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Movisport sempre più in alto: Basso a podio europeo, all'Elba vittoria di scuderia

BASSO-GRANAI

Grandi partecipazioni e grandi performance proseguono ad accompagnare l'attività della scuderia.

Reggio Emilia, 21 aprile 2026 Di nuovo momento magico, per Movisport. Un momento che prosegue con grandi performance in partecipazioni di alto livello, come quella incamerata da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai al Rally Sierra Morena, in Spagna (Andalusia), prima prova del Campionato Europeo. La coppia Campione d'Italia 2025 ha chiuso la sfida in terza posizione assoluta, con la Skoda Fabia RS di Delta Rally, al termine di un confronto assai combattuto e ricco di momenti "caldi". Dunque, il programma di Basso e Granai, la cui struttura verrà definita in corso d'opera, è partito con la marcia giusta.

L'inizio in Spagna non è stato dei più semplici. Alla sua prima esperienza sulle strade andaluse, Basso ha concluso la prova d'apertura di Córdoba fuori dalla top ten, pagando inevitabilmente il tempo necessario per adattarsi a un asfalto molto veloce e diverso rispetto a quello a cui è abituato in Italia.

Già dalla seconda prova speciale – oltre 21 chilometri particolarmente segnanti - la coppia ha però iniziato una rimonta costante e ben costruita, migliorando progressivamente traiettorie e riferimenti. La svolta è arrivata nella successiva Posoblanco–Villaharta, lunga 26 chilometri: un tempo di alto livello ha riportato l'equipaggio nelle posizioni di vertice.

La giornata di sabato si era chiusa con Basso in quarta posizione, a meno di trenta secondi dalla leadership, con distacchi molto contenuti e margini di crescita ancora evidenti. Con tre prove speciali ancora da disputare, Basso e Granai sono riusciti a risalire fino al terzo posto, prima di firmare il colpo decisivo nella lunga PS12 "Villaviciosa": uno scratch pesante che li ha proiettati addirittura in seconda posizione.

Nel finale, la reazione degli avversari ha costretto l'equipaggio di Movisport a difendersi fino all'ultimo, incamerando un terzo gradino del podio di grande valore, soprattutto alla luce dell'elevatissimo livello del campionato.

ELBA SUGLI SCUDI

Se il week-end passato in Spagna è stato impegnativo e comunque assai redditizio, quello all'Isola d'Elba non è stato da meno. La prima gara della serie IRC, prima delle quattro gare della serie, ha visto Movisport partire con le luci della prima scena, conquistando il titolo riservato alle scuderie. Erano in cinque equipaggi al via con la migliore performance offerta da Umberto Scandola, ex Campione Italiano, che dopo alcune stagioni alla finestra ha deciso quest'anno di tuffarsi nell'avventura IRC con al fianco Nicolò Gonnella su una Skoda Fabia. Ha chiuso al sesto posto assoluto, con una prestazione in crescendo, di certo a prendere le misure sia della vettura che della strada, sulla quale non correva dl 2018, in un contesto di grande valore.

Settima posizione finale per Giacomo Scattolon e Francesco Magrini, con la Fabia RS. Dopo una fase iniziale dedicata alla comprensione del mezzo e delle condizioni di gara, Scattolon ha trovato nella parte centrale del rally il momento più convincente della sua prestazione, firmando il quarto tempo sulla PS3 e mantenendo una lunga serie di riscontri nella top five tra la prima e la seconda tappa. Una prestazione carica di spunti positivi che permette di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti.

Direttamente dietro, ottavo, ha chiuso il lucchese Rudy Michelini, anche lui con la Fabia RS. Con Nicola Angilletta alle note, avevano intanto la voglia di riscatto dalla passata edizione della gara, che li vide tra i primi a ritirarsi per noie meccaniche e quest'anno, pur con qualche problema iniziale all'idroguida, hanno risollevato il morale e avviato bene la serie. La loro gara è stata una progressione di spessore soprattutto durante la seconda tappa, che ha permesso di esprimere anche riscontri cronometrici considerevoli e da alta classifica.

Sfortunato invece Gianluca Tosi, con Alessandro Del Barba. Anche loro partiti con cautela per prendere misure a macchina e percorso, con la Fabia RS di Delta Rally, con la seconda tappa erano riusciti a prendere la scia di vertice, prima di venire fermato da problemi al leveraggio del cambio, quando erano in ottava posizione assoluta.

Infine, Andrea Matteoni e Max Menchetti, che con la Peugeot 208 Rally4 hanno finalmente avuto modo di organizzare una stagione certa di appuntamenti. Hanno finito la competizione elbana in ottavo posto di classe, con una prestazione che nel complesso ha fornito buone sensazioni.

ALL'ORIZZONTE CANARIE, COSTA SMERALDA E MODENA

Chiuso il capitolo del rallye Elba se ne aprono altri tre di grande valore, uno iridato, l'altro continentale storico e l'altro ancora nazionale a Modena.

Alla quinta prova del mondiale rally, alle Canarie, tornano in scena Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, con la Lancia Ypsilon Rally2 ufficiale. La gara isolana sarà un ulteriore banco di prova per l'equipaggio ufficiale di Lancia Corse, che dopo le performance in Croazia (secondi di cat. Rally2) hanno ora voglia di confermarsi su asfalti decisamente diversi che incontreranno cercando di nuovo di farla da protagonisti sia nella categoria che nell'assoluta.

In gara anche il giovanissimo Giovanni Trentin, con Ometto al fianco, con la Skoda Fabia RS, per il programma di Aci Team Italia, nuovo step per il percorso di crescita del trevigiano con al fianco l'esperto co-driver pluricampione d'Italia.

Impegno di nuovo continentale per Enrico Brazzoli e Martina Musiari, con la Porsche 911 Sc al Rally Costa Smeralda Storico. Dopo il "Costa Brava" vittorioso di categoria, il cuneese ex Campione d'Europa ha voglia di confermarsi ai vertici, di certo dovendo affrontare un plateau di avversari di lusso, con la sua coupé di Stoccarda firmata Pentacar.

Poi si arriva a Modena. Al "Città di Modena", una delle competizioni più apprezzate nel giro della Coppa di Zona. Sarà la seconda prova del CRZ di sesta zona e la presenza Movisport si farà di certo sentire, con ben otto portacolori. Ipotetico "capitano" della spedizione sarà Gianluca Tosi, sempre in coppia con Del Barba. Con la Fabia RS partono per l'avventura in zona con l'obiettivo del successo, che sarebbe poi un bis dall'anno scorso, puntando alla finale di Lucca in novembre. Di certo riflettori puntai su di loro, che con la gara hanno un conto in sospeso con il ritiro dell'anno passato (ma hanno anche tre quarti assoluti e un secondo). Attenzione poi anche al giovane Christian Tiramani, assecondato da Sauro Farnocchia, anche loro su Skoda. Sono al comando della classifica dopo il primo impegno di Foligno, cercheranno quindi di consolidare il primato dovendosi difendere da fior di avversari che di certo non daranno tregua.

Al via a Maranello anche Davide Incerti – Monica Debbi (Renault Clio Rally3); Marco Ferrari - Maurizio Casari (Renault Clio Rally3); Stefano Ferrarini – Cristian Baroni (Renault Clio Rally3); Nicola Griasanti - Fabio Morani (Lancia Yspilon Rally4); Matteo Lusoli - Susy Giannasi (Renault Clio R3) e Denis Bezzi - Matteo Giansoldati (Renault Clio Rally5).

Nella foto: BASSO IN AZIONE