Michelin Trofeo Italia-National. Le strade del 20° #RA Rally Regione Piemonte sono lastricate di jolly; al Matese tutti sul podio i Bibendum Boys
0000Un fine settimana bollato come il più caldo della stagione ha visto 16 concorrenti confrontarsi sulle strade piemontesi e del casertano. Dei quattordici concorrenti presenti ad Alba dieci si sono giocati il jolly, mentre gli altri quattro lo avevano già giocato in precedenza. Nella gara campana dominio di Classe N3 pressoché assoluto dei due concorrenti MTI. Luca Roggero, vincitore del Terzo Raggruppamento MTI ad Alba conquista la vetta della graduatoria Michelin
MILANO, 3 agosto 2026 – La 20esima edizione del #RA Rally Regione Piemonte era particolarmente attesa in quanto unica gara di Zona-1 con coefficiente 1.5 quindi determinante per lo sviluppo della classifica del Michelin Trofeo Italia. Dei 14 iscritti MTI ben dieci hanno giocato il jolly MTI (gli altri quattro lo avevano giocato in procedenza) dando un notevole impulso alle loro classifiche. I quattro raggruppamenti Michelin sono stati vinti da Francesco Aragno (Primo Raggruppamento), Gianluca Quaderno (Secondo Raggruppamento) Luca Roggero (Terzo Raggruppamento), vincitore della Classe N4 e Simone Vacchetto (Quarto Raggruppamento) che ha fatto sua anche la Classe Rally4/R2. In un altrettanto bollente 13° Rally del Matese i due alfieri di Michelin Trofeo Italia non hanno lasciato il minimo spazio alla concorrenza diretta, conquistando i due gradini del podio di Classe N3 più elevati con Michele Serafini che si è imposto su Pasquale Stilla.
Francesco Aragno, detta legge in Primo Raggruppamento. Vittoria di forza fra i piloti Michelin al 20° #RA Rally Regione Piemonte di Francesco Aragno affiancato da Giancarla Guzzi che porta la sua Škoda Fabia Evo in quarta posizione assoluta guidando la pattuglia dei piloti del Michelin Trofeo Italia per cinque delle sei prove speciali della gara, concedendo alla concorrenza solo la prova ghiaiosa di Niella Belbo, nella quale è preceduto da tutti gli altri tre concorrenti MTI, a causa di un testacoda in un tornante sul fondo sporco che lo costringere a ripartire dopo aver ripreso la giusta direzione e riavviato il motore; lasciando a Federico Santini il ripassaggio sulla stessa speciale per appena 1"7. "Con la Evo patisco le prove veloci da quarta e quinta piena, in cui occorre maggiormente il motore come la Borine, ma per il resto tutto è andato bene. La mia posizione rispecchia il mio passo in gara, anche perché, vedendo l'elenco iscritti stellare, mi ero prefisso di chiudere fra il quarto e il settimo posto. E così è stato". Alle spalle del portacolori di FRnewmotors si classifica Federico Santini con Serena Manca al quaderno delle note sulla Škoda Fabia RS, quinto assoluto, che paga al ligure 19"1, risultando costantemente la quinta forza in gara e il secondo fra i Michelin. L'inizio di Santini-Manca non è stato facile. "Non capivo dove la Fabia stava e nella seconda prova ho dato una piccola strusciatina" senza subire danni. Una scelta non felicissima di pneumatici non condiziona la prestazione di Santini che nel terzo passaggio sulle prove che evita di cadere in errori per raccogliere una buona messe di punti (l'Alba ha coefficiente 1,5) sia per il Michelin sia per la CRZ-1. Terza forza MTI e sesto assoluto per Massimo Marasso, con Tiziano Pieri sul sedile di destra della Škoda Fabia RS che si regala il successo Michelin nella sporchissima Niella Belbo-1 dove sigla il quarto tempo assoluto, dopo aver provato il brivido di un pietrone incoccato a Benevello e dopo aver lavorato sugli assetti per trovare maggior confidenza verso la vettura. Chiude la striscia dei piloti Michelin di Primo Raggruppamento Patrick Gagliasso che condivideva la Škoda Fabia Evo con Dario Beltramo che lotta per metà gara con Marasso-Pieri per il podio MTI perdendolo per soli 5"4 dopo una gara che non ha regalato al pilota di Roger Tuning le soddisfazioni che si attendeva. Ancora peggio è andata Claudio Banchini Giazzi, affiancato da Maurizio Bodda che hanno capottato allo Shake Down. "Sono arrivato in un destra per sinistra e ho scalato marcia per affrontare le due curve e improvvisamente mi sono trovato la mia Fabia per cappello" commenta amareggiato il portacolori di Alma Racing.
Gianluca Quaderno, tesissimo vincitore del Secondo Raggruppamento MTI. Si prospettava un acceso duello in Secondo Raggruppamento MTI fra Gianluca Quaderno, affiancato da Lara Zanolo e Loris Perino, che aveva come navigatore Federico Di Ninno. Stessa Peugeot 208 Rally4 per entrambi, vicinissimi nella classifica MTI, due precedenti stagionali a favore di Quaderno, ma ancora tutto da giocare sulle strade delle Langhe. La sfida, però, è durata appena una prova speciale che ha visto Quaderno prevalere sull'avversario per 27" diventati 37" a causa della partenza anticipata del portacolori di New Racing for Genova. Da quel momento Quaderno-Zanolo non hanno avuto problemi a gestire la situazione di Raggruppamento MTI, mentre hanno sofferto molto di più in Classe Rally4 nella quale, alla fine, hanno chiuso secondi. "Nonostante la Direzione Gara ci abbia dato prima due, poi tre e infine quattro minuti, abbiamo costantemente raggiunto il concorrente che ci partiva davanti o gli siamo arrivati molto vicini. Ciò ha enormemente condizionato la nostra prestazione non permettendoci di correre con serenità". Alle fine Quaderno-Zanolo chiudono undicesimi assoluti, facendo bottino pieno di Secondo Raggruppamento MTI impreziosito dal jolly. Seconda piazza di categoria per Pierluigi Marino, con Paolo Carrucciu sul sedile di destra della Peugeot 208 Rally4, che termina la sua cavalcata 27esimo assoluto, viaggiando con il giusto passo per ottenere la medaglia d'argento MTI, precedendo l'equipaggio femminile formato da Romina Saracco e Viviana Previato che porta orgogliosamente al traguardo la sua Renault Clio R3 che usa per la prima volta, conquistando la medaglia di bronzo nella classifica femminile
Luca Roggero non si accontenta del Terzo Raggruppamento. Solitari in Terzo Raggruppamento MTI Luca Roggero e Gianluca Saglietti si guardano attorno e con la loro Mitsubishi Lancer EVO X accettano la sfida in Classe N4, che vincono siglando il miglior tempo in tutte le prove speciali, mancando la Top Venti assoluta per appena 7".
Simone Vacchetto autorevole vincitore del Quarto Raggruppamento. Vincendo cinque delle sei prove in programma, Simone Vacchetto e Davide Gazzera si impongono con la loro Peugeot 208 VTI nel Quarto Raggruppamento chiudendo con buon margine sulla Clio Rally5 di Armin Nicolet e Hervé Navillod. I due portacolori VM Motorsport si fanno onore anche nella Classe Rally4/R2 nella quale prendono il comando fin dalla seconda prova speciale vincendo tutte le prove tranne la prima "Siamo partiti volutamente calmi, perché il fondo era terribile; poi abbiamo preso il giusto ritmo ed il risultato è arrivato" , chiudendo sulla pedana di Alba in 20esima posizione assoluta. La seconda piazza MTI va all'equipaggio valdostano Nicolet-Navillod, autore di una gara senza sbavature che regala loro la 28esima piazza assoluta e finalmente un podio di Classe Rally5 che non vedevano dal Valle D'Aosta 2025. Ha molto da recriminare invece il terzo classificato di categoria MTI Matteo Barbero, con Diego Filippa, che nella prima prova speciale si ferma in prova con la Clio che si è spenta senza un motivo apparente (probabilmente per il gran caldo) e costringe l'equipaggio portacolori di Alma Racing a scendere dalla vettura e rovistare nel cofano per cercare di rimettere in moto la Clio che riparte dopo tre minuti abbondanti persi. Strada facendo Barbero-Filippa rimontano dalla scomoda tredicesima e ultima posizione in Classe Rally5 fino alla settima, siglando tempi che li pongono costantemente fra i migliori tre, ma la delusione resta massima. Chiude l'elenco MTI Gioele Galasso Poletto che nella sua breve carriera non si era mai trovato in una situazione di fondo così sporco e ghiaioso, ma l'esperienza di Nicolò Bottega lo aiuta chiudere buon 47° assoluto senza un graffio alla vettura.
Monopolio di Classe Michelin al 13° Rally del Matese. Due soli concorrenti del Michelin Trofeo Italia sono stati sufficienti a lasciare una netta impronta nella gara casertana. Michele Serafini affiancato da Sandra Silotto e Pasquale Stilla, navigato dal fratello Matteo sono gli assoluti dominatori della Classe N3 con le loro Clio RS vincendo tutte le undici prove speciali e lasciando alla concorrenza solo un secondo posto di classe nella prima prova di domenica mattina. Alla fine Serafini-Salotto sono dodicesimi assoluti e Pasquale-Matteo Stilla sono 17esimi. L'onore e la gloria del Michelin Trofeo Italia sono salvi.
Sempre più granitica la classifica del Michelin Trofeo Italia. Nonostante il massiccio calo del jolly al 20° #RA Rally Regione Piemonte (dieci dei quattordici iscritti lo hanno giocato sulle strade albesi, gli altri quattro lo avevano già giocato in precedenza) le classifiche dei Raggruppamenti MTI nonsubiscono significative variazioni dalle gare dello scorso fine settimana (20° #RA Rally Regione Piemonte e 13° Rally del Matese), confermando al comando tre dei quattro leader della classifica di fine luglio. Resta al comando Federico Bottoni (Primo Raggruppamento) in testa della sua graduatoria ancora per un soffio, avendo però una situazione particolarmente solida. Dopo lo scrollone del 42° Rally della Lanterna di inizio luglio, e il rafforzamento della sua leadership a Salsomaggiore, Lorenzo Grani si mantiene al comando del Secondo Raggruppamento, nel quale viene avvicinato da Gianluca Quaderno. Il Terzo Raggruppamento è l'unico a registrare un cambiamento al vertice con Gianluca Roggero che passa al comando, mentre Leonardo Neve mantiene il comando del Quarto Raggruppamento.
Primo Raggruppamento Federico Bottoni sempre al comando. Nel fine settimana appena trascorso erano cinque i concorrenti di questa categoria al via della gara cuneese, tre dei quali hanno giocato il jolly nelle Langhe, mentre gli altri due lo avevano già giocato in precedenza. Al vertice della classifica resta Federico Bottoni, salito al comando al San Martino di Castrozza che ha raccolto 225,76 punti grazie alle quattro vittorie con tanto di jolly giocato al 2 Valli. Appena sotto troviamo Massimo Marasso (219,72) con quattro risultati utili all'attivo, di cui due vittoriosi che il jolly lo ha giocato nelle prove speciali del Lanterna e che ad Alba non smuove il suo punteggio in classifica. In terza piazza siede Patrik Gagliasso (206,05) che ha quattro risultati utili con una vittoria a Santo Stefano Belbo, che ha goduto di una iniezione nel bottino grazio al jolly di Alba; Gagliasso è pressato da Alessandro Re (184,86, quattro vittorie), che deve ancora a giocare il jolly, unico dei magnifici nove ai vertici della graduatoria a non avere ancora usato il moltiplicatore. A seguire Maurizio Rossi (175,49) quinto, che vanta quattro risultati utili in cinque gare, che ha giocato il jolly a Il Ciocco dove ha centrato la seconda piazza. La classifica poi propone Francesco Aragno (180,07), sesto, che ha finora ha ottenuto due vittorie, fra le quali quella del Lanterna impreziosita dal Jolly e un secondo posto e che non ha ancora preso il via a quattro gare per validare la sua classifica. Aragno precede Federico Santini (178,69) che in sei gare disputate ha ottenuto due vittorie, un podio e tre ritiri e aspetta il prossimo arrivo per rendere validi i suoi punti. Segue Claudio Arzà (175,73) passato da sesto a ottavo che si è imposto al Reggello (dopo il successo assoluto de Il Ciocco quando aveva calato il Jolly) che ha ancora a disposizione un risultato utile da incamerare, quindi in ottima posizione per ambire ai vertici della classifica assoluta.
Secondo Raggruppamento, Lorenzo Grani mantiene la sua leadership di categoria. Quattro concorrenti al via tre con il jolly in speciale e uno già giocato in precedenza sono lo specchio di quanto successo al 20° #RA Rally del Piemonte dello scorso fine settimana. Grazie alla sua galoppata vincente si mantiene al comando Lorenzo Grani (241,98 punti) che ha centrato quattro vittorie nelle quattro gare fin qui disputate con jolly opportunamente giocato al vittorioso Lanterna. Grande balzo in avanti di Gianluca Quaderno (231,66) vittorioso con jolly ad Alba che registra il quarto successo in quattro gare e avvicina notevolmente il pilota di Maranello. A scalare le altre posizioni. In terza piazza troviamo Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, che precede Loris Perino (157,81), quarto che si mantiene a ridosso del podio grazie ai tre risultati a podio conseguiti finora (secondo al Valli Ossolane con jolly e Castiglione, terzo in Valle d'Aosta), ma con la grande occasione persa nelle Langhe. Perino precede Michele Camarlinghi (quinto con 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, primo fra i classificati con ancora il jolly in mano; Camarlinghi è inseguito da vicino da Luca Sassi (154,73) sesto, che si inserisce fra il toscano e Cesare Rainer (129,17) in settima posizione grazie ai successi di Paganella e Bardolino e al podio di San Martino di Castrozza.
Un solo concorrente di Terzo Raggruppamento ha preso il via nel fine settimana: Luca Roggero (208,07), che grazie al risultato della gara piemontese, dove si è pure giocato il jolly, sale dalla quarta alla prima posizione con tre vittorie e un secondo posto. Immutate le altre posizioni di vertice. Il successo genovese del Lanterna proietta in seconda posizione Matteo Solis (182,79) grazie ai tre successi (in tre gare) fin qui ottenuti. Dopo Genova era sceso in terza posizione Ivano Milano (164.28), con tre risultati utili, e grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; è poi la volta di Leonardo Scalco (138,52) in quarta piazza con tre gare e tre vittorie (Bardolino, Paganella, San Martino) e il jolly ancora saldamente in mano. A seguire Fulvio Calvetti (122,64) che si insedia in quinta posizione grazie al successo casalingo valdostano e la medaglia d'argento con jolly al Lanterna. Chiude la magnifica sestina Massimo Pucci (115,34), quarto, due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco, che precede Manuel Dublanc (109,32) terzo al Lanterna con jolly, dopo essersi imposto al Valle d'Intelvi.
Non bastano i jolly a rivoluzionare il Quarto Raggruppamento. Il Quarto Raggruppamento si propone, come sempre, come quello più popoloso con 81 concorrenti che hanno disputato almeno una gara. In una classifica ormai consolidata le prime quattro posizioni restano invariate, con Simone Vacchetto (187,61) che, grazie al successo di Alba, esaltato dal jolly sale dalla 22esima alla quinta posizione, mentre il vincitore del Matese Michele Serafini (148,76) compie il grande balzo dalla 27esima alla 15esima posizione, grazie alla seconda vittoria stagionale in tre gare. Per il resto non ci sono significativi mutamenti nella classifica di categoria che vede al comando Leonardo Neve (246,62), grazie alla grande prova al Rally della Lanterna di metà luglio e al jolly opportunamente giocato al Valli Ossolane che aveva portato il genovese dal quarto posto al vertice della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento; Leonardo Neve mantiene la leadership con quattro vittorie conquistate nelle quattro gare disputate. Il suo primo inseguitore è Giordano Formolli (185,47) secondo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche, Coppa Camuna e al jolly del Valtellina, che alla Coppa Camuna ha ritoccato verso l'alto il suo punteggio scavalcando Simone Costi (173,71) in terza posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti. Stabili le posizioni successive. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al quarto posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede quattro concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. A seguire, Simone Vacchetto (187,6) che si inserisce giusto davanti a Simone Borgato (186,16), sesto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), settimo, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti, con Roger Vardanega (170,97) ottavo con una vittoria e due secondi posti.
L'appuntamento del prossimo fine settimana, 8-9 agosto del Michelin Trofeo Italia saranno il 23° Rally Tirreno-Messina.
