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Michele Serafini (Rally Città di Casarano) e Lorenzo Grani (Rally Città di Modena) sono le stelle del Michelin Trofeo Italia-National

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Ottime prestazioni dei piloti della Serie della Casa di Clermond Ferrand che conquistano quattro perentorie vittorie di Classe equamente suddivise fra Modena e Casarano. Dei diciassette iscritti MTI alle due gare tredici vedono il traguardo

MILANO, 26 aprile 2026 – La doppia sfida della scorsa settimana ha messo in luce Michele Serafini e Lorenzo Grani, dominatori non solo delle rispettive categorie MTI, ma anche capaci di dettare autorevolmente legge nelle rispettive classi di appartenenza. Successo di Raggruppamento MTI a Modena per Sandro Schenetti (Terzo Raggruppamento) e Alessandro Zorra (Quarto Raggruppamento) che fa sua di forza anche la Classe Rally2/B; mentre a Casarano Antonio Russo, secondo di Quarto Raggruppamento si impone in Classe N2.

Michele Serafini guida la cavalcata del Bibendum al Rally Città di Casarano. Quattro iscritti e tre al traguardo. Questo il verdetto nel Michelin Trofeo Italia alla 31esima edizione del Rally Città di Casarano, andato in scena nello scorso fine settimana. Il successo nella Serie della Casa di Clermont Ferrand va a Michele Antonio Serafini che, affiancato da Sandra Salotto, concede agli avversari del Michelin Trofeo Italia solo il secondo passaggio notturno su Specchia sabato sera quando è preceduto dalle due Citroën Saxo N2 di Antonio Russo e Danilo Memmi, nell'unica prova speciale in cui non è stato incisivo come nel resto della gara. Concedendo in quel frangente agli avversari anche la sola prova non vinta in Classe N3 con la sua Renault Clio RS. I portacolori della scuderia locale, la Casarano Rally salgono sul palco finale in dodicesima posizione assoluta, vincendo la loro Classe N3 con oltre un minuto di vantaggio sugli inseguitori e il MTI con 2'13", oltre che il Quarto Raggruppamento Michelin. Alle spalle di Serafini-Salotto si classificano le due Saxo che monopolizzano la Classe N2 della gara con Antonio Russo-Gabriele Sorrone che prevalgono in tutte le speciali su Danilo Memmi-Francesco La Porta che conquistano la quindicesima posizioni assoluta precedendo di 36" e due gradini in classifica i compagni di squadra Memmi-La Porta. Trasferta sfortunata per Francesco Tuzzolino-Matteo Lotta che con la loro Peugeot 208 Rally4 forano due volte nei due passaggi del sabato su Specchia, ritirandosi perché ormai il ritardo accumulato era tale da rendere compromessa la gara.

42° Rally Città di Modena, detta legge Lorenzo Grani. Si potrebbe quasi dire come da pronostico. Lorenzo Grani e Samanta Grossi (dodicesimi assoluti) sono i migliori fra i tredici concorrenti iscritti al Michelin Trofeo Italia, segnando il miglior tempo Michelin in tutte le prove speciali, vincendo pure la loro classe con un passo incontenibile al punto da lasciare all'avversario diretto della Classe Rally4 la sola la prova di apertura del sabato. Alle spalle di Grani-Grossi nel MTI concludono Alan Gualandi-Luca Zanni (diciottesimi assoluti) con la Peugeot 208 Rally4 gemella che precedono di 13"6 e una posizione in classifica Sandro Schenetti-Alberto Corradi (diciannovesimi assoluti) solitari protagonisti del Terzo Raggruppamento MTI con la loro Clio Rally3; la quarta forza MTI è costituita di Alessandro Zorra-Fabrizio Carbognani (ventunesimi assoluti) inavvicinabili vincitori del Quarto Raggruppamento MTI.

Secondo Raggruppamento, premia il volo di Grani-Grossi. È stato il più veloce fra tutti i concorrenti calzati Michelin e di conseguenza anche di Secondo Raggruppamento. Lorenzo Grani e Samanta Grossi non hanno avversari in categoria Michelin e con la loro Peugeot 208 Rally4 e precedono la vettura gemella di Alan Gualandi-Luca Zanni che pagano 1'22"7 all'equipaggio di Pintarally. Gualandi-Zanni precedono la Peugeot 208 Rally4/R2B di Matteo Sandrolini-Filippo Ghirelli che chiudono terzi di Secondo Raggruppamento e 44esimi assoluti. Alle spalle in categoria MTI si classifica la Lancia Ypsilon Rally4 di Gianmarco Lazzarato e Giulia De Nicola che prima dell'ultima speciale è ben davanti a Sandrolini ma, nel passaggio finale su Valle, esce dal tracciato salendo su un terrapieno perdendo quasi due minuti che fanno perdere all'equipaggio di Rally Team 12 posizioni in classifica assoluta (finiranno 53esimi) avendo la meglio per 46" della Clio Rally3 di Giovanni Ciaccio-Elisa Zanotti (54esimi). Non prendono nemmeno il via Gianluca Forunato e Alex Gatti, Peugeot 208 Rally per un'indisposizione dopo lo Shake Down. In Terzo Raggruppamento Alessandro Schenetti-Alberto Corradi che concludono 19esimi assoluti, terzi di MTI e solitari vincitori di categoria.

Quarto Raggruppamento, a solo di Zorra. Il Quarto Raggruppamento MTI ha un solo padrone: Alessandro Zorra che assieme a Fabrizio Carbognani porta la sua Peugeot 208 Rally4/R2 in 21esima posizione generale che vale all'equipaggio la quarta piazza assoluta MTI e il successo incontrastato in Classe Rally4/R2 segnando il miglior tempo in tutte le prove speciali. Zorra non ha alcun problema a precedere Cristian Gherardi-Luigi Ragnacci, Renault Clio Rally5, seconda forza di categoria e ottava assoluta di MTI (preceduti di appena 9" da Ciaccio-Zanotti, dopo un iniziale vantaggio) salendo sul palco di Maranello in 55esima posizione assoluta. Ad appena 11" è la volta di Simone Domenichini-Massimo Iguera, anche loro su Renault Clio Rally5, e infine Denis Bezzi-Matteo Giansoldati, sempre Clio Rally5, che vedono la bandiera a scacchi in 65esima posizione. Traguardo che non superano Davide Gianaroli-Alessio Spezzani, che si mettono per cappello la loro Renault Clio RS N3 già nella prima prova e Stefano Turrini-Marco Aldini che si limitano a un solo passaggio nello Shake Down con la loro Citroën Saxo RS Plus 1.6.

Città di Modena e Città di Casarano non incidono sulle classifiche. Pochi movimenti nel mare delle classifiche Michelin Trofeo Italia dopo le gare emiliana e pugliese. Le classifiche delle quattro categorie MTI sono fortemente influenzate dai jolly giocati al Rally Il Ciocco e dal fatto che le zone nobili della classifica sono presidiate da concorrenti alla loro seconda gara in stagione. Dei 17 al via a Modena e Casarano solo uno aveva già disputato una gara (Gianmarco Lazzarato, per di più con poca fortuna).

Il Primo Raggruppamento MTI vede al comando della graduatoria Maurizio Rossi (104,38 punti) grazie al jolly messo in tavola a Il Ciocco e la buona prestazione astigiana. Lo inseguono da vicino Federico Bottoni (102,70) con il doppio successo del Bardolino e Paganella, e Massimo Marasso (101,78) grazie ai risultati importanti di Santo Stefano Belbo e Canelli (dove ha vinto) e Patrick Gagliasso (101,58), anche lui a punti nelle due gare piemontesi. A seguire Alessandro Re (91,38) grazie al doppio successo dei Laghi e Orobiche che precede Claudio Arzà (75,42) anche lui con due gare che ha giocato il jolly a Il Ciocco e ha uno scarto al Bardolino.

In Secondo Raggruppamento Cesare Rainer (105,40) è al comando con due successi al Bardolino e al Paganella che gli hanno permesso così di scavalcare Davide Chiappa (93,16) alla sua seconda gara stagionale al Prealpi Orobiche, secondo davanti ad Andrea Giordano (73,97) che ha raccolto un buon bottino di punti con il jolly de Il Ciocco. Lorenzo Grani (vincitore di Modena) sale al quarto posto con 56,21 punti, scavalcando Michele Camarlinghi (54,31) cui basta il successo del Maremma per presidiare il quinto posto. Il successo solitario di Canelli regala un bottino di punti solo discreto a Federico Gangi (47,29) che dopo Modena scende dall'ottavo al decimo in raggruppamento, in attesa di messi più consistenti, posto preceduto anche da Alan Gualandi, nono(48,41) secondo al traguardo di Modena.

Il jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma permettono a Ivano Milano (120,91) di rimanere in fuga in Terzo Raggruppamento avvicinato in Trentino da Leonardo Scalco (91,38) che aggiunge alla vittoria del Bardolino il successo del Paganella e supera Massimo Pucci (67,87) secondo con jolly a Il Ciocco; il vincitore del Vigneti Monferrini, Matteo Solis raccoglie nella gara astigiana 50,88 punti sopravanzando Luca Roggero (46,64) che ha fatto bottino pieno al Santo Stefano Belbo. Essere da solo in gara a Modena regala a Sandro Schenetti 45,69 punti che lo pongono al sesto posto affiancato da David Bizzozzero (45,69) vincitore del Rally dei Laghi

In Quarto Raggruppamento la vittoria con jolly de Il Ciocco e il secondo posto del Maremma mantengono al comando Luca Raspini (134,05) davanti di un soffio a Simone Borgato (130,93) vincitore in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly e Andrea De Nunzio (110,22) vincitore ai Laghi e alle Orobiche, ma con il jolly ancora in tasca. Il jolly de Il Ciocco mantiene in quarta posizione Simone Costi (107,70) che viene fortemente avvicinato da Marco Longo (107,45) che vanta due successi al Bardolino e al Paganella. Solo quindicesimo il vincitore del Vigneti Monferrini, Leonardo Neve (54,52) appaiato dal vincitore di Casarano Michele Antonio Serafini (54,52) preceduti entrambi dal vincitore di Modena, tredicesimo in graduatoria Alessandro Zorra (55,76)che è il migliore fra i concorrenti che finora hanno disputato una gara sola, quindi in ottima posizione per scalare la classifica.

Il prossimo appuntamento del Michelin Trofeo Italia nel fine settimana del 1-2 maggio è il 61° Rally del Friuli-Venezia Giulia, in programma Manzano (UD).