Di Claudio Carusi su Mercoledì, 25 Febbraio 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Luciano Visintin secondo di classe al Two Castles

Grazie a una prestazione brillante e convincente il pilota del Kart Cross

K-Evo3 torna dalla trasferta croata con un ottimo secondo posto di categoria

Vicenza, 25 febbraio 2026 – Con la recente partecipazione al Rally Two Castles svoltosi nella località di Dvigrad Lim in Croazia, Luciano Visintin ha concluso nel modo migliore il ciclo di gare del genere "rally show" su sterrato, distribuite tra gli ultimi mesi del 2025 e i primi del 2026, manifestazioni che oltre alla Croazia hanno interessato anche Bosnia e Slovenia.

Articolato su due giornate di gara e dieci prove speciali, il rally show croato ha messo a confronto il pilota del Kart Cross K-Evo 3 motorizzato Suzuki, con un parterre di piloti di notevole caratura, molti dei quali giunti anch'essi dall'Italia.

Le prime due prove svolte nel pomeriggio di sabato 21 scorso, sono state allestite nella pista di autocross di Gambetići dove un fondo insidioso e sconnesso ha messo alla prova mezzo e pilota che, guidando comunque in modo efficace, chiudeva la prima giornata al ventesimo posto.

L'indomani nonostante un allarme dato dall'eccessiva temperatura del liquido di raffreddamento e la conseguente attivazione della protezione del motore, a cui si è aggiunto il successivo rallentamento a causa della foratura di una gomma, il portacolori della scuderia Rally Team teneva il passo dei migliori confortato anche da un assetto molto azzeccato che gli ha permesso di guidare al meglio nonostante la variabilità del fondo delle strade della domenica. Grazie a dei costanti piazzamenti entro i primi venti, siglando anche un quindicesimo nella sesta prova, Visintin andava a chiudere diciottesimo assoluto e secondo della propria classe, risultato decisamente positivo considerato anche il fatto che era l'unico a correre senza l'ausilio del copilota.

"Sono soddisfatto della gara che ho corso – racconta Visintin – e del risultato finale conseguito, visto che puntavo ad entrare nei primi venti assoluti; ho sofferto il fondo sconnesso e anche un paio di inconvenienti hanno un po' penalizzato la prestazione; però grazie ad un assetto studiato bene ho potuto sfruttare al meglio il mezzo. L'esperienza è stata decisamente positiva e devo dire che mi sono anche divertito a guidare sui veloci sterrati croati. Colgo, infine, l'occasione per ringraziare i miei sostenitori, la scuderia Rally Team e i componenti dell'assistenza per l'ottimo lavoro svolto nei due giorni di gara".