Michelin Trofeo Italia-National, le prove speciali del Maremma e dell'Orobiche esaltano i concorrenti del Bibendum
Le tre gare dello scorso fine settimana mettono in luce i piloti della Serie della Casa di Clermont Ferrand. Nel grossetano un ingresso in top ten e quattro vittorie di classe danno pepe alla gara, mentre nel bergamasco Alessandro Re chiude secondo assoluto e Gabriele Dini vince la classe. Al Rally del Sosio Mariano e Giorgia Bruno scacciano la maledizione di una gara ultimamente a loro poco favorevole
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GR), 12 aprile marzo 2026 – Sono ventiquattro i piloti del Michelin Trofeo Italia che vedono il traguardo nelle gare del fine settimana con alcuni ottimi risultati di prestigio come quello conquistato da Alessandro Re, secondo al Prealpi Orobiche, e cinque successi di categoria fra Lombardia e Toscana, oltre alla positiva prova dell'equipaggio trapanese al Sosio. Nel frattempo la classifica dei quattro raggruppamenti MTI subisce uno scossone con Alessandro Re che prende il comando in Primo Raggruppamento, imitato da Davide Chiappa nel Secondo Raggruppamento, Ivano Milano che ribalta la situazione a suo favore nel Terzo Raggruppamento e Luca Raspini che mantiene di un soffio la leadership nel Quarto Raggruppamento
Trofeo Maremma da grandi numeri e grandi prestazioni. Nella gara dai grandi numeri il 50° Trofeo Maremma vede quattordici dei diciannove partenti MTI tagliare il traguardo di Castiglione della Pescaia. Filippo Puccetti (Primo Raggruppamento), Michele Camarlinghi (Secondo Raggruppamento),Ivano Milano(Terzo Raggruppamento) e Simone Borgato (Quarto Raggruppamento) conquistano le rispettive categoria di Michelin Trofeo Italia, mentre cinque concorrenti calzati Michelin conquistano le proprie classi in gara: Ivano Milano (R1T 4x4), Luca Raspini (N3), Simone Borgato (K10), Simone Costi (A5), e Gabriele Dini (N1). I migliori arrivati nella classifica assoluta fra i concorrenti del Michelin Trofeo Italia sono Filippo Puccetti (nono), Giorgio Sgadò (dodicesimo) e Michele Camarlinghi (diciassettesimo)
Nel Primo Raggruppamento confronto a senso unico che vede prevalere la Škoda Fabia di Filippo Puccetti-Mirko Luisotti (noni assoluti) sulla Citroën C3 di Giorgio Sgadò-Nicola Perrone (dodicesimi assoluti) risultando sul traguardo più veloci degli avversari di 1'11"9 segnando il miglior tempo MTI in tutte le prove speciali. Nel Secondo Raggruppamento cavalcata vincente della Peugeot 208 Rally4 di Michele Camarlinghi-Alessio Pellegrini (17esimi assoluti e secondi di Classe, oltre che terzi di MTI) che supera sul filo di lana per appena 11"2 la vettura gemella di Marco Guidi-Sandro Sanesi (che concludo appena una posizione dietro) in uno scambio di posizioni che vede inizialmente prevalere Guidi nella prova serale di sabato e capovolgimento di fronte di Camarlinghi fin dalla mattina di domenica resistendo al ritorno del portacolori di Proracing nelle ultime tre prove speciali. Terza forza in categoria e sesta di MTI è rappresentata da Alessandro Gori-Nicola Boncristiani, Peugeot 208 Rally4 che inizialmente si inseriscono fra Camarlinghi e Guidi venendo poi superati a due prove dalla fine pagando a Guidi appena 4". Chiude la serie degli arrivi Giorgio Vacca, con Serena Cambiali sul sedile di destra della Peugeot 208 Rally4 che terminano la loro avventura maremmana in 42esima posizione assoluta. Ritiro anzitempo per Maurizio Billocci-Alessio Migliorati che non concludono la prima prova di domenica mattina. Un solo protagonista in Terzo Raggruppamento, Ivano Milano che ha diviso la sua Toyota Yaris con Lorenzo Bonuccelli arrivando al traguardo in 36esima posizione assoluta, grazie ad una gara molto regolare senza errori.
Quarto Raggruppamento confronto dei massimi sistemi. Sfida al calor bianco nel Quarto Raggruppamento della gara grossetana che inizialmente mette a confronto la Peugeot 106 Rallye S16 del velocissimo Paolo Pieruccini affiancato da Riccardo Giovannini che per sei prove speciali se la vede con la vettura gemella dell'altrettanto veloce Simone Borgato con Gabriele De Angeli alle note; Pieruccini concede a Borgato solo la prima prova di sabato sera infilando poi una serie di successi nelle prime cinque speciali di domenica che lo fanno salire in testa a categoria Michelin e Classe K10 prima di fermarsi definitivamente a Capanne-2, per la probabile rottura della pompa dell'olio che ha fatto grippare il motore. Nel confronto si inserisce prima la Clio Rally5 di Matteo Santucci-Federico Capilli che entra in lotta ravvicinata con Luca Raspini, affiancato da Simona Righetti che inizialmente precedono di 9" con un attacco sulle prove di domenica mattina, prima dello stop dopo un tempo altissimo sul secondo passaggio su Tirli a causa della rottura della pompa benzina che ammutolisce la vettura, inconveniente che convince i portacolori di Laserprom a fermarsi quando occupavano la 25esima piazza assoluta e la prima di Classe Rally5. Dopo il ritiro di Santucci e Pieruccini, Luca Raspini diventa la seconda forza di Quarto Raggruppamento MTI con la sua Clio RS N3 e si inserisce ai vertici pure Niccolò Iacopetti che, affiancato da Sebastian Baldi insegue Raspini. Sul traguardo di Castiglione della Pescaia Borgato-De Angeli si presentano come vincitori di categoria MTI, 19esimi assoluti, dominatori della Classe K10 e quinti assoluti di MTI e vantano 30"3 su Raspini-Righetti (24esimi assoluti primi di Classe N3) che lasciano a quasi un minuto Iacopetti-Baldi, 28esimi. A seguire in Quarto Raggruppamento si regista una bella battaglia fra le MG ZR 105 di Classe A5 di Simone e Mattia Costi con la vettura gemella di Stefano Pardini-Marco Caravano distanziata sul traguardo di 32" che hanno la meglio per appena 7"1 sull'incisivo Luca Flosi con Giuseppe Bernardi che porta la sua Peugeot 106 S16 al secondo posto in classe N2; a chiudere la striscia MTI di Quarto Raggruppamento sono Gabriele Dini-Cristian Chicci che si tolgono la soddisfazione di vincere la Classe N1 con la loro MG ZR 105. Non vedono il traguardo Matteo Zanetti-Nicola Pellegrini che con la loro MG ZR 105 disputano solo la speciale di sabato sera e Sandro Incerpi-Roberto Lencioni (Peugeot 106 K10) anche loro usciti sconfitti dalla speciale del sabato a causa della rottura di una molla del desmo del cambio.
Prealpi Orobiche in nove superano la prova delle speciali bergamasche. Il 40° Rally Prealpi Orobiche vede nove degli undici piloti targati MTI al traguardo e mette sul podio della Serie della Casa di Clermont Ferrand Alessandro Re, Luca Sassi ed Andrea De Nunzio che vincono rispettivamente il Primo Raggruppamento, Secondo Raggruppamento e Quarto Raggruppamento con Mattia Nava che conquista il successo nella Classe A6.
Inavvicinabile per tutti gli altri concorrenti Michelin Trofeo Italia presenti alla gara bergamasca Alessandro Re, affiancato da Daniel Pozzi sulla Škoda Fabia, guarda decisamente alla classifica generale dove conquista la seconda piazza assoluta, vincendo l'ultima prova speciale risultando anche l'unico pilota in grado di contrastare la marcia del vincitore assoluto del rally. Il Secondo Raggruppamento ha come dominatori Luca Sassi-Roberto Zambetti che con la loro Clio S1600 sono i migliori di categoria MTI in tutte le speciali e seconda forza fra i Bibendum, nonché diciottesimi assoluti e secondi di Classe S1600. Alle spalle dell'equipaggio lombardi si classificano Davide Chiappa-Pietro D'Agostino con la prima delle due Peugeot 208 Rally4 (quarti di MTI e 41esimi assoluti), che non ha difficoltà a regolare la vettura gemella di Graziano Nember-Morgan Polonioli che vedono il traguardo di Bergamo in 51esima posizione, quarti fra i protagonisti del Michelin Trofeo Italia.
Quarto Raggruppamento, regno di Andrea De Nunzio. Cavalcata incontrastata in categoria MTI di Andrea De Nunzio-Nico Mostacchi che con la loro Clio Rally5 conquistano il terzo gradino del podio MTI oltre che la 31esima piazza assoluta e seconda di Classe Rally5, lasciando il compito a Gianluigi Pittano-Giovanni Frigerio (Citroën C2 Rally4/R2 48esimi assoluti) e Mattia Nava-Aldo Brambilla (Citroën Saxo A6, 49esimi assoluti) di confrontarsi per il secondo gradino del podio di categoria, sfida che si concluderà solo all'ultima prova con il pilota della C2 che prevale per soli 2/10 dopo un paio di scambi di posizione che vedono inizialmente prevalere Nava, quindi Pittano rimontare nelle ultime due prove. A Nava resta la soddisfazione di vincere la Classe A6 segnando il miglior tempo in tutte le speciali. Chiudono la classifica Stefano Borsoi-Asia Marzio (Peugeot 208 Rally4/R2 67esimi assoluti) che hanno ragione per solo 7/10 grazie al sorpasso nell'ultima prova di Giordano Formolli-Debora Duico (Peugeot 106 Rallye N2 68esimi assoluti). Si ritirano Fabio Rivaldi-Paolo Tiziani (Renault Clio Rally5) che non prendono il via nella quarta prova per una indisposizione fisica e Davide Paroli-Matteo Baraggia (Renault Clio Rally5) che si fermano nella prova successiva, la quinta.
Mariano e Giorgia Bruno fanno tredici nella Valle del Sosio. Una gara parzialmente nel passato stregata per Mariano Bruno che ha preso parte al 19° Rally Valle del Sosio affiancato dalla figlia Giorgia Maria cancellando le recenti delusioni dell'equipaggio portacolori di PS Sport che nelle ultime sette edizioni hanno visto il traguardo solo due volte. In questa edizione i due trapanesi vedono felicemente il traguardo senza che la loro Punto S1600 dia alcun problema e li porta in 27esima posizione assoluta.
Orobiche e Maremma ridisegnano la classifica di Michelin Trofeo Italia. Il Primo Raggruppamento vede salire al vertice Alessandro Re (91,38) grazie al doppio successo dei Laghi e Orobiche che precede Claudio Arzà (75,42) anche lui con due gare che ha giocato il jolly a Il Ciocco e ha uno scarto al Bardolino, e Maurizio Rossi (66,27) che ha proficuamente giocato il jolly a Il Ciocco. Il Prealpi Orobiche porta in testa di Secondo Raggruppamento Davide Chiappa (93,16) alla sua seconda gara stagionale davanti ad Andrea Giordano (73,97) che ha raccolto un buon bottino di punti con il jolly de Il Ciocco e Michele Camarlinghi (54,31) cui basta il successo del Maremma per salire sul podio. Jolly e successo al Maremma danno un buon margine a Ivano Milano (120,91) già in fuga in Terzo Raggruppamento che guida davanti a Massimo Pucci (67,87) secondo con jolly a Il Ciocco e Luca Roggero (46,64) che ha fatto bottino pieno al Santo Stefano Belbo. In Quarto Raggruppamento la vittoria con jolly de Il Ciocco e il secondo posto del Maremma proiettano al comando Luca Raspini (134,05) davanti di un soffio a Simone Borgato (130,93) vincitore in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly e Andrea De Nunzio (110,22) vincitore ai Laghi e alle Orobiche, ma con il jolly ancora in tasca.
I prossimi appuntamenti del Michelin Trofeo Italia-National saranno concentrati nei giorni 18-19 aprile: 9° Rally Vigneti Monferrini (Canelli, Asti) e 3° Rally Paganella (Andalo, Trento)
