Per il New Rally Team Verona la terza edizione del Paganella Rally, si chiude con i suoi equipaggi che svettano nelle loro classi, grazie al primo posto nel Gruppo A 1600 di Sanguin – Lonardi nello storico ed al secondo posto nell'equivalente moderno per Turco – Somenzi.
San Giovanni Lupatoto (VR), 25/04/2026
Nel terzo Paganella Rally, secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona 4, i portacolori del New Rally Team Verona grazie ad ottime prove sono stati protagonisti nelle loro classi, e con Gianni Sanguin anche della classifica assoluta nella gara riservata alle auto storiche.
Il risultato di squadra migliore è arrivato proprio da Sanguin, che per l'occasione è tornato ad avere al suo fianco a dettargli le note Lucio Lonardi dopo quindici anni di lontananza dalle corse. Per il pilota scaligero la classifica parla di una vittoria nel Gruppo A Classe 1600 del 4° Raggruppamento, ma soprattutto un ottimo sesto posto assoluto a riprova della bella prestazione che il pilota scaligero ha disputato con la sua Peugeot 205 GTI 1600: "La gara per certi versi è andata bene, per certi altri un po' meno - inizia a spiegare il pilota – il sabato sera siamo partiti bene, nonostante un piccolo problema all'alimentazione che mi ha un po' rallentato per metà della prima prova, poi tutto ha girato per il verso giusto ed abbiamo chiuso la giornata quarti assoluti. Sulla prima prova della domenica mattina ho sbagliato i pneumatici e non ho voluto rischiare, perdendo così tempo prezioso. Sulla prova speciale corta, quella nel paese, recuperavo bene il tempo perso staccando dei buoni tempi, ma sopratutto divertendomi tanto, quella prova mi è piaciuta molto. Sulle ultime speciali come la maggior parte dei concorrenti abbiamo sbagliato le gomme, montando quelle da bagnato in quanto davano pioggia che poi non è scesa, e così abbiamo dovuto solo cercare di arrivare fino in fondo. Nel complesso la gara mi è piaciuta e mi sono divertito."
L'altra coppa di casa New Rally Team Verona viene direttamente dal presidente della scuderia scaligera Federico Turco, al via nella gara trentina con la sua Peugeot 106 16V di Gruppo A6 con alle note Giovanni Somenzi. Per lui un buon secondo posto di classe anche se con qualche rammarico: "In avvio di gara sulla prima prova ho faticato a togliermi la ruggine di dosso, già sulla seconda le cose sono andate meglio - inizia a spiegare Turco - nella giornata successiva mentre cercavo di recuperare il tempo perso ci hanno segnalato che sulle prove successive stava piovendo, come praticamente tutti abbiamo montato le gomme da pioggia, ma arrivati sulle speciali c'era praticamente il fondo asciutto e così con i pneumatici inadatti abbiamo solo pensato di portare a casa il risultato senza fare danni, perchè non ne valeva la pena. Da parte mia pensavo di guidare un po' meglio, ma queste mie uscite un po' troppo dilatate nel tempo si fanno sentire quando al via devo entrare subito nel ritmo della gara. La corsa comunque mi è piaciuta, sono tornato al Paganella proprio perchè lo scorso anno mi era piaciuto il tracciato, con un'ottima organizzazione ed in una bella atmosfera."