La gara astigiana vede Massimo Marasso lottare fino all'ultimo metro per salire sul podio della classifica assoluta, mentre i vincitori degli altri tre raggruppamenti Michelin, Federico Gangi, Matteo Solis e Leonardo Neve si impongono anche nelle loro classi di appartenenza
CANELLI (AT), 19 aprile 2026 – Nove su tredici è il risultato finale per i concorrenti del Michelin Trofeo Italia al 9° Rally Vigneti Monferrini dello scorso fine settimana, con il locale Massimo Marasso ad un soffio dal podio e più veloce fra piloti del Bibendum. Federico Gangi è il solitario vincitore del Secondo Raggruppamento, oltre che il più veloce di Classe Rally4 nella quale vince sette delle otto prove speciali. Il Terzo Raggruppamento vede in gara due "esordienti" sulle vetture 4x4. A prevalere è Matteo Solis, che vince pure tutte le speciali di Classe Rally3 portandosi a casa la coppa di categoria. In Quarto Raggruppamento detta legge Leonardo Neve con la sua Peugeot 208 Rally4/R2 che porta al successo anche nella categoria della gara. Particolarmente sfortunato è stato Michele Guastavino, la cui Škoda è stata investita in trasferimento mentre si recava alla partenza della sesta prova speciale.
Il Primo Raggruppamento esalta Massimo Marasso e incorona Maurizio Rossi in graduatoria. Gara a doppio volto in Primo Raggruppamento, per gli iscritti del Michelin Trofeo Italia che vede prevalere Massimo Marasso, affiancato da Tiziano Pieri sulla Škoda Fabia RS e assegna i punti necessari a Maurizio Rossi, con Giorgio Genovese al quaderno delle note della Citroën C3, per balzare al comando della categoria. Gara di casa, ma non per questo meno impegnativa, quella di Massimo Marasso che ha concluso quarto assoluto, mancando il podio per appena 9"6, all'incirca il tempo perso in una frenata a ruote fumanti nel corso della terza prova speciale, l'unica che lo ha visto fuori dalla zona podio della classifica assoluta della gara, e con il rammarico di aver sfiorato in ben due occasioni il miglior tempo in prova, risultato sfuggito per soli 3/10. Settima piazza assoluta, seconda fra i Michelin e di Raggruppamento MTI per Patrick Gagliasso, con Dario Beltramo sul sedile di destra della sua Škoda Fabia RS, apparso meno incisivo del solito. "C'è poco da dire, ci sono quelle giornate in cui non rendi al massimo e non ottieni quello che speravi. La Fabia vorrebbe andare di più, ma io non spingo a sufficienza". Ottimo rientro nel mondo dei rally per Claudio Banchini Giazzi che ha portato la Škoda Fabia RS condivisa con Maurizio Bodda in nona posizione assoluta, terza fra gli iscritti MTI. "Entrare fra i migliori dieci della classifica assoluta è per me un grande successo, visto che sono reduce da oltre sei mesi di inattività per la convalescenza dopo un intervento alla schiena. È un buon modo per tornare di nuovo in prova speciale". Quarta piazza di categoria e settima in assoluto fra i piloti del MTI per Maurizio Rossi e Giorgio Genovese che concludono 18esimi con la Citroën C3, protagonisti di una gara molto lineare che li vede costantemente nel novero dei migliori venti della classifica assoluta.
Nubi oscure sui Vigneti Monferrini per Federico Santini e Nicolò Ronchi chi si fermano con la loro Hyundai i20 nel corso della settima prova speciale dopo un tempo non in linea con le loro possibilità nella precedente Loazzolo. "La macchina non spingeva e non aveva senso andare avanti" dice il pilota garfagnino che nel primo terzo di gara era anche riuscito a prendere il comando di MTI. "Anche nelle prove precedenti non ho potuto esprimermi al meglio per carenza di potenza. Peccato perché ero praticamente all'esordio sulla vettura coreana, avendo percorso unicamente solo un paio di prove sul bagnato a Santo Stefano Belbo". Peggio ancora è andata ai liguri Michele Guastavino-Monica Briano, Skoda Fabia RS che, prima di entrare nella sesta prova, sono rimasti coinvolti in un incidente automobilistico. Peccato perché al momento del ritiro erano quinti assoluti in lotta con Marasso per la leadership del Michelin Trofeo Italia.
Anche se non c'era confronto di categoria, è stata sfida ravvicinata fra la Lancia Ypsilon (12esima assoluta e prima di Classe Rally4) di Secondo Raggruppamento MTI di Federico Gangi navigato da Federico Capilli e la Renault Clio Rally3 (tredicesima assoluta e prima di Classe Rally3) di Matteo Solis affiancato da Christian Trivellato, condivisi da una sola posizione in classifica e da appena 3/10 dal cronometro. Probabilmente in gara i due equipaggi non si sono mai marcati badando maggiormente alla classifica nelle rispettive categorie. Il savonese Federico Gangi solitario in Secondo Raggruppamento ha trovato terreno con cui confrontarsi con un avversario di Classe Rally4 al volante di una Peugeot 208 Rally4, lottando sul filo del secondo per le prime quattro prove speciali (concedendone solo una all'avversario) prima che il pilota della vettura francese uscisse di strada nel secondo passaggio di Canelli. "Ho visto Erik fuori dalla vettura che mi ha salutato con il pollice alzato, segno che era tutto a posto. Ciò mi ha rassicurato, anche se poi mi è mancato lo stimolo della lotta con un avversario ravvicinato che probabilmente mi avrebbe portato a concludere fra i primi dieci dell'assoluta" commenta il pilota di Alma Racing. Alle spalle di Gangi chiude nella classifica assoluta Matteo Solis, tredicesimo assoluto, primo di Terzo Raggruppamento, quinto assoluto fra i piloti Michelin e vincitore di Classe Rally3. Il pilota genovese, affiancato da Christian Trivellato è il mattatore della Classe Rally3 con la sua Renault Clio che guida per la prima volta. "Ho vinto otto prove su otto e questa è una gran bella soddisfazione, ma soprattutto mi sono adattato velocemente alla Clio Rally3 che guidavo per la prima volta, non avendo mai corso nel passato con una 4x4". All'incirca sullo stesso tono il commento di Luigi Fogliati alla fine della gara. "Anche per me le vetture quattro ruote motrici sono un'assoluta novità dopo una carriera passata al volante di vetture tutto avanti" afferma il portacolori di New Racing for Genova, 27° assoluto e secondo di Classe Rally3. "Dopo trentun anni sono tornato in macchina con il mio vecchio navigatore, Franco Piovano. Con cui avevo corso tre gare del Trofeo Aperol nel 1995 su Peugeot 106 Rallye". Il Quarto Raggruppamento vede il successo di Leonardo Neve, con Giorgia Lecca su Peugeot 208 Rally4/R2 (24° assoluto e settimo di Michelin Trofeo Italia), che non ha difficoltà a prevalere sul giovanissimo Gioele Galasso Poletto, patentato dal luglio scorso, affiancato sulla Renault Clio Rally5 curata nell'officina di famiglia, dall'esperto Nicolò Bottega. Neve-Lecca, grazie ad una fase centrale e finale di gara determinata, si impongono anche in Classe Rally4/R2 con quasi due minuti di margine sulla concorrenza, mentre Gioele Galasso Poletto si prende la soddisfazione di salire sul palco arrivi nella sua gara d'esordio, conquistando la 62esima piazza assoluta. Non va così bene agli altri due equipaggi MTI di Quarto Raggruppamento iscritti alla gara. Nicola Bianco e Ismale Barra escono di strada con la loro Clio RS N3 in una curva sporca nella prima speciale; va addirittura peggio ad Alex Gasparini, che avrebbe dovuto gareggiare a Canelli con Tommaso Orsi, che ha un problema meccanico alla sua Clio RS N3 ancora prima di iniziare la trasferta astigiana non si presenta alle verifiche.
Vigneti Monferrini e Paganella lasciano il segno sulle classifiche. Rivoluzione di classifica in Primo Raggruppamento MTI che vede salire al comando della graduatoria Maurizio Rossi (104,38 punti) grazie al jolly messo in tavola a Il Ciocco e la buona prestazione astigiana. Lo inseguono da vicino Federico Bottoni (102,70) con il doppio successo del Bardolino e Paganella, e Massimo Marasso (101,78) grazie ai risultati importanti di Santo Stefano Belbo e Canelli (dove ha vinto) e Patrick Gagliasso (101,58), anche lui a punti nelle due gare piemontesi. A seguire Alessandro Re (91,38) grazie al doppio successo dei Laghi e Orobiche che precede Claudio Arzà (75,42) anche lui con due gare che ha giocato il jolly a Il Ciocco e ha uno scarto al Bardolino. Cambio al vertice anche in Secondo Raggruppamento con Cesare Rainer (105,40) al comando con due successi al Bardolino e al Paganella scavalcando così Davide Chiappa (93,16) alla sua seconda gara stagionale al Preali Orobiche, secondo davanti ad Andrea Giordano (73,97) che ha raccolto un buon bottino di punti con il jolly de Il Ciocco e Michele Camarlinghi (54,31) cui basta il successo del Maremma per salire sul podio. Il successo solitario di Canelli regala un bottino di punti solo discreto a Federico Gangi (47,29) che sale all'ottavo posto in raggruppamento, in attesa di messi più consistenti. Il jolly del Ciocco e il successo del Maremma permettono a Ivano Milano (120,91) di rimanere in fuga in Terzo Raggruppamento avvicinato da Leonardo Scalco (91,38) che aggiunge alla vittoria del bardolino il successo del Paganella e supera Massimo Pucci (67,87) secondo con jolly a Il Ciocco; il vincitore del Vigneti Monferrini, Matteo Solis raccoglie nella gara astigiana 50,88 punti sopravanzando Luca Roggero (46,64) che ha fatto bottino pieno al Santo Stefano Belbo. In Quarto Raggruppamento la vittoria con jolly de Il Ciocco e il secondo posto del Maremma mantengono al comando Luca Raspini (134,05) davanti di un soffio a Simone Borgato (130,93) vincitore in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly e Andrea De Nunzio (110,22) vincitore ai Laghi e alle Orobiche, ma con il jolly ancora in tasca. Il jolly de Il Ciocco mantiene in quarta posizione Simone Costi (107,70) che viene fortemente avvicinato da Marco Longo (107,45) che vanta due successi al Bardolino e al Paganella. Solo tredicesimo il vincitore del Vigneti Monferrini, Leonardo Neve (54,52) che è il migliore fra i concorrenti che finora hanno disputato una gara sola, quindi in ottima posizione per scalare la classifica.