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Michelin Trofeo Italia-National esaltante Francesco Aragno al 42° Rally Lanterna, concreto Alessandro Re al 42° Rally Marca

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Il pilota ligure lotta fino all'ultima prova speciale per il successo della gara genovese, che vede protagonisti anche i vincitori di raggruppamento Lorenzo Grani (Secondo), Matteo Solis (Terzo), Leonardo Neve (Quarto) con Calvetti (S2000), Solis (Rally3) Neve (Rally4/R2) Bancalari (RS 2.0 Plus) e Minetti (RS 1.6 Plus) vincitori delle loro classi. In Veneto il comasco è autore di una gara di spessore che lo porta la sesto posto assoluto. Bernd Zanon (Secondo Raggruppamento) e Kevin Caliaro (Quarto Raggruppamento) fanno loro le categorie Michelin Trofeo Italia; Zanon (S1600), Scettri (RS 2.0 Plus) e Caliaro (Rally5) si aggiudicano la classe in gara.

MILANO, 12 luglio 2026 – Un fine settimana in cui i piloti del Michelin Trofeo Italia si sono fatti onore, con 21 dei 28 iscritti alle due gare sulle pedane di arrivo con cinque classificati fra i migliori dieci (quattro al Lanterna e uno al Marca) e otto vittorie di classe (cinque al Lanterna e tre al Marca). Un risultato più che soddisfacente ma che, col senno del poi, lascia un pizzico di amaro in bocca per l'esaltante secondo posto di Francesco Aragno a solo 1"2 dal successo con quattro prove vinte su sette. È l'eterno dilemma di bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno.

Entrambe le due gare dello scorso fine settimana offrivano la possibilità ai concorrenti giocarsi il jolly per moltiplicare per 1,5 i punti conquistati in prova speciale e sono 18 concorrenti su 28 iscritti che hanno usufruito del moltiplicatore. Al Marca ne hanno beneficiato in cinque (Graziano Nember, Stefano Paronuzzi, Valerio Scettri, Riccardo Zavagno e Mirko Dallavilla) senza che nessuno sia riuscito a conquistare il bottino pieno in gara vincendo il raggruppamento MTI. Sono addirittura 13 su 16 iscritti i concorrenti MTI che giocano il jolly al Lanterna, anche perché Maurizio Rossi lo aveva già calato al Ciocco, Leonardo Neve aveva scelto il Valli Ossolane per moltiplicare il suo risultato. Quindi l'unico concorrente MTI della gara genovese a non aver ancora giocato il jolly è stato Antonio Annovi, che aspetta un'occasione migliore.

Il 42° Rally della Lanterna premia Aragno, Solis, Grani e Neve. Quattro piloti nella top ten (Francesco Aragno, secondo; Michele Guastavino, terzo; Massimo Marasso, quinto e Matteo Solis decimo) e cinque vittorie di classe (Matteo Solis, Rally3; Fulvio Calvetti, S2000; Leonardo Neve, Rally4/R2; Nicolò Minetti, RS 1.6 Plus e Pietro Bancalari, RS 2.0 Plus) sono la punta dell'iceberg delle grandi prestazioni dei piloti del Michelin Trofeo Italia che ha visto Francesco Aragno (Primo Raggruppamento), Lorenzo Grani (Secondo Raggruppamento), Matteo Solis (Terzo Raggruppamento) e Leonardo Neve (Quarto Raggruppamento) conquistare il successo di categoria della Serie Michelin.

42° Rally della Lanterna, vittoria assoluta sfumata per Francesco Aragno. L'ha preparata bene la gara genovese Francesco Aragno. Una gara test, il Castiglione della settimana precedente in cui ha pure spinto, consapevole di affrontare la concorrenza in condizioni di inferiorità tecnica con la sua Škoda Fabia Evo che concede qualcosa nei confronti della più evoluta RS. Il savonese, affiancato da Giancarla Guzzi, però, si è lanciato a capofitto nella battaglia per la vittoria assoluta con la Evo di FR New Motors incurante di trovarsi di fronte il nuovo enfant prodige del rallismo nord occidentale. Ne esce fuori una sfida in cui il ligure si impone in quattro delle sette prove speciali e cede lo scettro solo nell'ultima speciale, la corta Laccio (4,86 km), dopo essersi presentato al via dell'ultima prova al comando con appena 1/10, sull' avversario. Insomma, Aragno si è giocato il tutto per tutto nell'ultima speciale; non ha vinto, ma sicuramente non ha perso. La lotta per la seconda posizione MTI (terza in gara) si è svolta a distanza dal fuggitivo Francesco Aragno. Alla fine l'ha spuntata il padrone di casa, Michele Guastavino, con Monica Biriano alle note della sua Škoda Fabia Evo che è salito in terza posizione assoluta fin dalla prima prova di domenica mattina (e ha mantenuto per tutta la gara la seconda piazza MTI), avendo ragione di Massimo Marasso con Tiziano Pieri sul sedile di destra della sua Škoda Fabia RS, vittima di un inconveniente al cambio nelle ultime due prove della gara che fanno perdere al portacolori di Turismotor's la quarta piazza assoluta su cui era solidamente insediato, chiudendo quinto grazie alla tenacia e alla voglia di non arrendersi. Quarta posizione di MTI di categoria e quattordicesima nell'assoluta per il senatore Maurizio Rossi, affiancato nella sua Genova dal navigatore Giorgio Genovese, impegnato non solo a gestire la sua Citroën C3 R5/Rally2 nelle speciali, ma anche a mandare in onda le fasi del rally, attraverso la sua emettente Primo Canale la diretta della gara di casa.

Il Secondo Raggruppamento MTI vive su una folata del sabato sera di Federico Gangi, affiancato Federico Capilli sulla Peugeot 208 che riesce a essere il miglior MTI di categoria; però, già dalla prima speciale di domenica mattina (Portello), incappa in un tempo altissimo che lo fa sprofondare in fondo alla classifica. Il pilota ligure chiude le altre due prove della prima tornata, poi alza bandiera bianca e si ferma. "Nonostante il gran lavoro del team non siamo riusciti a risolvere i problemi che ci hanno afflitto fin dallo Shake Down e abbiamo preferito ritirarci. Eravamo troppo indietro in classifica (67esimi assoluti) e non aveva senso continuare". A quel punto prende le redini della categoria MTI Lorenzo Grani, con Samanta Grossi al quaderno delle note della Peugeot 208 Rally4 che chiude 13° assoluto e secondo di Rally4 e precede agevolmente l'equipaggio di Sanremo Antonio Annovi-Tatiana Santini alla loro prima esperienza con la Lancia Ypsilon che vedono il traguardo 17esimi assoluti e terzi di Classe Rally4. Matteo Solis accende il Lanterna nel Terzo Raggruppamento. Brividi lungo tutto l'arco della gara che ha in Matteo Solis, con Paolo Zanini al quaderno delle note su Ford Fiesta ST il grande protagonista, nonostante anche il portacolori di New Racing For Genova abbia la sua dose di grattacapi con la Fiesta Rally3. Solis comincia subito con il passo giusto prendendo il comando MTI fin dalla prova di sabato sera, proseguendo sullo stesso ritmo anche nella prima tornata di domenica mattina, quando diventa anche il più veloce della Classe Rally3 in gara entrando fra i migliori dieci della classifica assoluta. Tutto sembra volgere al meglio anche nel successivo passaggio, salvo sulla corta Leccio finale, quando un problema tecnico rallenta la corsa della berlinetta inglese, che conclude con il 49° tempo assoluto. Nonostante ciò, Solis-Zanini vedono il traguardo di Piazza della Vittoria a Genova perdendo una sola posizione nella classifica assoluta (da noni a decimi) conquistando il successo in Terzo Raggruppamento MTI e in Classe Rally3. Seconda forza al traguardo sono i coniugi valdostani Fulvio Calvetti-Giulia Conti che con la loro Peugeot 207 S2000 inseguono Solis, classificandosi 15esimi assoluti, dominando la Classe S2000 dalla prima all'ultima prova. A completare il podio MTI di Terzo Raggruppamento provvedono Manuel Dublanc-Marco Bevilacqua che portano la loro Renault Clio Rally3 in 21esima posizione assoluta. Chi stava inseguendo Solis-Zanini molto da vicino era Filippo Gelsomino che condivideva la Citroën DS3 N5 con Hervé Navillod che è sempre stato molto vicino al pilota genovese, precedendolo anche sulla speciale di Laccio-1, prima che i problemi al differenziale della vettura lo costringessero al ritiro. Quarto Raggruppamento, (Leonardo) Neve sulla Lanterna. Pare che l'ultima nevicata degna di questo nome abbia imbiancato il capoluogo ligure vent'anni fa. Più normali invece le nevicate nelle zone delle prove speciali, sulle colline genovesi che raggiungono gli 800 metri sul livello del mare. A portare la neve in prova speciale ci ha pensato il genovese Leonardo Neve che con Giorgia Lecca e la sua Peugeot 208 Rally4/R2 è stato l'incontenibile vincitore del Quarto Raggruppamento MTI, chiudendo 27° assoluto, e facendo sua anche la classe di appartenenza in gara, nella quale ha vinto cinque delle sette prove speciali. Ad avvicinarsi maggiormente a Neve è stato Nicolò Iacopetti, che ha condiviso l'avventura genovese con Sebastian Baldi su Clio Rally5 che ha chiuso due posizioni dietro nella classifica assoluta, secondo di categoria MTI e di classe. Sembrava che la terza piazza di Quarto Raggruppamento MTI fosse saldamente nelle mani della Clio RS 2.0 Plus di Pietro Bancalari-Simona Righetti che per cinque delle sette prove speciali hanno costantemente allungato su Nicolò Minetti-Mirko Zanardiche nella lunga Brugneto pomeridiana hanno completamente ribaltato il risultato a loro favore con un tempo monstre. La reazione di Bancalari-Righetti sulla corta Laccio finale non è riuscita a far riprendere la posizione ai portacolori di BB Competition che lasciano la terza piazza di categoria MTI alla Citroën Saxo RS 1.6 Plus di Minetti-Zanardi, ma entrambi si consolano vincendo la classe di appartenenza. Chiude la striscia dei piloti Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento Nicola Bianco con Ismaele Barra che porta la sua Renault Clio RS N3 in 43esima posizione finale.

Bottino pieno al 42° Rally Marca per Re, Zanon e Caliaro. Sono sette, dei dodici al via, i piloti MTI al traguardo che concludono il 42° Rally Marca, andato in scena sulle colline trevigiane sabato 11 luglio; le categorie Michelin vanno ad Alessandro Re (Primo Raggruppamento) Bernd Zanon (Secondo Raggruppamento) e Kevin Caliaro (Quarto Raggruppamento) con Zanon (Classe S1600), Valerio Scettri (RS 2.0 Plus) e Caliaro (Rally5) che fanno loro la classe di appartenenza in gara

In Primo Raggruppamento MTI ottima prova di Alessandro Re e Daniel Pozzi su Škoda Fabia RS che terminano al primo posto fra i concorrenti del Michelin Trofeo Italia, sesti assoluti con una zampata nella prova finale nella quale staccano il terzo tempo assoluto che conferma quanto di buono fatto nelle precedenti prove speciali. Il Secondo Raggruppamento di Michelin Trofeo Italia ha come miglior interprete Bernd Zanon con Denis Piceno al quaderno delle note sulla Renault Clio S1600 (nonché secondo classifica in assoluto fra i Bibendum Boys) che domina la graduatoria MTI e la Classe S1600 dalla prima all'ultima prova concedendo al suo principale avversario, Stefano Paronuzzi navigato da Massimo Falomo sulla seconda Clio S1600 (terza forza assoluta MTI) solo tre prove speciali chiudendo la gara con una doppietta Michelin in classe. Ottima prova per Valerio Scettri con Roberto Segato che porta la sua Renault Clio Williams RS 2.0 Plus al terzo posto di categoria MTI, in 36esima posizione assoluta e primo di classe in gara. Non sono altrettanto fortunati gli altri due piloti MTI di Secondo Raggruppamento Stefano Peruch e Omar Scussat si fermano con la loro Clio S1600 nel primo passaggio sul Montello che chiudeva il trittico di prove mattutine per rottura della coppia conica, dopo aver già avuto problemi ai freni, mentre occupavano la terza piazza di categoria MTI; appena una prova dopo, si ferma la Peugeot 208 Rally4 che Graziano Nember condivideva con Morgan Polonioli a causa di un piccolo dritto scendendo dal Monte Cesen con appoggio ad un albero, non riuscendo più a ripartire, fatto che li obbliga alla resa. Va addirittura peggio ad Alberto Floriani e Mirko Altoé su Citroën C2 S1600 che del Marca assaporano un solo passaggio nello Shake Down prima di arrendersi per problemi tecnici non risolti, così gravi che non hanno consentito ai portacolori della scuderia Testadoro di presentarsi alla partenza. Il Terzo Raggruppamento MTI ha messo inizialmente in evidenza la Peugeot 106 K10 degli scatenati Andrea Bressan e Manuel Lazzer che nelle prime due prove speciali si son presi il lusso di guidare la graduatoria MTI davanti alla più performante, sulla carta, Clio Rally5 di Kevin Caliaro e Fabio Andrian. L'equipaggio di Rally Team ha rallentato il passo sulla terza prova, pur continuando a essere il più veloce di Classe K10, fermandosi definitivamente nella prova successiva, il secondo passaggio sul Cesen. Da quel momento non ci sono stati avversari per i compagni di squadra Caliaro-Andrian che mantengono il comando della graduatoria MTI fino al traguardo di Montebelluna, facendo loro anche la Classe Rally5 (in cui segnano il miglior tempo in quattro delle sette prove speciali), oltre a chiudere 33esimi assoluti e quarti di Under 25. Alle loro spalle in graduatoria MTI si classificano Giuseppe Cortese-Giulio Calligaro, 42esimi con la Clio Rally5, che regolano Mirko Dallavilla-Anna Bulfon che concludono sette posizioni dopo con la loro Peugeot 208 Rally4/R2. Non vedono il traguardo per la rottura dei satelliti dell'autobloccante alla loro Peugeot 208 Rally4/R2 Riccardo Zavagno-Elisa Toniutti, nella prima prova si erano dimostrati terza forza in categoria MTI per rallentare il passo fin dalla seconda prova, Monte Tomba-1 e fermarsi sul Montello.

Le classifiche dei Raggruppamenti MTI subiscono uno scossone, grazie alla possibilità di giocare il jolly nella gara veneta e in quella ligure al punto che solo Federico Bottoni (Primo Raggruppamento) resta al comando della sua graduatoria, per un soffio, dopo le gare dello scorso fine settimana. A dare uno scrollone a tre delle quattro graduatorie della Serie della Casa di Clermont Ferrand è soprattutto il 42° Rally della Lanterna, che porta al vertice i tre altri vincitori di categoria della gara ligure: Lorenzo Grani (Secondo Raggruppamento), Matteo Solis (Terzo Raggruppamento) e Leonardo Neve (Quarto Raggruppamento. Arrivati a metà stagione i podi delle classifiche sono occupati da piloti che hanno giocato il jolly. Fa eccezione il Terzo Raggruppamento che vede Leonardo Scalco in terza posizione in attesa di calare la carta dorata.

Primo Raggruppamento Federico Bottoni resite di un soffio al comando. Non c'è stata la rivoluzione ma si è andati vicino. Se al Marca Alessandro Re ha conservato il suo jolly stretto in tasca, al Lanterna i tre concorrenti della categoria top lo hanno giocato e il quarto Maurizio Rossi lo aveva già speso a Il Ciocco. Al comando troviamo ancora l'assente Federico Bottoni (225,76), salito al comando al San Martino di Castrozza con quattro gare vittoriose disputate e jolly giocato al 2Valli. Il Lanterna porta in seconda posizione (dalla sesta piazza) Massimo Marasso (219,72) anche lui con quattro gare di cui due vittoriose che il jolly lo ha messo in speciale al Lanterna. In terza piazza scende Patrik Gagliasso (192,41) che ha quattro risultati utili con una vittoria, pressato da Alessandro Re (184,86, quattro vittorie), che, come Gagliasso ha ancora da giocare il jolly, unici due dei magnifici sette a non avere ancora avviato il moltiplicatore. A seguire Maurizio Rossi (175,49) quinto che vanta quattro risultati utili in cinque gare, che ha giocato il jolly a Il Ciocco dove ha centrato la seconda piazza. Perde una posizione Claudio Arzà (175,73) sesto che si è imposto al Reggello (dopo il successo assoluto de Il Ciocco quando aveva calato il Jolly) che ha ancora a disposizione un risultato utile da incamerare. In appena due fine settimana è passato dallo zero al settimo posto Francesco Aragno (126,90) che ha fatto centro pieno nelle due gare cui ha partecipato (Castiglione e Lanterna dove ha pure giocato il jolly) risultando così un ottimo pretendente per le posizioni nobili della graduatoria. Aragno precede Federico Santini (107,48) che in cinque gare disputate ha ottenuto due vittorie e tre ritiri con ancora il jolly da giocare, quindi in ottima posizione per ambire ai vertici della classifica assoluta.

Il grande balzo di Lorenzo Grani. Il successo del Lanterna con tanto di jolly opportunamente giocato porta al vertice Lorenzo Grani (188,81) grazie ai tre successi nelle tre gare disputate concorrente che in precedenza navigava attorno alla decima posizione; Grani ha superato Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, ora secondo davanti a Loris Perino (157,81), terzo che si mantiene sul podio grazie ai tre risultati a podio conseguiti finora (secondo al Valli Ossolane con jolly e Castiglione, terzo in Valle d'Aosta) inseguito da Michele Camarlinghi (quarto con 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, primo fra i classificati con ancora il jolly in mano; Camarlinghi è inseguito da vicino da Gianluca Quaderno (152,23) ora al quinto posto con tre vittorie di categoria conquistate, quindi Cesare Rainer (129,17) in sesta posizione grazie ai successi di Paganella e Bardolino e al podio di San Martino di Castrozza. Il vincitore del Marca, Bernd Zanon (103,23) è per ora dodicesimo (ha recuperato dodici posizioni in un sol colpo a Treviso), ma con ancora il jolly da giocare. I primi sette di categoria hanno disputato tre gare, ma solo i primi tre hanno calato il jolly

Lo scorso fine settimana ha visto al via quattro concorrenti MTI di Terzo Raggruppamento tutti concentrati nella gara genovese, di cui tre al traguardo dopo aver giocato il jolly. Il successo genovese proietta al comando Matteo Solis (182,79) passato dalla sesta alla prima posizione grazie ai tre successi (in tre gare) fin qui ottenuti. Scende in seconda posizione Ivano Milano (164.28), unico in classifica con quattro gare disputate (tre risultati utili), grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; è poi la volta di Leonardo Scalco (138,52) in terza piazza con tre gare e tre vittorie (Bardolino, Paganella, San Martino) e il jolly ancora saldamente in mano. A seguire Luca Roggero (138,41) grazie ai successi di Santo Stefano Belbo e Castiglione e la seconda piazza del Valle d'Aosta, quindi Fulvio Calvetti (122,64) che sale tre scalini e si insedia in quinta posizione grazie al successo casalingo valdostano e la medaglia d'argento con jolly al Lanterna. Chiude la magnifica sestina Massimo Pucci (115,34), quarto, due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco, che precede Manuel Dublanc (109,32) terzo al Lanterna con jolly, dopo essersi imposto al Valle d'Intelvi.

La grande prova ligure di Leonardo Neve (246,62) con jolly opportunamente giocato al Valli Ossolane porta il genovese dal quarto posto al vertice della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento, con quattro vittorie conquistate nelle quattro gare disputate. Ora tocca agli altri tuffarsi al suo inseguimento a cominciare da Simone Costi (173,71) in seconda posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti, precedendo Giordano Formolli (171,17) terzo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche e al jolly del Valtellina. Questi tre piloti hanno registrato quattro arrivi nelle gare fin qui disputate e i loro punti sono quindi diventati effettivi. Stabili le posizioni successive. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al quarto posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede quattro concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. A seguire Simone Borgato (186,16), quinto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), sesto, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti, con Roger Vardanega (170,97) settimo con una vittoria e due secondi posti. Ottava piazza per Giuseppe Messina (165,73) vincitore con jolly delle due gare siciliane, Targa Florio e Caltanissetta; quindi Marco Longo (156,33) con due vittorie e un secondo posto, primo dei concorrenti che ancora non hanno giocato il jolly. Conquista la decima posizione il vincitore del Marca Kevin Caliaro che ha raccolto 126,97 grazie al secondo posto con jolly al Valli Ossolane e il successo del Marca.

L'appuntamento del prossimo fine settimana, 18-19 luglio del Michelin Trofeo Italia sarà il 12° Rally Coppa Camuna, a Breno (BS)