Una frenata troppo brusca fa perdere al pilota di Neive quella manciata di secondi che risultano decisivi per la conquista del podio finale. La gara di Canelli offre buone soddisfazioni al portacolori di Turismotor's che, affiancato da Tiziano Pieri, chiude quarto assoluto e primo di Michelin Trofeo Italia con la Škoda Fabia di Roger Tuning
CANELLI (AT), 19 aprile – Ruote bloccate e fumanti in una staccata al limite. Va così letteralmente in fumo la possibilità per Massimo Marasso di conquistare il podio al 9° Rally Vigneti Monferrini, andato in scena a Canelli nello scorso fine settimana. Il pilota della Škoda Fabia curata da Roger Tuning, ha infatti concluso la gara astigiana al quarto posto assoluto a soli 9"6 dal podio. "Complessivamente la gara è andata bene. Ho ben chiaro dove ho perso il podio" commenta il portacolori di Turismotor's. "Nel primo passaggio sulla 'Canelli', all'inversione della chiesetta di Sant'Antonio, ho bloccato le ruote e ho dovuto manovrare per riallinearmi correttamente. Tiziano (Pieri, il navigatore), cronometro alla mano ha calcolate che nella manovra abbiamo perso i circa dieci secondi che ci sono mancati alla fine".
Altro disappunto per Marasso è il non essere riuscito a vincere una prova speciale, pur essendoci andato ben vicino in più occasioni, soprattutto nel doppio passaggio sulla San Marzano Oliveto, dove lo scratch è mancato per appena 4/10 al mattino e addirittura soli 3/10 nel pomeriggio. "A parte questi piccoli dispiaceri sono molto soddisfatto di come ci siamo comportati in questa gara. La classifica parla chiaramente e conferma che abbiamo lottato costantemente per una posizione sul podio".
Gara di casa, Canelli dista appena una decina di chilometri dalla sua Neive, Massimo Marasso, enologo nella professione, è giunto alla partenza del Vigneti Monferrini senza riuscire a preparare bene la competizione. "Fino al giovedì precedente il rally sono stato impegnato a Verona con il Vinitaly, la manifestazione di settore più importante a livello mondiale per l'azienda in cui lavoro, quindi mente ed energie indirizzate altrove. Inoltre le prove di questa edizione sono solo parzialmente uguali a quelle delle scorse edizioni. Ma ciò è un bene. Se si conoscono troppo le prove si guida facendo affidamento su sé stesso invece di seguire quanto indicato dal navigatore che è sempre la miglior scelta".
Al soleggiato arrivo di Canelli Massimo Marasso e Tiziano Pieri festeggiano un ottimo quarto posto in un gara che vedeva al via ben 22 vetture di Classe Rally2, conquistando la vittoria fra gli iscritti al Michelin Trofeo Italia, risultato che porta Marasso in terza posizione assoluta nella Serie della Casa di Clermont Ferrand ad appena 2,60 punti dalla vetta, e infine vittorioso nella graduatoria degli Over 55.