Michele Mondin alza il livello, dal Taro via nell'IRC
Il pilota di Adria, dopo un anno di rodaggio, si getta nella mischia di una delle serie più ambite in Italia.
Adria (RO), 25 Maggio 2026 – Il 2025 è stato un anno incentrato sull'interrompere una lunga assenza dalle competizioni, durata ben quattro anni, e, rispettando in pieno il programma che ha stabilito, ecco che Michele Mondin si prepara a calcare un palcoscenico prestigioso.
Stiamo parlando dell'International Rally Cup, una delle serie più amate ed ambite in Italia, con il pilota di Adria che, pur avendo dovuto saltare il primo impegno di campionato a causa di impegni di lavoro concomitanti, conta i giorni che lo separano dall'imminente Rally del Taro.
"Il mio obiettivo era quello di arrivare a partecipare in un campionato di punta" – racconta Mondin – "e, guardando al mio passato, l'IRC è uno di quelli che non ho mai affrontato. Durante lo scorso anno ho cercato di riprendere gli automatismi necessari per poter tornare a viaggiare sul mio passo e direi che il lavoro che abbiamo svolto è stato decisamente positivo. Mi sento pronto per tornare su prove speciali lunghe e selettive, ad iniziare da quelle del Rally del Taro."
Nessuna novità sul pacchetto a disposizione del portacolori di Bluthunder Racing Italy, nuovamente affiancato dal compaesano Luca Trovò sulla Ctiroen Saxo Kit Car, curata da Assoclub Motorsport, con la quale il polesano ha già affrontato tutto il 2025.
"Prima di tutto ringrazio il mio navigatore Luca" – aggiunge Mondin – "perchè si è dimostrato disponibile a seguirmi in quest'avventura. Grazie anche ad Assoclub Motorsport, una certezza al mio fianco, ma anche alla scuderia ed alla mia famiglia che mi è sempre stata vicino."
Il fine settimana di Mondin entrerà nel vivo Sabato 30 Maggio sui due passaggi della prova di "Tornolo" (5,54 km), il secondo dei quali da affrontare alla luce delle fanaliere supplementari.
Il giorno seguente, Domenica 31 Maggio, spazio a tre tornate sull'iconica "Folta" (21,53 km) e sulla "Montevacà" (11,49 km) per un totale di poco superiore ai centodieci chilometri di speciali.
"Non ho mai corso qui" – conclude Mondin – "ma vedendo i video delle prove direi che si parla di speciali molto veloci e tecniche. Una tipologia di percorso che mi piace molto e che si adatta al mio stile di guida. L'obiettivo è in primis quello di divertirsi, di macinare chilometri e di puntare più in alto possibile. Non vedo l'ora di tornare al volante perchè è da inizio Ottobre che aspetto."
