Domani scatta il secondo atto del CIRAS con un programma spettacolare ed oltre 156 chilometri di prove speciali. Occhi puntati sui piloti italiani che si confrontano per la prima volta in questa stagione con i protagonisti dell'Europeo.
Porto Cervo (Arzachena, SS), 23 aprile 2026 - Si respira già aria di rally a Porto Cervo dove il Molo Vecchio oggi ha ospitato le operazioni di verifica del 9° Rally Costa Smeralda Storico - Trofeo Martini, secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
L'appuntamento organizzato dall'Automobile Club Sassari è uno dei più attesi della stagione e l'attesa è papabile mentre in queste ore si stanno concludendo appunto tutte le procedure preliminari per i 121 concorrenti che si schiereranno al via delle due tappe in programma domani, venerdì 24 aprile, e sabato 25. Numeri importanti dovuti anche alla validità internazionale, dato che il Costa Smeralda Storico è anche appuntamento del FIA European Historic Rally Championship 2026.
La lista dei protagonisti è molto ampia e deve includere sicuramente l'ex WRC oggi Team Principal del Toyota Gazoo Racing World Rally Team Jari-Matti Latvala che si schiera al via navigato da Topi Luhtinen con la sua Toyota Celica ST185, che tuttavia non marcherà punti per CIRAS non essendo iscritto alla serie tricolore.
Chi invece si candida da protagonista per l'italiano storico è Angelo Lombardo, con Roberto Consiglio, uno dei nostri iscritti sia all'EHRC che alla gara CIRAS. Oltre al siciliano con la Porsche 911 fanno parte di questo gruppeto anche Valter Pierangioli con Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth 4x4, Renato Travaglia con Massimo Nalli su BMW M3, Emanuele Farris con Giuseppe Pirisinu su Porsche 911, Vittorio Musselli con Massimiliano Frau su Porsche 911 ed Enrico Brazzoli con Martina Musiari su Porsche 911 RS, tutti elementi in grado di incidere direttamente sugli equilibri della classifica tricolore.
Attesa anche per Natale Mannino, affiancato da Giacomo Giannone su Porsche 911 SC in III Raggruppamento, chiamato a difendere la leadership. Esordisce al Costa Smeralda Adriano Lovisetto con Marco Corda su BMW M3 mentre Andrea Smiderle con Gianni Marchi su Subaru Legacy 4WD punta a riscattare un avvio meno facile delle attese al Vallate Aretine.
Nel IV Raggruppamento si inseriscono anche Giorgio Costenaro con Elsa Dal Dosso (Ford Sierra Cosworth) e Matteo Luise con Melissa Ferro (BMW M3). Tornando al III il confronto include anche Enrico Volpato e Samuele Sordelli (Ford Escort RS) opposti sia ai campioni in carica Riccardo Bianco e Matteo Barbiero sia a Beniamino Lo Presti con Agostino Benenti, tutti su Porsche 911 SC.
Nel II Raggruppamento occhi puntati su Giosuè e Fabio Rizzuto grandi autori in Toscana e su Nicola Tricomi con Christian Soriani, entrambi su Porsche 911, mentre nel I Raggruppamento Francesco Mannino con Marco Romeo su BMW 2002 se la dovranno vedere con i grandi esperti della categoria Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi (Porsche 911 SC), Antonio Parisi e Giuseppe D'Angelo (Porsche 911 SC). Della partita anche Oliva-Piccinnu e Fiorito-Ventoso, tutti su Porsche 911 SC.
Il rally prenderà il via venerdì con una prima giornata costruita su un trittico di prove da ripetere due volte. Si comincia con la lunga "Aratena", tratto completo e selettivo che alterna sezioni guidate e veloci a passaggi più stretti e tecnici, capace di mettere subito in evidenza ritmo e capacità di lettura della strada. A seguire la più breve "Monti", caratterizzata da carreggiata ampia e buon grip, dove precisione e pulizia di guida fanno la differenza, prima di affrontare "Alà dei Sardi", prova scorrevole e veloce nella prima parte e più impegnativa in discesa nel finale. Una sequenza compatta che definisce i primi equilibri della classifica già al termine del doppio passaggio.
Sabato la gara entra nel vivo con altre tre prove speciali, anch'esse da ripetere per due giri, che completano un percorso vario e articolato. La novità "Monti Canu" introduce un tratto tecnico e movimentato, con continui cambi di ritmo e carreggiata spesso stretta, mentre "San Pasquale" riporta i concorrenti su strade più iconiche, tra saliscendi panoramici e attraversamenti abitati. A chiudere "Aglientu", la prova più lunga del rally, che riassume tutte le caratteristiche della gara: tratti veloci e guidati, cambi di fondo e numerosi bivi, richiedendo concentrazione e costanza fino allo stop finale, risultando determinante per l'esito complessivo.
Da non perdere la partenza e l'arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo. Lo start venerdì 24 alle 12:00 e l'arrivo sabato alle 16:00. Sempre domani, ad Olbia, passaggio di fine tappa dalle 19:20 proprio davanti al municipio.