Di Claudio Carusi su Sabato, 12 Settembre 2026
Categoria: Comunicati Autostoriche

Il CIRAS ritrova l'Elba: dieci prove speciali e una sfida che può valere il titolo italiano

Dal 24 al 26 settembre il XXXVIII Rallye Elba Storico–Trofeo Locman Italy ospiterà il settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Volpato e Modica divisi da sei punti nel III Raggruppamento, Luise e Smiderle da dieci nel IV. Iscrizioni prorogate fino al 18 settembre.

Alberto Salvini e Davide Tagliaferri in azione nell'edizione 2025.
Portoferraio (LI), 11 settembre 2026 - Ci sono gare che valgono più dei punti in palio. Per la storia, per le strade, per quell'atmosfera che accompagna gli equipaggi dal primo controllo orario all'ultima prova speciale. Il Rallye Elba Storico–Trofeo Locman Italy è una di queste e, dal 24 al 26 settembre, tornerà al centro del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con una posta sportiva che promette di essere altrettanto importante.

La manifestazione organizzata da ACI Livorno Sport, giunta alla trentottesima edizione, sarà il settimo e penultimo appuntamento del CIRAS. Un passaggio che potrebbe indirizzare, e in alcuni casi decidere, la corsa ai titoli. Dieci prove speciali, oltre 140 chilometri cronometrati e tre giornate di gara attendono i protagonisti del tricolore sulle strade di uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Le iscrizioni sono state prorogate fino a venerdì 18 settembre.

Luise e Smiderle, dieci punti e un duello che si riaccende
Nel IV Raggruppamento l'Elba si annuncia come un confronto da seguire fin dai primi chilometri. Matteo Luise comanda con 136 punti, Andrea Smiderle insegue a 126: un margine contenuto, costruito attraverso una stagione nella quale entrambi hanno mantenuto un rendimento di alto livello.
Il recente Rally Campagnolo ha aggiunto un altro capitolo alla sfida. Alberto Battistolli, tornato nel CIRAS per l'occasione, ha conquistato la vittoria assoluta e di Raggruppamento con la Lancia Delta HF, precedendo proprio Smiderle e Luise. Il vicentino ha così recuperato terreno sul leader, portando a dieci lunghezze il distacco. All'Elba servirà trovare subito il giusto equilibrio tra attacco e gestione. La lunghezza del percorso e la varietà delle prove offriranno occasioni per fare la differenza, ma chiederanno anche lucidità: in questa fase della stagione, ogni punto pesa.

III Raggruppamento: quattro piloti in una classifica apertissima
Ancora più ridotto il margine al vertice del III Raggruppamento. Enrico Volpato guida con 91 punti, Giovanni Modica è a quota 85. Sei lunghezze separano i primi due, ma il confronto coinvolge anche gli inseguitori. Lanfranchini, vincitore di raggruppamento al Campagnolo, conta 74 punti, appena mezzo punto in più di Bianco, fermo a 73,5. Una situazione che lascia spazio a diversi scenari: i due battistrada dovranno guardarsi a vicenda senza perdere di vista chi arriva alle loro spalle. Il round elbano potrà cambiare sensibilmente gli equilibri prima dell'ultimo appuntamento.

Palmieri e Rizzuto cercano un passo decisivo
Nel I Raggruppamento Giuliano Palmieri si presenta al penultimo round con 89 punti. Al volante della Porsche 911 S ha costruito il proprio vantaggio attraverso la continuità, raccogliendo risultati importanti nei diversi appuntamenti della stagione. La vittoria di Trevor Smithson al Campagnolo ha però ricordato quanto il confronto resti potenzialmente aperto anche alle spalle del leader. Per Palmieri, rientrante dal Ceredigion europeo dove ha saggiato la frizzante aria del Galles, l'Elba potrebbe essere il definitivo match point al termine di un'altra stagione da protagonista.

Nel II Raggruppamento è Giosuè Rizzuto, con 134 punti, a occupare il vertice grazie ai risultati ottenuti con la Porsche Carrera RS. Anche qui il Campagnolo ha offerto indicazioni interessanti, con il successo di Delle Coste arrivato dopo il ritiro nel finale di Alberto Salvini. Proprio Salvini, sulle strade elbane dove ha spesso trovato ritmo e motivazioni, sarebbe uno dei protagonisti più attesi. Rizzuto, grande protagonista della prima parte della stagione, aveva comandato anche il Trofeo Conduttori, prima di cedere lo scettro a Luise. Il Palermitano sarà al via all'Elba?

Si comincia di notte, si finisce nel cuore di Capoliveri
La sfida scatterà giovedì 24 settembre, con la partenza nell'area portuale di Porto Azzurro e la prova speciale cittadina di Capoliveri in notturna: un'apertura capace di mettere subito gli equipaggi dentro l'atmosfera della gara.

Venerdì 25 settembre il percorso si svilupperà nella parte occidentale dell'isola, con riordinamento a Marciana Marina e riordino notturno a Capoliveri. Sabato 26 settembre toccherà invece alle strade della parte orientale, con un riordinamento a Porto Azzurro prima dell'arrivo conclusivo nel centro storico di Capoliveri.

Tra le novità logistiche figurano due parchi assistenza distinti: quello dei concorrenti del Campionato Italiano sarà a Capoliveri, mentre Porto Azzurro ospiterà quello dedicato all'Europeo. Il quartier generale resterà all'Hotel Airone di Portoferraio.

Un appuntamento triplice
Accanto al CIRAS, il Rallye Elba Storico ospiterà entrambe le serie europee, Pre 1992 e Pre 2000, e la penultima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche. A rendere speciale l'edizione 2026 contribuirà anche l'omaggio ai cinquant'anni dal debutto elbano della Fiat 131 Abarth Gruppo 4. Fino a trenta vetture, tra esemplari da competizione e versioni stradali, potranno prendere parte all'iniziativa, con esposizioni, incontri e passaggi sulle strade del rally.