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Il CIRT fa tappa al San Marino Rally: round fondamentale per il titolo

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Il 19 e 20 giugno nella Terra della Libertà 90 km di prove speciali dall'alto tasso di spettacolarità. Tutti presenti i big del Campionato Italiano Rally Terra, a caccia di punti nel quarto atto stagionale, assieme ai talenti del CIAR Junior al debutto su sterrato

Repubblica di San Marino, giovedì 18 giugno 2026 – Sta volando il Campionato Italiano Rally Terra 2026. Uno dopo l'altro alcuni dei migliori appuntamenti sulle strade bianche tricolori sono andati in archivio, raccontando ogni volta sfide sensazionali con un parterre di campioni internazionali. Il Campionato dedicato ai "polverosi" promosso da ACI Sport così è già giunto al quarto atto stagionale, una delle gare più classiche del calendario sempre attesissima da appassionati e tifosi: il San Marino Rally.

Organizzato dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese il San Marino Rally è giunto alla 54^ edizione, che il 19 e 20 giugno accoglierà i circa 70 partecipanti fra vetture moderne e storiche su 90 km di prove speciali, per due giorni di spettacolo e controsterzo.

I "BIG DEL CIRT | Sono tutti determinati a fare bene i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra, consci che questo San Marino potrà essere un crocevia fondamentale per le speranze tricolori di molti. Fra colpi di scena, ritiri e forature nei round precedenti infatti, nella Terra della Libertà per alcuni sarà imperativo riscattarsi e recuperare, per altri la chance sarà ghiotta per allungare in vetta.

Parte con il numero 1 in virtù della leadership del CIRT Marquito Bulacia, il Campione del 2020 con Josè Murado alle note. Velocissimo nelle Power Stage il boliviano tuttavia negli ultimi round è incappato in qualche foratura, non trovando il ritmo perfetto per la vittoria, cosa che cercherà di fare senza dubbio a San Marino. In un periodo di ottima forma è però Tommaso Ciuffi navigato da Pietro Cigni, vincitore delle ultime due gare e – al netto degli scarti visto il ritiro di Foligno – davanti nella classifica generale. Il toscano vorrà confermare i grandi risultati passati, ma con un parterre di questo livello non sarà facile. Su Skoda Fabia RS, vettura in dotazione a Bulacia e Ciuffi, ci sarà infatti anche il campionissimo Paolo Andreucci, affiancato da Rudy Briani, terzo e quarto nelle ultime due gare calzando pneumatici MRF Tyres, a differenza dei precedenti su Pirelli. Vorrà invece dimostrare e recuperare dopo l'errore all'Adriatico il Campione del Mondo WRC3 Matteo Fontana, su Toyota GR Yaris Rally2 gommata Michelin con Alessandro Arnaboldi. Il talento comasco nel 2025 aveva centrato il podio a San Marino con una Rally3, nel 2026 punterà senza dubbio al colpo grosso.


Non finiscono qua tuttavia i pretendenti per la vittoria, che sarà una lotta tirata fino alla fine. Ha dimostrato infatti all'Adriatico con un super secondo posto di poter spingere per la vetta Angelo "Pucci" Grossi, in coppia con Francesco Cardinali su altra Skoda, che evitata finalmente la malasorte ha duellato fino all'ultimo per la vittoria. Cresciuto tantissimo poi l'ultimo rampollo della famiglia Scandola, Mattia, navigato da Nicolò Gonella ora entrato definitivamente tra i prim'attori del CIRT, con ottimi tempi anche nelle Power Stage e la voglia di centrare il primo podio in carriera. Fra gli stranieri poi ha già dimostrato di poter andare forte con il 3° posto in Val d'Orcia il francese Louis Constant, affiancato da Maxime Martini anche loro su Skoda, poi apparsi più in difficoltà all'Adriatico ma comunque determinati a fare risultato. Sempre più sul pezzo poi con la versione RS della vettura ceca il trentino Fabio Farina, che in coppia con Sergio Raccuia ora pare aver assimilato il salto sulla nuova macchina, con alto potenziale soprattutto su queste prove speciali. Stessa sensazione anche per il giovane Christian Tiramani, lui in coppia con Sauro Farnocchia, che proprio a San Marino nella passata stagione stava lottando per il podio prima di cappottarsi a poche speciali dalla fine.

Dalla Terra della Libertà riparte poi la stagione del tedesco Liam Muller, oramai volto noto assieme ad Alexander Hirsch degli sterrati italiani, mentre non poteva mancare Luca Hoelbling, uno dei veterani e specialisti del CIRT, questa volta navigato da Mauro Grassi. Continua infine il percorso di crescita su Rally2 per Igor Memeo, in coppia con il giovane Alessandro Scartabelli.

CIAR JUNIOR | Prima gara su terra invece per i talenti di ACI Team Italia in bagarre per il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Sulle 6 Lancia Ypsilon Rally4 HF preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli, i giovani azzurrini dovranno affrontare gli sterrati di San Marino. Per alcuni sarà il debutto assoluto sulle strade bianche, per altri invece questa può essere l'occasione di dare uno strappo importante alla classifica. Non ha mai visto gli sterrati il leader Lorenzo Varesco con Isabel Goss, mentre già più terraiolo è Geronimo Nerobutto navigato da Matteo Zaramella. Alberto Siccardi e Stefano Sappracone cercheranno di massimizzare i risultati degli anni passati, mentre dovranno scoprire i traversi su terra Matteo Scalet con Marco Zortea e Luca De Marco con Andrea Pessot. Chi è atteso grande protagonista è Giacomo Marchioro, affiancato da Daniele Conti, che ha già partecipato alle altre gare del CIRT vincendo il Due Ruote Motrici all'Adriatico.


CIRT DUE RUOTE MOTRICI, RALLY3, RALLY5 | Sarà ancora una volta un triello nel Campionato Italiano Rally Terra per le vetture Rally3: il leader Alex Lorenzato questa volta in coppia con Nicolò Lazzarini punta ad un altro successo, mentre Paolo Maria Tosetto e Alessio Angeli vorranno far saltare il banco. Sulla terza Ford Fiesta del tricolore Jacopo Trevisani, affiancato da Elia Ungaro, determinato a fare bene dopo la sfortuna dei primi round.

Il CIRT Due Ruote Motrici sarà poi una bagarre spettacolare. I primi 4 equipaggi, compreso Marchioro che è leader della classifica, sono in un pugno di punti, quindi a San Marino sarà fondamentale fare bene. Ci crede Nicola Cazzaro con Andrea Budoia su Lancia Ypsilon, ma è cresciuto tanto anche a livello mentale Mattia Ricciu, su Peugeot 208 con Giovanni Mazzone. All'Adriatico aveva invece dimostrato un ritmo indiavolato lo specialista Giorgio Cogni, su Lancia condivisa assieme a Simone Brachi, mentre incredibile è stata finora la velocità di Alessandro Lani e Gianni Amaducci con una più datata Peugeot aspirata. Attenzione poi ad Emanuele Rosso e Fabio Grimaldi, loro su Opel Corsa, ed a Stefano Madella con Paolo Cargnelutti su altra vettura francese. Al via poi, in cerca di risultati dopo la malasorte, il gentleman driver Nicola Tagliapietra con Vittorio Anastasia e l'elbano Leonardo Pierluivo con Angelo Ferrigno. Duello invece per il CIRT Rally5, fra le Renault Clio di Manuele Stella con Sara Refondini, leader della classifica, e di Alessandro Montagna con Marco Spagnolo.

IL PROGRAMMA DI GARA | Il 54° San Marino Rally entrerà nel vivo già nella mattinata di venerdì 19 giugno con le Prove Libere ad Acquaviva (ore 7:00-8:15), seguite dalla Qualifying Stage di 2,00 km alle 8:30, fondamentale per stabilire l'ordine di partenza dei piloti prioritari. Nel pomeriggio gli equipaggi affronteranno i due passaggi sulla PS "Terra di San Marino", da 8,19 km (ore 14:57 e 18:18), una prova tecnica e spettacolare che alterna sterrato e brevi tratti d'asfalto, con il celebre guado iniziale, veloci saliscendi e continui cambi di ritmo. Sabato 20 giugno il rally entrerà nel vivo con la "Piandimeleto-Lunano" (9,82 km, ore 8:24, 12:23 e 15:54), caratterizzata da un primo tratto molto scorrevole, salite dal fondo compatto e una lunga discesa ricca di curve in successione e spettacolari dossi. Ad alternarsi sarà la "Torrente Apsa", la prova più lunga della gara con i suoi 14,45 km, prevista alle 8:50, 12:49 e alle 16:21 come decisiva Power Stage: un classico del San Marino Rally che richiama le speciali del Mondiale anni '80 e '90, con veloci salite, un tratto in asfalto, tornanti in discesa e continui cambi di ritmo fino al traguardo. In totale saranno 8 prove speciali per 89,19 km cronometrati all'interno di un percorso complessivo di 376,88 km.

CLASSIFICA CIRT: 1. Bulacia 37 pti; 2. Ciuffi 35 pti; 3. Constant 24 pti; 4. Andreucci 18 pti; 5. Korhola, Scandola 17 pti; 7. Pucci Grossi 16 pti; 8. Battistolli 15 pti; 9. Tiramani 13 pti; 10 Fontana 9 pti.

CLASSIFICA CIRT DUE RUOTE MOTRICI: 1. Marchioro 28 pti; 2. Cazzaro 26 pti; 3. Ricciu 24 pti; 4. Cogni 23 pti; 5. Lani 20 pti.

LEADER CLASSIFICHE: Over55 - Tonso; CIRT Rally3 - Lorenzato; CIRT Rally5 - Stella; CIRT Tyre Suppliers - Pirelli

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2026: 6-7 marzo Città di Foligno | 11-12 aprile Rally della Val d'Orcia | 23-24 maggio Rally Adriatico | 19-21 giugno San Marino Rally | 30 ottobre-1 novembre Rally dei Nuraghi e del Vermentino | 27-29 novembre Rally del Brunello

ALBO D'ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA: 2025 Trentin-Franco (Skoda Fabia RS Rally2) |2024 Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia RS Rally2) | 2023 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2022 Andreucci-Briani (Skoda Fabia Rally2) | 2021 Andreucci-Briani (Skoda Fabia R5) | 2020 Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) | 2019 Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) | 2018 Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5) | 2017 Andrea Dalmazzini (Ford Fiesta R5)