Michelin Trofeo Italia. Federico Bottoni, un uomo solo al comando fa suo il 2Valli
Il pilota portacolori della Scuderia Palladio non lascia spazio agli avversari, imponendosi in tutte le sei prove speciali della gara scaligera di Coppa Rally di Zona. Alberto Floriani (Secondo Raggruppamento) e Roger Vardanega (Terzo Raggruppamento) si impongono nelle rispettive categoria MTI
VERONA, 6 giugno 2026 – Con un passo degno del Marcia Trionfale dell'Aida di Giuseppe Verdi, Federico Bottoni, affiancato da Sofia Peruzzi, vince la gara non concedendo il minimo spazio agli avversari. Alberto Floriani fa suo di forza il Secondo Raggruppamento, conquistando anche la Classe S1600, mentre Roger Vardanega è il mattatore del Quarto Raggruppamento MTI superando LMS che si prende la soddisfazione di vincere la Classe RA5 in gara. Tutti i sei piloti iscritti hanno giocato il jolly al 2Valli, raccogliendo un punteggiò arricchito al coefficiente1,5, che diventa particolarmente significativo per i tre vincitori di raggruppamento MTI, Federico Bottoni, Alberto Floriani e Roger Vardanega.
Federico Bottoni, un uomo solo al comando del Rally 2Valli. Sono passati esattamente 57 anni (10 giugno 1949) dalla celebre frase pronunciata dal radiocronista Mario Ferretti per esaltare la celebre impresa di Fausto Coppi nella mitica tappa Cuneo-Pinerolo. "Un uomo solo al comando" raccontò allora Ferretti all'Italia raccolta attorno alle radio, e la stessa cosa possiamo dire oggi di Federico Bottoni che, affiancato da Sofia Peruzzi, si è imposto con la sua Škoda Fabia in tutte le sei prove del Rally 2Valli andato in scena a Verona e dintorni, venerdì 5 e sabato 6 giugno. Il portacolori va a festeggiare in Piazza Bra, all'ombra dell'Arena (dove l'Aida è di casa), con quasi 30" di vantaggio sul più veloce degli avversari in gara e mette in bacheca la medaglia della sua undicesima vittoria assoluta.
Floriani e Vardanega conquistano i rispettivi raggruppamenti MTI. Si prospettava una sfida a tre nel Secondo Raggruppamento, ma fin dalla prima prova speciale si registra il ritiro per rottura meccanica della Peugeot 208 Rally4 di Alan Gualandi-Luca Zanni, che lasciano via libera alla Citroën C2 S1600 di Alberto Floriani con Mirko Altoè a fianco, che non ha difficoltà a regolare in categoria MTI la Peugeot 208 Rally4 di Pierluigi Maurino-Stefano Bruno Franco. Il portacolori della scuderia Testadoro precede in tutte le prove speciali l'avversario, salvo il passaggio mattutino sulla San Francesco quando a causa di un lungo (finisce in un prato e il navigatore Mirko Altoé spinge da solo e di forza la C2 sull'asfalto). Nell'occasione Floriani, segna un tempo molto alto (48° assoluto), recuperando dieci posizioni nell'assoluta chiudendo 38° assoluto, risultato che gli vale anche il successo in Classe S1600. Successo di forza in Terzo Raggruppamento per Roger Vardanega, con Michele Visentin sul sedile di destra della sua Peugeot 208 Rally4/R2 che si dimostra anche la seconda forza in campo MTI e viaggia veloce per le prime cinque delle sei prove speciali della gara scaligera, incappando in un rallentamento nell'ultima prova dalla quale esce conun tempo altissimo riuscendo, fortunatamente per lui, a perdere solo una posizione nella classifica assoluta (chiude 25°) mantenendo il comando del Quarto Raggruppamento, precedendo con margine la Suzuki Swift RA5N che LMS condivide con Franco Fedel che sale sul palco di Piazza Bra in 34esima posizione assoluta, domando la Classe RA5N in gara.
Gli appuntamenti del prossimo fine settimana, 13-14 giugno del Michelin Trofeo Italia saranno il 62° Rally Valli Ossolane a Domodossola (VCO); 45° Rally Appennino Reggiano a Castelnovo ne' Monti (RE).
