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Michelin Trofeo Italia. Leonardo Neve e Alessandro Zorra volano sulle alte vette del Valli Ossolane e Appennino Reggiano

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Nei due appuntamenti del fine settimana brillano in particolar modo i protagonisti del Quarto Raggruppamento Leonardo Neve (Ossolane) e Alessandro Zorra (Appennino Reggiano) che si impongono di forza anche nelle rispettive classifiche di classe in gara. Successi di Raggruppamento MTI per Alessandro Re e Kim Daldini all'Ossolane e Lorenzo Grani all'Appennino Reggiano

MILANO, 14 giugno 2026 – Un fine settimana che ha visto diciassette concorrenti impegnarsi nelle prove speciali, divisi sulle strade alpine del 62° Rally Valli Ossolane, gara valida per il Campionato Italiano Rally Chellenger e 27° appuntamento del Michelin Trofeo Italia, e quelle appenniniche del 45° Rally Appennino Reggiano, valido per la Coppa Rally Zona-6

62° Rally Valli Ossolane, il passo implacabile di Leonardo Neve. Otto piloti del Michelin Trofeo Italia erano al via da Baveno nella serata di sabato e altrettanti erano sul palco arrivi di Domodossola nel pomeriggio di domenica con la soddisfazione delle due vittorie di classe per Leonardo Neve e Michele Ottinetti. Fra questi otto Bibendum Boys si mette in particolare evidenza (ma non sorprende) Leonardo Neve, affiancato da Giorgia Lecca, che ancora una volta recita il copione che preferisce, ovvero vincere il proprio raggruppamento e la classe di appartenenza come già ha fatto nei precedenti Vigneti Monferrini e Il Grappolo. Alessandro Re e Daniel Pozzi, con la loro Škoda Fabia RS sono solitari protagonisti in Primo Raggruppamento MTI, ma lottano da leoni per la classifica assoluta che li vede concludere quinti, con ottimi tempi, specie nella giornata di domenica, fra i quali spicca la terza piazza assoluta sul palcoscenico di Fomarco (gremito di pubblico). Il Valli Ossolane dava l'opportunità agli iscritti del Michelin Trofeo Italia di giocare il jolly che moltiplicava per 1,5 i punti raccolti in gara, possibilità raccolta da Loris Perino, Kevin Caliaro, Leonardo Neve e Michele Ottinetti.

Daldini vincente in Secondo Raggruppamento, Neve incontenibile nel Quarto. Sono quattro i piloti MTI del Secondo Raggruppamento che hanno affrontato il rally Verbano con in evidenza Kim Daldini affiancato da Pietro D'Agostino su Peugeot 208 Rally4 che ha chiuso 25° assoluto e secondo MTI dietro ad Alessandro Re nella graduatoria assoluta MTI, segnando sempre il miglior tempo di categoria fra i piloti Michelin. Al suo inseguimento si lancia Loris Perino (che si è giocato il jolly a Domodossola) con Federico Di Ninno sul sedile di destra, che porta la Peugeot gemella in 31esima posizione. Terza piazza per Graziano Nember che divideva la terza Peugeot 208 Rally4 con Morgan Polonioli che si stava giocano la medaglia d'argento MTI con Loris Perino fino allo start della corta Druogno mattutina, quando fa spegnere la vettura, che gli fa perdere tempo e contatto dall'avversario diretto. Alla fine Nember-Polonioli terminano 33esimi assoluti davanti alla Ypsilon Rally4 di Enrico Spreafico-Giovanni Frigerio, 55esimi assoluti. Sono tre i moschettieri in Quarto Raggruppamento dominato da Leonardo Neve con Giorgia Lecca a dettare il ritmo sulla Peugeot 208 Rally4/R2 che allunga subito in classifica di raggruppamento MTI (vincendo tutte le prove) e trova motivo di confronto nella classe Rally4/R2 ingaggiando una lotta sul filo del secondo con un velocissimo avversario su cui riesce alla fine a prevalere con 5"1 di vantaggio. La seconda piazza di Quarto Raggruppamento va alla Clio Rally5 di Kevin Caliaro e Fabio Andrian che chiudono 45esimi assoluti e terzi di classe che precedono la Suzuki Swift Hybrid di Michele Ottinetti e Roberto Vignaò che si prendono la soddisfazione di imporsi nella classe di appartenenza.

45° Rally Appennino Reggiano, Grani il più veloce, Zorra il più convincente. Sono nove i concorrenti del Michelin Trofeo Italia iscritti alla gara che ha il suo cuore a Castelnovo ne' Monti. Il migliore MTI al traguardo domenicale risulta Lorenzo Grani, con Samanta Grossi a condividere la Peugeot 208 Rally4, che chiude dodicesimo assoluto, facendo suo anche il Secondo Raggruppamento MTI, non riuscendo però a conquistare la classe di appartenenza, nonostante la sua gara sia stata molto veloce e priva di errori. Secondo Bibendum Boy in classifica generale dell'Appennino Reggiano si classifica Alessandro Zorra affiancato da Fabrizio Carbognani che porta la sua Peugeot 208 Rally4/R2 in 17esima posizione assoluta e prima di Quarto Raggruppamento, conquistando di forza la classe di appartenenza lasciando alla nutrita schiera degli avversari una sola prova speciale e mantenendo il primato dal primo all'ultimo metro. Terzo assoluto di MTI è Matteo Sandrolini che ha al suo fianco Filippo Ghirelli su Peugeot 208 Rally4.

Nessuno contrasta Grani nel Secondo Raggruppamento, Schenetti si ferma nel Terzo. Lorenzo Grani e Samanta Grossi non hanno problemi ad imporsi nel Secondo Raggruppamento Michelin Trofeo Italia nel quale conquistano tutte le prove speciali con la loro Peugeot 208 Rally4 precedendo con margine la vettura gemella di Matteo Sandrolini con Filippo Ghirelli, alla fine 27esimi assoluti, che precedono la Clio R3 di Giovanni Ciaccio con Elisa Zanotti al quaderno delle note che dopo una gara in crescita sono 39esimi assoluti salendo sul podio della Classe R3 con un colpo di reni all'ultima speciale. Termina dopo il primo giro sulle prove speciali la bella gara dell'Under Gianmarco Lazzarato che ha sul sedile di destra della Ypsilon Rally Giulia De Nicola, vittima di un problema a una pinza dei freni posteriori che si incendia consigliando la via del ritiro all'equipaggio di Funny Team, dopo aver segnato il miglior tempo fra gli Under 25 nella prima prova speciale del rally. Anche Sandro Schenetti e Alberto Corradi si fermano con la loro Clio Rally3 dopo tre prove a causa di un problema al serbatoio che perdeva benzina "che fortunatamente non ha preso fuoco" afferma il pilota della Clio Rally3, problema fatto che ha fatto passare in secondo piano le loro ottime prestazioni nelle prime due prove speciali, quando si erano insediati al secondo posto di Classe Rally3.

Quarto Raggruppamento, regno privato di Quarto Raggruppamento. Alessandro Zorra fa volare la sua Peugeot 208 Rally4/R2 che divide con Fabrizio Carbognani segnando non solo il miglior tempo di categoria MTI e viaggiando costantemente come seconda forza MTI, ma non lascia nemmeno spazio agli avversari di Classe Rally4/R2 cui non concede nemmeno una prova, chiudendo 17° assoluto. In seconda posizione di categoria MTI termina l'Under 25 Simone Domenichini che partecipa all'Appennino Reggiano con una Clio Rally5 insieme a Massimo Iguera terminando 40° assoluto e sul terzo gradino del podio di Classe Rally5, precedendo Fabio Perini e Gabriele Rubechi che tagliano il traguardo in 50esima posizione e vincitori della Classe N1 con la loro MG ZR 105. Finisce quasi in vista del traguardo l'avventura di Manuel Bonfadini e Fabrizio Handel che escono di strada nella penultima prova speciale, con la loro Peugeot 106 K10, in una curva sporca mentre erano secondi di categoria MTI dietro a Zorra dopo essersi imposti in Classe K10 in tutte le prove speciali.

Le classifiche dei Raggruppamenti Mti cominciano a consolidarsi con Alessandro Re che resta al vertice del Primo Raggruppamento, così come Davide Giordano nel Secondo, Ivano Milano nel Terzo e Simone Costi nel Quarto, ma appena fuori dal podio la competizione si è fatta vivace.

Primo Raggruppamento Alessandro Re resta al vertice. Le due gare del fine settimana con un solo concorrente di Primo Raggruppamento al via non portano variazioni alla classifica di categoria in quanto Alessandro Re (184,86), leader della graduatoria e al via della gara ossolana, che aveva già raggiunto il massimo dei risultati utili con quattro vittorie. Il comasco, per ritoccare il suo punteggio, deve vincere una gara con più partecipanti di raggruppamento al via e giocare il jolly, ancora saldamente nelle sue mani. Mantiene ancora la seconda piazza Maurizio Rossi (175,49) che vanta quattro risultati utili in quattro gare, ed è primo fra i piloti che hanno giocato il jolly (a Il Ciocco dove ha centrato la seconda piazza). Restano stabili tutte le altre posizioni a cominciare da Claudio Arzà (175,73) che si è imposto al Reggello (dopo il successo assoluto de Il Ciocco quando aveva calato il Jolly) che ha ancora a disposizione un risultato utile da incamerare, come pure Federico Bottoni (172,61) che ha giocato convenientemente il jolly al 2Valli. Escono dalla zona podio i due piloti piemontesi Massimo Marasso (156,09), quinto, vincitore al Grappolo che in tre gare ha conquistato due vittorie e un secondo posto, che precede Patrick Gagliasso (149,99) che di risultati utili ne ha raccolti tre, con due secondi posti e la vittoria al Vigneti Monferrini.

Le due gare del fine settimana non intaccano il podio della classifica di Secondo Raggruppamento, che vede al vertice Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, che rimane al comando davanti a Michele Camarlinghi (secondo con 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, con ancora il jolly in mano; quindi Davide Chiappa (93,16), attualmente terzo e vincitore al Valle Intelvi e al Laghi e secondo al Prealpi Orobiche. Escono dalla magnifica sestina Cesare Rainer (105,40) ora ottavo Gianluca Quaderno (ora nono con 102,70 punti) e Federico Gangi (98,42) ora decimo, sostituiti da Kim Daldini (132,60), quarto in graduatoria alla seconda vittoria in due gare con il jolly convenientemente giocato al Valtellina; quinta posizione per Graziano Nember (132,31) con tre gara sempre a podio e il jolly da giocare e sesta posizione nelle mani di Loris Perino (113,63) a podio nelle due gara disputate e jolly giocato all'Ossolane dove ha chiuso secondo. Settima piazza per Lorenzo Grani (109,38) ma il portacolori di Pintarally mantiene intatte le sue ambizioni di classifica avendo finora disputato due gare, entrambe vittoriose, con il jolly ancora in serbo.

Il fine settimana appena trascorso non modifica di una virgola la classifica di Terzo Raggruppamento (un solo concorrente al via perdipiù ritirato) che vede sempre al comando Ivano Milano (164.28), unico con quattro gare disputate (tre risultati utili), che rimane, nonostante il ritiro fiorentino al vertice grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; lo insegue Massimo Pucci (115,34) assente a Reggello, due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco. Il successo di Reggello porta in terza posizione, per un podio totalmente toscano, Alessandro Gori (104,05), due gare e due successi (Abetone e Reggello) e primo con ancora il jolly in mano. Le seguenti tre posizioni di classifica rimangono inalterate con Matteo Solis (101,76) quarto con due sole gare (vittoriose) come Pucci, ma con il jolly ancora saldamente in mano. La seconda piazza in pedana al termine del Valle d'Aosta e il successo a Santo Stefano Belbo, permettono a Luca Roggero (91,77) di sedere sul quinto gradino, dopo aver scavalcato in Valle d'Aosta Leonardo Scalco (91,38) sesto in categoria, che aggiunge alla vittoria del Bardolino il successo del Paganella.

Resta immutato il podio della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento, nella quale i primi dieci classificati hanno già giocato il jolly. Al comando Simone Costi (173,71) in prima posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti, precedendo Giordano Formolli (171,17) secondo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche e al jolly del Valtellina. Questi due piloti hanno registrato quattro arrivi nelle gare fin qui disputate e i loro punti sono quindi diventati effettivi. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al terzo posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede sette concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. Dietro Leonardo Neve (191,16) tre successi in tre gare e jolly convenientemente giocato al Valli Ossolane davanti a Simone Borgato (186,16), quinto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), sesto, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti. È per ora solo undicesimo Alessandro Zorra (110,28) vincitore all'Appennino Reggiano (e pure al Città di Modena) ma con solo due gare disputate ed essendo il primo fra i concorrenti che non hanno ancora giocato il jolly, le sue speranze di risalire in alto sono ben riposte.

L'appuntamento del prossimo fine settimana, 19-20 giugno del Michelin Trofeo Italia sarà il 46° Rallye San Martino di Castrozza in Trentino (TN).