Weekend su due fronti che restituisce riscontri concreti tra Europa e Italia. Joona sul podio con due scratch, Vellani in top ten, Johansson in progressione nelle Canarie
MS Munaretto archivia un fine settimana intenso e distribuito tra il Rally Islas Canarias e il Rally di Modena, portando a casa risultati solidi, indicazioni tecniche rilevanti e la conferma di una crescita costante su più livelli.
Sul fronte mondiale, il Rally Islas Canarias ha confermato tutta la sua complessità, tra asfalto abrasivo, grip elevato e margini ridotti. In questo contesto Mille Johansson, affiancato da Johan Grönvall sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 39, ha portato a termine una gara in progressione, costruita chilometro dopo chilometro. Dopo una prima fase di adattamento, il pilota svedese ha trovato sempre più ritmo e confidenza, gestendo una gara dove la pulizia di guida si è rivelata decisiva.
"Sto guidando senza forzare. Qui è fondamentale essere molto puliti, basta un attimo per toccare un anti-cut. Fa un po' impressione, ma ho scelto di prendere tutto con calma ed è andato tutto bene."
Una prestazione che conferma la solidità del percorso intrapreso, all'interno di un programma che alterna impegni di alto livello e che richiede capacità di adattamento immediata.
Dalle Canarie all'Appennino modenese, il Rally di Modena ha offerto un terreno completamente diverso, più sporco, tecnico e variabile. Qui MS Munaretto raccoglie uno dei risultati più concreti del weekend con Roberto Vellani ed Elia De Guio, sesti assoluti sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 5. Una gara costruita con intelligenza e continuità, che li vede entrare con decisione nella top ten e consolidare una prestazione solida su un fondo mai banale.
Ma è soprattutto il risultato di Lauri Joona e Antti Linnaketo, sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 7, a segnare il punto più alto del fine settimana italiano. L'equipaggio conquista infatti il secondo posto assoluto, accompagnando il risultato con due scratch significativi messi a segno nella PS4 e nella PS6, segnale chiaro di un feeling sempre più forte con l'asfalto italiano. Una prestazione che conferma la bontà della scelta di inserire gare spot su questa superficie all'interno del loro programma, dopo le sensazioni già positive raccolte nella scorsa stagione.
Tra la selettività delle Canarie e l'insidia dell'Appennino, MS Munaretto chiude così un weekend che restituisce risultati concreti e indicazioni chiare, confermando una struttura capace di crescere, adattarsi e restare competitiva su contesti molto diversi tra loro.