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Lo stoico Federico Santini guida la pattuglia del Michelin Trofeo Italia-National al 10° Rally di Castiglione Torinese

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Il pilota toscano batte caldo e postumi dell'incidente di San Damiano sfiorando il podio assoluto; ottime prove di Gianluca Quaderno (Secondo Raggruppamento), Luca Roggero (Terzo Raggruppamento e Classe N4) e Simone Vacchetto (Quarto Raggruppamento). Ancora sfortunato Paolo Pieruccini.

CASTIGLIONE TORINESE (TO), 5 luglio 2026 – Grande, grandissima gara di Federico Santini, che ha richiamato al suo fianco la sorella Tatianache non solo è stato il dominatore assoluto del Michelin Trofeo Italia e di conseguenza del Primo Raggruppamento MTI, ma è stato anche in grado anche di lottare per il podio, staccando in gara per ben tre volte il secondo tempo assoluto. Alla fine il garfagnino del Canavese, affiancato dalla garfagnina del Ponente Ligure conclude quarto assoluto, che è un risultato che riconsegna pienamente Federico Santini non solo al Michelin Trofeo Italia, ma ai rally, dopo il bruttissimo incidente di sei settimane fa a "Il Grappolo". Prova di forza in Secondo Raggruppamento per Gianluca Quaderno che fa sue tutte le prove, mentre in Terzo Raggruppamento Luca Roggero deve combattere contro il caldo, vincendo anche la Classe N4 con la sua Mitsubishi Lancer. Infine successo in Quarto Raggruppamento di Simone Vacchetto, dopo la grande prova di Paolo Pieruccini, fermato da un inconveniente meccanico a tre prove dalla fine.

Primo Raggruppamento, Santini su un altro pianeta. Gara magistrale dei fratelli Federico e Tatiana Santini che non hanno problemi a dominare il Primo Raggruppamento MTI di cui vincono tutte le prove, compresa la Cordova-1 che concludeva il primo giro sulle prove della domenica mattina, unica prova dove ha segnato il sesto tempo assoluto. "Ho dei postumi alla spalla e alla clavicola in conseguenza dell'incidente di San Damiano e alla fine del primo giro ho patito il caldo e sentito il dolore. Nella seconda parte di gara poi tutto è andato bene, e sono riuscito a concludere quarto assoluto non lontano dal podio" afferma Federico Santini, diviso dal podio da 3"3 con quasi 40" di vantaggio sul quinto classificato. Grande battaglia, invece per la seconda posizione in Primo Raggruppamento MTI fra Francesco Aragno, con Giancarla Guzzi sul sedile di destra e Patrik Gagliasso con a fianco Dario Beltramo. La sfida ha visto prevalere inizialmente Gagliasso-Beltramo che per le prime quattro prove speciali sono stati davanti al pilota ligure (seppur di pochissimo); poi, nella quinta prova speciale, Sciolze-2 delle 13.18. Aragno ha ribaltato la situazione a suo favore, allungando nelle successive tre speciali fino a chiudere sesto assoluto, con 15"2 su Gagliasso-Beltramo settimi. "Inizialmente ho faticato ad adattarmi alla guida della Škoda Favia EVO che non guidavo dal Lanterna 2024. È stata una gara test in vista del Lanterna del prossimo fine settimana che disputerò con questa vettura ed è stato importante riprendere i meccanismi con questa versione". Più laconico e sconsolato Patrik Gagliasso che allargando le braccia ha commentato "Non sono riuscito a dare la zampata per competere per una migliore posizione in classifica".

Secondo Raggruppamento, il monologo di Gianluca Quaderno. Il pilota valsesiano Gianluca Quaderno affiancato da Lara Zanolo conquista il successo di Secondo Raggruppamento segnando il miglior tempo in tutte le prove speciali, concludendo 13° assoluto e secondo di Classe Rally4 con la sua Peugeot 208. "Mi è mancata la fiducia sulla prova di Sciolze dove ho accusato i maggiori distacchi che mi hanno impedito di attaccare il primato di Classe Rally4". Nonostante non sia riuscito a contrastare il portacolori di Speed Fire è soddisfatto della sua gara Loris Perino navigato da Federico Di Ninno che conclude 18esimo assoluto e quarto di classe con la Peugeot 208 Rally4. "Non credevo di andare subito così forte con queste gomme Michelin nuove. Per quanto riguarda il duello con Quaderno non c'è stata storia, ma mi sono divertito comunque".

Terzo Raggruppamento, Luca Roggero risale la classifica assoluta. Partito 33° assoluto nella prova serale di venerdì Luca Roggero, con Gianluca Saglietti sul sedile di destra, scala la classifica della gara non commettendo errori e viaggiando di buon passo conla sua Mitsubishi Lancer EVO X che alla fine porta in 25esima posizione assoluta, facendo sua la Classe N4.

Quarto Raggruppamento Pieruccini si ferma, Vacchetto vince. Arrivato dalla Toscana, Paolo Pieruccini, affiancato da Riccardo Giovannini sulla Peugeot 106 K10, sperava di riscattare sulle colline torinesi la delusione del precedente Trofeo Maremma. E ci stava riuscendo perfettamente, viaggiando al vertice del Quarto Raggruppamento MTI, segnando il miglior tempo in K10 in metà delle prove cui ha regolarmente preso il via, di cui ha mantenuto il comando fino al ritiro. Poi, sulla Moncucco-2, a tre speciali dalla fine, rompe un giunto, mettendo in crisi anche i freni; Pieruccini riesce comunque a uscire a stento dalla speciale, realizzando un tempo non in linea con le prestazioni precedenti e si ritira. "Il 2025 è stato un anno fortunato. In questa stagione il vento della sorte è cambiato" commenta alla fine prendendola con filosofia. A prendere il comando della categoria MTI è Simone Vacchetto, con Davide Gazzera al quaderno delle note della sua Peugeot 208 Rally4/R2, che inizia la gara con un dritto nella prova di sabato sera che costa 20" all'equipaggio della V_Mat, mentre domenica deve lottare con il borbottio del motore della vettura che a volte sembra girare a tre, problema risolto nelle ultime due prove speciali. Alla fine, comunque Vacchetto-Gazzera sono 33esimi assoluti, secondi di Classe Rally4/R2 e fanno bottino pieno in categoria MTI. Alle loro spalle, in seconda posizione MTI si classificano Alberto Poli-Lorenzo Quartesan, che portano la loro Peugeot 106 N2 in 52esima posizione assoluta, vincendo la battaglia contro il gran caldo, avendo facilmente ragione dell'Under 25 Gioele Galasso Poletto, navigato dall'esperto Nicolò Bottega, che riprende i meccanismi della guida dopo l'uscita di strada di Aosta e conclude 58° assoluto.

Le classifiche dei Raggruppamenti MTI sono sempre più stabili, gara dopo gara, al punto che il 10° Rally di Castiglione non ha portato variazioni in cima alle classifica dei quattro raggruppamenti che vedono al comando Federico Bottoni passato al comando del Primo Raggruppamento dopo il San Martino di Castrozza, così come restano invariati i capoclassifica degli altri raggruppamenti con Davide Giordano al vertice del Secondo, Ivano Milano nel Terzo e Simone Costi nel Quarto, ma la competizione si è fatta accesa con i giochi degli scarti e del jolly ancora da giocare, per chi lo ha ancora in tasca.

Primo Raggruppamento Federico Bottoni resta al comando. Il San Martino di Castrozza aveva portato al comando della graduatoria Federico Bottoni (225,76), ora inseguito da Patrik Gagliasso (192,41) che grazie al terzo posto di Castiglione sale in seconda posizione. Gagliasso è pressato da Alessandro Re (184,86), che, come Gagliasso ha ancora da giocare il jolly. A seguire Maurizio Rossi (175,49) quarto che vanta quattro risultati utili in quattro gare, che ha giocato il jolly a Il Ciocco dove ha centrato la seconda piazza. Restano stabili tutte le altre posizioni a cominciare da Claudio Arzà (175,73) quinto che si è imposto al Reggello (dopo il successo assoluto de Il Ciocco quando aveva calato il Jolly) che ha ancora a disposizione un risultato utile da incamerare. Resiste fra i migliori sei Massimo Marasso (156,09), sesto, vincitore al Grappolo che in tre gare ha conquistato due vittorie e un secondo posto, e precede Federico Santini (107,48) che ha recuperato due posizioni salendo al settimo posto, che in cinque gare disputate ha ottenuto due vittorie e tre ritiri con ancora il jolly da giocare, quindi in ottima posizione per ambire ai vertici della classifica assoluta.

Non cambia il vertice della classifica di Secondo Raggruppamento, che vede al vertice Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, al comando davanti a Loris Perino (157,81) che compie un gran balzo dall'ottava alla seconda posizione grazie ai tre risultati a podio conseguiti finora (secondo al Valli Ossolane con jolly e Castiglione, terzo in Valle d'Aosta) inseguito da Michele Camarlinghi (terzo con 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, primo fra i classificati con ancora il jolly in mano; che viene quasi raggiunto da Gianluca Quaderno (152,23) salito dal decimo al quarto posto con tre vittorie di categoria conquistate, quindi Cesare Rainer (129,17) in quinta posizione grazie ai successi di Paganella e Bardolino e al podio di San Martino di Castrozza. A seguire Davide Chiappa (138,85), attualmente sesto e vincitore al Valle Intelvi e al Laghi e secondo al Prealpi Orobiche. I migliori sei di Secondo Raggruppamento hanno finora partecipato a tre gare e solo i primi due, Davide Giordano e Loris Perino, hanno giocato il jolly.

Il fine settimana appena trascorso non modifica la vetta della classifica di Terzo Raggruppamento (un solo concorrente al via a Castiglione Torinese) che vede sempre al comando Ivano Milano (164.28), unico con quattro gare disputate (tre risultati utili), al vertice grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; salto in alto al San Martino di Castrozza di Leonardo Scalco (138,52) che nella gara trentina passa dalla sesta alla seconda piazza con tre gare e tre vittorie (Bardolino, Paganella, San Martino) e il jolly ancora saldamente in mano. Sale dal sesto posto al podio di categoria Luca Roggero (138,41) grazie ai successi di Santo Stefano Belbo e Castiglione e la seconda piazza del Valle d'Aosta. Lo insegue Massimo Pucci (115,34), quarto due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco. Il successo di Reggello porta in quinta posizione Alessandro Gori (104,05), due gare e due successi (Abetone e Reggello) con ancora il jolly in mano. È poi la volta di Matteo Solis (101,76) sesto con due sole gare (vittoriose) tante quante il suo inseguitore Pucci, ma con il jolly ancora saldamente in mano.

Restano immutate le prime undici posizioni della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento, nella quale i magnifici otto al vertice hanno già giocato il jolly. Al comando Simone Costi (173,71) in prima posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti, precedendo Giordano Formolli (171,17) secondo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche e al jolly del Valtellina. Questi due piloti hanno registrato quattro arrivi nelle gare fin qui disputate e i loro punti sono quindi diventati effettivi. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al terzo posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede cinque concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. Dietro Leonardo Neve (191,16) tre successi in tre gare e jolly convenientemente giocato al Valli Ossolane davanti a Simone Borgato (186,16), quinto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), sesto, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti, con Roger Vardanega (170,97) settimo con una vittoria e due secondi posti. Ottava piazza Giuseppe Messina (165,73) vincitore con jolly delle due gare siciliane, Targa Florio e Caltanissetta; quindi Marco Longo (156,33) con due vittorie e un secondo posto, primo dei concorrenti che non ha giocato il jolly. Gran balzo in avanti di Alberto Poli (113,39) che con il terzo posto del Castiglione passa dalla trentesima alla dodicesima posizione in graduatoria, così come per il vincitore della gara torinese Simone Vacchetto (106,83) che recupera venti posizioni salendo al 15° posto grazie ai successi nelle uniche due gare fin qui disputate.

Gli appuntamenti del prossimo fine settimana, 11-12 luglio del Michelin Trofeo Italia saranno il 42° Rally della Lanterna, a Genova e il 42° Rally della Marca a Montebelluna-Valdobbiadene (TV).