo, un primato che testimonia il legame profondo con la manifestazione e che aggiunge ulteriore valore storico a questa edizione celebrativa.
In crescita anche il percorso di Luca Prina Mello e Simone Bottega, sulla BMW M3 di Biella Corse WRT. L'equipaggio piemontese punta a confermare i progressi mostrati nelle precedenti uscite, pur dovendo affrontare un gruppo numeroso e particolarmente competitivo di specialisti veneti.
Il Campagnolo proporrà inoltre confronti interessanti nelle classi di cilindrata inferiore. Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti, su Fiat 127, incroceranno le proprie ambizioni con quelle di Stefano Sbalchiero e Miriam Iuretig, su Fiat 124, in una sfida che promette equilibrio e spettacolo. Particolare attenzione sarà riservata anche al CIRAS Femminile, con Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori chiamate a difendere la leadership della classifica sulla loro Fiat 124 Sport.
A completare un elenco iscritti di grande interesse saranno gli undici equipaggi del Trofeo A112 Abarth, presenza tradizionale e sempre molto apprezzata nel panorama dei rally storici. Le piccole vetture torinesi garantiranno ancora una volta un confronto serrato e spettacolare, contribuendo ad arricchire il programma sportivo del fine settimana.
Quarto atto del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche al Campagnolo
Sette concorrenti nella Media 60 e dodici nella Media 50 per il quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità. A Isola Vicentina si confronteranno i leader delle due classifiche, specialisti di grande esperienza e una significativa presenza internazionale proveniente dalla Repubblica Ceca.
Catanzaro-Beneduce, leader di campionato nella Media 50.
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità si prepara a vivere il quarto appuntamento della stagione. Venerdì 17 e sabato 18 luglio, Isola Vicentina e il territorio circostante ospiteranno il 16° Campagnolo Historic, organizzato da ACI Vicenza in collaborazione con EMI Motorsport Italia. L'elenco iscritti propone complessivamente 19 equipaggi, suddivisi tra i sette concorrenti della Media 60 e i dodici della Media 50.
Nella Media 60, il principale riferimento sarà Fabio Verdona, affiancato da Paolo Verdona sulla Peugeot 309 GTI della Scuderia del Grifone. Leader del campionato, Verdona arriverà a Isola Vicentina con l'obiettivo di consolidare la propria posizione, ma dovrà confrontarsi con una concorrenza pronta ad approfittare di ogni possibile occasione.
A tallonarlo nella graduatoria tricolore è Antonella Monza, al via insieme a Susanna Nicoli sulla Porsche 911 SC della Scuderia Milano Autostoriche. La regolarista lombarda rappresenta una delle avversarie più accreditate specie dopo la vittoria al Lana meno di un mese fa.
Particolare interesse accompagnerà la presenza internazionale di Petr e Martin Uhrik, equipaggio della Repubblica Ceca proveniente direttamente da Mladá Boleslav. I portacolori di Murallying Classic porteranno sulle strade vicentine una Škoda Favorit 136L originale, vettura rarissima da vedere nelle competizioni italiane e capace di aggiungere un ulteriore elemento di prestigio tecnico e storico all'elenco iscritti.
Altrettanto aperto si annuncia il confronto nella Media 50, dove Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce arriveranno da leader della classifica sulla Honda Civic ED7 del Grifone. L'equipaggio dovrà difendere la propria posizione dagli attacchi di Marco Pozzo e Claudio Ganora, secondi protagonisti della corsa al titolo e presenti a Isola Vicentina con la Toyota Celica Turbo 4WD della Scuderia Milano Autostoriche.
Per Pozzo il quarto appuntamento stagionale rappresenterà una concreta opportunità per accorciare le distanze dalla vetta. Tra i nomi di maggiore esperienza figura Fabio Vergamini, affiancato da Anna Maria Fabrizi sulla Volkswagen Golf della Scuderia del Grifone che ha scelto il Campagnolo quest'anno anzichè la Coppa d'Oro delle Dolomiti. La conoscenza della specialità e la capacità di gestire le fasi più delicate della competizione lo inseriscono tra i concorrenti da tenere maggiormente in considerazione.
Grande attenzione sarà riservata anche a Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, sulla Porsche 911 SC della Scuderia Milano Autostoriche. L'equipaggio dispone delle qualità necessarie per inserirsi nelle posizioni di vertice e potrà rappresentare una variabile importante nella lotta per il risultato assoluto della Media 50.
Tra i possibili outsider spicca Giovanni Fante, navigato da Federico Giunti sull'Alfa Romeo Alfasud Sprint Veloce. Fante potrebbe essere uno dei concorrenti in grado di sparigliare le carte e inserirsi nel confronto tra i protagonisti del campionato, soprattutto qualora riuscisse a trovare immediatamente il giusto ritmo sulle strade vicentine.