Michelin Trofeo Italia. Massimo Marasso, Federico Gangi, Matteo Solis e Leonardo Neve fanno buona vendemmia al Rally Il Grappolo
Ottime prestazioni dei piloti iscritti alla Serie della Casa di Clermont Ferrand, che piazza quattro concorrenti fra i primi dieci della classifica assoluta e altri quattro immediatamente dietro. La gara astigiana contribuisce a dare un volto più delineato alle classifiche MTI. Maurizio Rossi, in gara a San Damiano, mantiene il comando di Primo Raggruppamento, nel Secondo Raggruppamento resta stabile la posizione di vertice Davide Giordano, come Ivano Milano nel Terzo Raggruppamento e Andrea De Nunzio in Quarto Raggruppamento.
SAN DAMIANO D'ASTI, 24 maggio 2026 – Un fine settimana in cui il Michelin Trofeo Italia si è concentrato totalmente nella gara piemontese de Il Grappolo di San Damiano d'Asti che ha visto al via 18 concorrenti, di cui quindici hanno visto il traguardo, con quattro concorrenti classificati fra i migliori dieci dell'assoluta: Massimo Marasso, quinto; Patrick Gagliasso, sesto; Claudio Banchini Giazzi ottavo e Matteo Solis, decimo che ha bruciato sul filo di lana Federico Gangi (undicesimo), con altri tre concorrenti che hanno concluso in scia a cominciare di Alain Cittadino (dodicesimo), Maurizio Rossi (tredicesimo) e Matteo Greco quattordicesimo. Ma non sono i soli a farsi onore, visto che i Bibendum Boys conquistano anche quattro vittorie di classe con Matteo Solis (Rally3), Federico Gangi (Rally4), Leonardo Neve (Rally4/R2) e il giovane Michele Ottinetti (RA5H).
Primo Raggruppamento. Sbatte Santini, vince Marasso. Sfida ad altissimo livello in Primo Raggruppamento MTI che vede partire fortissimo Federico Santini, affiancato da Serena Manca sulla Škoda Fabia che nella prova di sabato pomeriggio è sesto assoluto e migliore fra i piloti Michelin e precede di una posizione l'accoppiata Massimo Marasso-Tiziano Pieri, Škoda Fabia. Ed è così anche nella prima prova di domenica mattina a Celle Enomondo con Santini miglior MTI inseguito da Marasso. La cavalcata del pilota garfagnino sembra non avere fine, ma nella successiva velocissima Agliano, Santini-Manca escono di strada e devono ritirarsi. Da quel momento a condurre la pattuglia dei piloti del Bibendum è Massimo Marasso che prosegue velocissimo e costante salendo sul palco finale di San Damiano d'Asti in quinta posizione assoluta. Alle spalle delle due "lepri" si classificano Patrick Gagliasso-Dario Beltramo che, ritirato Santini, segnano costantemente il secondo tempo MTI, chiudendo alla fine ottavi assoluti, senza riuscire a dare quella zampata che il torinese vorrebbe. Nemmeno il genovese Michele Guastavino, affiancato da Monica Briano su Škoda Fabia è soddisfatto della sua gara in quanto non trova il ritmo giusto e deve cedere il passo a Gagliasso che riesce a superare solo nella speciale di sabato sera. A complicare le cose il pilota di New Racing for Genova incappa in una foratura nella ripetizione domenicale della San Damiano che lo fa precipitare in fondo alla classifica assoluta, recuperando nelle ultime due prove una ventina di posizioni terminando la gara in 31esima posizione assoluta. Grande soddisfazione invece per il locale Claudio Banchini Giazzi, con Maurizio Bodda al quaderno delle note, che ritrova il passo giusto prova dopo prova riuscendo a inserirsi fra i migliori dieci della classifica assoluta terminando ottavo assoluto. Buona gara per il rientrante nel mondo dei rally Alain Cittadino, in gara con Marco Rosso, che tornava sulle prove speciali dopo un anno di assenza e mai alla guida di una Rally2. Nonostante ciò, il pilota della Škoda prende il ritmo velocemente, passando dal 17° tempo della prima prova, al decimo nella penultima. Peccato che nell'Agliano finale Cittadino incappi in un testacoda che gli fa perdere due posizione nella classifica finale. Termina dodicesimo assoluto. Chiude la striscia dei classificati MTI di Primo Raggruppamento, mantenendo così la guida della categoria della Serie della Casa di Clermont Ferrand, Maurizio Rossi, che condivide la sua Citroën C3 con Giorgio Genovese, autore di una gara concreta e senza incertezze che lo vede concludere tredicesimo assoluto, appena una posizione dietro a Cittadino, dopo che per tutta la gara ha sperimentato un sistema di registrare le sue prestazione al rally da trasmettere in diretta su Primo Canale, la sua emittente televisiva genovese.
Secondo Raggruppamento. Gara test a tutta birra per Federico Gangi. Due piloti al volante della Lancia Ypsilon Rally4 si sono presentati al via del 10° Rally Il Grappolo con l'intensione di mettere a punto la berlinetta torinese in vista del Rally 2Valli, gara valida per il Trofeo Lancia. Ne esce vincitore Federico Gangi, affiancato da Federico Capilli che, in ambito di categoria MTI e di Classe Rally4, fa sue tutte le prove e chiude undicesimo assoluto, con 49"50 di vantaggio su Matteo Greco, navigato da Edoardo Brovelli, quattordicesimo sulla pedana di arrivo e soddisfatto dei test effettuati.
Terzo Raggruppamento. Volo siderale di Matteo Solis. Incontrastato e incontrastabile in Terzo Raggruppamento MTI e in Classe Rally3, Matteo Solis con Cristian Trivellato a gestire il ritmo sulla sua Ford Fiesta Rally3 chiude decimo assoluto, dopo un gran bel duello con Federico Gangi che non ha alcun valore in termini di Trofeo Michelin Italia e Coppa Rally di Zona, appartenendo a categoria diverse, ma regala il prestigio di entrare fra i nobili dei migliori dieci dell'assoluta. Matteo Solis capovolge a suo favore la graduatoria con un tempo monstre sulla velocissima Agliano finale. "In tre gare ho cambiato tre macchine diverse e anche in questa occasione ho dovuto regolarmi sulla Fiesta Rally3 che usavo per la prima volta. Ma sono contento perché i risultati stanno arrivando". Altrettanto soddisfatto Luigi Fogliati, che ha ricostituito dopo trent'anni il sodalizio con Franco Piovano che ha portato la sua Renault Clio Rally3 in 24esima posizione assoluta, seconda di categoria MTI migliorando a piccoli passi la confidenza con la Clio Rally3 che ha usato per la seconda volta a San Damiano.
Quarto Raggruppamento. Leonardo Neve saluta la concorrenza dall'alto. "Devo tenerlo a bada altrimenti continua a spingere. Anche troppo". È lapidaria Giorgia Lecca, la navigatrice di Leonardo Neve che con la sua Peugeot 208 è l'assoluto dominatore della categoria MTI e della Classe Rally4/R2, che concede alla concorrenza solo l'ultima speciale in Classe Rally4 quando il risultato è ampiamente consolidato e nemmeno quella in MTI. Alle spalle del velocissimo portacolori di V-Mat è battaglia a tre fra la Citroën Saxo RS 1.6 Plus di Nicolò Minetti-Mirko Zanardi, la Clio Rally5 delle genovesi Carola Parodi-Valentina Carmignano, e la BMW 120 D RSD di Andrea Costa Marco Saresini. Gli scambi di posizione arrivano prova dopo prova. Comincia bene Minetti sulla prova del sabato; domenica si mette in luce Costa che è il più veloce nelle prime due prove prima che la sua muscolosa BMW cominci a sentire problemi di temperature e lo scarico rumoreggi, inconveniente che lo porta a cedere il passo a Minetti sulla prova di San Damiano. Dopo, la centralina elettronica della BMW non fa il suo dovere e le temperature salgono alle stelle costringendo il pilota bresciano al ritiro nella successiva Celle Enomondo. Via libera quindi per Minetti che, però, non ha vita facile tallonato dalle due portacolori femminili di Racing For Genova che a una prova dal termine gli concedono appena 14" e una posizione in classifica. Purtroppo nell'ultima speciale arrivano lunghe e finiscono in un fosso rompendo pure un semiasse. Aiutate dalla compagnia della spinta escono dalla difficile posizione e in qualche modo terminano la prova; appena fuori dal Controllo Orario cambiano la ruota danneggiata e raggiungono il traguardo. Sulla pedana di San Damiano Minetti-Zanardi transitano in 40esima posizione assoluta, secondi di Classe RS 1.6 Plus e di Quarto Raggruppamento MTI, mentre Parodi-Carmignano sono 65esime e quinte MTI, perdendo anche la seconda piazza nel femminile "una posizione che ci rendeva estremamente orgogliose, visto che eravamo precedute da una concorrente molto esperta al volante di una vettura di Classe Rally2 e precedevamo altre concorrenti che sulla carta disponevano vetture più prestazionali della nostra". Il terzo gradino del podio MTI va così al giovane Michele Ottinetti, affiancato dal tutor Jean Claude Vallino che con la Suzuki Swift si classifica 47°assoluto, imponendosi in Classe RA5. "Paradossalmente il problema maggiore sono stati gli pneumatici Michelin. Sono molto più performanti e permettono di osare molto di più di quelli che avevo usato finora. Prova dopo prova ho preso maggiore confidenza con loro migliorando le mie prestazione". Quarta piazza per Nicola Bianco e Ismaele Barra che rompono il supporto motore della loro Clio N3 nelle prime due prove di domenica mattina avendo così difficoltà a manovrare il cambio, riuscendo a risolvere il problema in parco assistenza potendo chiudere 53esimi assoluti e terzi di Classe. "Alla fine sono contento" commenta il portacolori di Sport Management. "Sono stato dodici anni lontano dalle gare (2012-2024) ed essere rientrato è una bella cosa e un passo alla volta si cresce". Gara stregata invece per Gianni Bormida e Livio Mazza che si fermano con la loro Peugeot 106 RS 1.4 Plus all'ingresso della prima prova di domenica mattina con l'acqua in ebollizione.
Maurizio Rossi, mantiene il primato in Primo Raggruppamento, nel Secondo Raggruppamento resta stabile la posizione di vertice Davide Giordano, come Ivano Milano nel Terzo Raggruppamento e Andrea De Nunzio in Quarto Raggruppamento.
Il Primo Raggruppamento continua a vedere al comando Maurizio Rossi (175,49) al quarto risultato utile in quattro gare, che gode del vantaggio di aver giocato convenientemente il jolly al Ciocco dove ha centrato la seconda piazza per una bella messe di punti. In seconda posizione sale Massimo Marasso (156,09) vincitore al Grappolo che in tre gare ha conquistato due vittorie e un secondo posto, che precede Patrick Gagliasso (149,99) che di risultati utili ne ha già raccolti tre, con due secondi posti e la vittoria al Vigneti Monferrini. Perde due posizioni ma non ha di che preoccuparsi Alessandro Re (137,07) perché ha fatto centro nella serie della Casa di Clermont Ferrand in tutte e tre le gare cui ha partecipato e mantiene il jolly ancora saldamente in mano. Grazie al successo MTI all'Abetone sale sul quinto gradino del podio Claudio Arzà (128,59) anche lui alla terza gara stagionale ma, a differenza dei piloti che lo precedono, con solo due risultati utili, in gare con buon numero di iscritti (che gli offrono un moltiplicatore corposo) e il jolly giocato correttamente nel vittorioso Ciocco. Scivola in sesta posizione Federico Bottoni (102,70), con due belle vittorie in carniere (Paganella e Bardolino), avendo ancora grandi possibilità di recupero.
Il Secondo Raggruppamento non presenta grandi rivoluzioni nelle posizioni di vertice con in testa. Davide Giordano (117,23) terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, che rimane al comando davanti a Cesare Rainer (105,40) con due successi al Bardolino e al Paganella. Quindi Michele Camarlinghi (terzo con 102,72) grazie al vittorioso Maremma e alla seconda piazza di Pistoia che precede di appena 2/100 Gianluca Quaderno (quarto con 102,70 punti) caricato a doppietta con i successi di Santo Stefano Belbo e Aosta. Quinto il vincitore di San Damiano d'Asti Federico Gangi (98,42) che vanta due vittorie Vigneti Monferrini e Grappolo, che ha scavalcato Davide Chiappa (93,16), sesto vincitore al Laghi e secondo al Prealpi Orobiche.
Il Rally Il Grappolo non stravolge la classifica di Terzo Raggruppamento che vede sempre al comando Ivano Milano (164.28), unico con tre gare disputate, che rimane al vertice grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; lo insegue Massimo Pucci (115,34) due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco. Terzo gradino del podio per Matteo Solis (101,76) con due sole gare (vittoriose) come Pucci, ma con il jolly ancora saldamente in mano. La seconda piazza in pedana al termine del Valle d'Aosta e il successo a Santo Stefano Belbo, permettono a Luca Roggero (91,77) di sedere sul quarto gradino, dopo aver scavalcato in Valle Leonardo Scalco (91,38) quinto in categoria, che aggiunge alla vittoria del Bardolino il successo del Paganella. La doppia medaglia d'argento di Vigneti Monferrini e Grappolo permette a Luigi Fogliati (88,36) di entrare nella pattuglia dei magnifici sei.
La graduatoria di Michelin Trofeo Italia Quarto Raggruppamento evidenzia che per posizionarsi nelle zone nobili della classifica, occorre aver disputato tre gare e giocato il jolly. E, infatti, i primi sei in lista hanno tutti questa caratteristica: jolly giocato e tre gare all'attivo. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha sparato al comando Andrea De Nunzio (191,40) che precede quattro concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. Luca Raspini (174,25), secondo, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti riuscendo comunque ad allungare sull'assente Simone Borgato (130,93), terzo, vincitore in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; i punti del Maremma consentono a Simone Costi di tornare quarto, grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Maremma e Abeti, scavalcando di misura Giordano Formolli (127,91) quinto grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche e al jolly del Valtellina. Chiude il pacchetto dei magnifici sei Luca Flosi (115,80) tre piazzamenti in stagione e jolly giocato a Il Ciocco. Insegue questi piloti Leonardo Neve (110,28) che con soli due piazzamenti vittoriosi (Vigneti Monferrini e Grappolo) e il jolly ancora da giocare è già salito al settimo posto in classifica.
L'appuntamento del prossimo fine settimana del 30-31 maggio del Michelin Trofeo Italia sarà il 5° Rally Costa del Gargano a Manfredonia (FG).
