PROVA DURA PER I TRE EQUIPAGGI MRC SPORT AL VIA DEL 17ESIMO RALLY VAL D'ORCIA
Fine settimana intenso e ricco di sfide per la scuderia MRC Sport sugli iconici sterrati della Toscana. L'occasione è stata la 17esima edizione del Rally Val d'Orcia (settima per il comparto Storico), andata in scena tra l'11 e il 12 aprile 2026. L'evento, organizzato da Radicofani Motorsport, ha rappresentato un appuntamento cruciale per il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e il CIRT Storico.
La gara si è sviluppata su un fondo rigorosamente in terra, tecnico e veloce, con il borgo di Radicofani come cuore pulsante. Il percorso 2026 ha proposto 99,15 chilometri cronometrati suddivisi in 10 prove speciali, toccando i comuni di San Casciano dei Bagni, Sarteano e la novità Cetona. Un tracciato selettivo che ha messo a dura prova la resistenza meccanica e la capacità di adattamento dei piloti in scenari paesaggistici tra i più suggestivi d'Italia.
Liam Muller, affiancato da Alexander Hirsch su Skoda Fabia RS, ha dovuto fare i conti con la polvere sollevata dagli avversari dopo una qualifica complicata: "È stato un rally interessante ma difficile - ha commentato Muller - Un piccolo errore nella qualifying stage ci ha impedito di entrare nella top 10, costringendoci a partire senza i due minuti di distacco previsti. Abbiamo così corso immersi in una polvere densa con visibilità quasi nulla. Tuttavia, la vettura ha risposto molto bene e il setup sta andando nella direzione giusta; mi sento sempre più a mio agio con la Skoda. Ora analizzeremo tutto per tornare ancora più competitivi."
Giacomo Marchioro, in coppia con Daniele Conti sulla nuova Lancia Ypsilon, ha vissuto un weekend segnato dalla sfortuna nonostante un passo velocissimo: "Gara sfortunata. Sabato abbiamo rotto un semiasse sulla prima prova e siamo stati costretti al ritiro per l'intera giornata - ha spiegato Marchioro - Domenica siamo ripartiti per fare esperienza e puntare ai punti della Power Stage. Stavamo volando, eravamo in linea per un secondo posto di classe, ma purtroppo una foratura a metà dell'ultima prova ha rovinato i piani. Il ritmo era ottimo, ma le cose non sono andate per il verso giusto. Testa alla prossima."
Andrea Addis, navigato da Giuseppe Pirisinu su Renault Clio, ha visto la sua corsa interrompersi troppo presto per noie meccaniche: "Siamo stati costretti al ritiro poco dopo lo start della seconda speciale per problemi meccanici che ci hanno impedito di ripartire - ha dichiarato Addis - È un vero peccato perché nell'unica prova completata il divertimento era tanto e il confronto con gli interpreti del campionato era stimolante. Torneremo sicuramente l'anno prossimo: queste prove sono davvero spettacolari."