Di Claudio Carusi su Mercoledì, 27 Maggio 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

MS Munaretto chiude unweekend intenso tra Svezia, Adriatico e Corsica

La squadra scledense archivia un fine settimana ricco di contenuti sportivi, tra rimpianti europei, conferme sugli sterrati italiani e un solido piazzamento assoluto in Francia.

In Svezia il team raccoglie meno di quanto mostrato dal cronometro, mentre al Rally Adriatico e al Terre d'Aléria arrivano risultati importanti con Constant, Hoelbling, Vellani e Venturini.

Fine settimana intenso e dal bilancio articolato per MS Munaretto, impegnata su tre fronti tra BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia, Rally Adriatico e Rallye Terre d'Aléria. Tre appuntamenti su terra, tre contesti differenti e un programma di alto livello che ha restituito alla squadra scledense indicazioni importanti, tra prestazioni di spessore, episodi sfavorevoli e risultati concreti.

La trasferta svedese, valida per il FIA European Rally Championship, si è rivelata particolarmente sofferta per il team veneto. Sugli sterrati veloci e selettivi del BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia, gli equipaggi MS Munaretto hanno mostrato passo e competitività, ma il risultato finale non ha pienamente premiato il lavoro espresso in gara.

Nel confronto Junior, Markas Buteikis e Titas Čapkauskas, al via con la Lancia Ypsilon Rally4 n. 52, hanno costruito una gara in evidente crescendo. Dopo una prima giornata sfortunata, il pilota lituano ha saputo reagire con grande lucidità nella seconda parte dell'evento, arrivando a firmare diverse vittorie di prova speciale. Una risposta importante, che ha messo in luce velocità, concentrazione e capacità di restare agganciato alla gara anche nei momenti più complessi.

A complicare il cammino dell'equipaggio era arrivata una foratura nella PS5, episodio che ha rallentato la progressione proprio mentre il passo iniziava a consolidarsi. Buteikis non si è però disunito e ha ripreso a scalare posizioni, trasformando un weekend difficile in un banco di prova utile e ricco di segnali positivi per il prosieguo della stagione continentale.

Ancora più amaro l'epilogo per Aatu Hakalehto e Ari Koponen, in gara con la Lancia Ypsilon Rally4 n. 44. Il giovane finlandese è stato protagonista di una prestazione di grande autorità, dominando la gara sin dalle prime battute e mantenendo la prima posizione fino alla PS12. Una prova solida, matura, costruita con ritmo e controllo, che aveva posto l'equipaggio nelle condizioni di concretizzare un risultato di grande valore.

Proprio nella fase decisiva, però, un problema tecnico ha costretto Hakalehto alla bandiera bianca, interrompendo una gara condotta con pieno merito al vertice. Un ritiro pesante, che lascia inevitabile rammarico, ma che non cancella quanto mostrato dal pilota finlandese su un fondo rapido e impegnativo come quello svedese.

In Rally2, anche il fine settimana di Benjamin Korhola e Patric Öhman, al via con la Škoda Fabia RS Rally2 n. 17, è stato condizionato da un episodio nella prima giornata. Un'uscita di strada ha infatti rallentato il loro cammino, compromettendo le ambizioni di classifica. L'equipaggio è però ripartito nella seconda giornata con determinazione, ritrovando ritmo e fiducia fino a chiudere con un segnale forte: la vittoria nella Power Stage. Un risultato che conferma il potenziale del pilota finlandese e la sua capacità di reagire dopo un avvio complicato.

Se la Svezia ha lasciato alla squadra un bilancio sofferto, il Rally Adriatico ha invece consegnato risultati solidi e una presenza concreta nelle zone alte della classifica. Sugli sterrati marchigiani, validi per il Campionato Italiano Rally Terra, Louis Constant e Maxime Martini hanno chiuso in settima posizione assoluta, centrando anche il secondo posto tra gli Under 25. Una prova consistente per il francese, bravo a mantenere qualità di passo e lucidità in una gara tecnica, dove ritmo e gestione hanno fatto la differenza.

Molto positiva anche la gara di Luca Hoelbling e Mauro Grassi, autori di una prestazione in crescendo sulla Škoda Fabia RS Rally2. Il driver veronese ha saputo costruire il proprio rally prova dopo prova, trovando progressivamente fiducia e concretezza fino a chiudere in nona posizione assoluta. Una top ten di valore, ottenuta in un contesto competitivo e su un fondo tutt'altro che semplice.

A completare il quadro del Rally Adriatico, Roberto Vellani e Marinella Bonaiti hanno portato a termine una gara non priva di difficoltà, ma gestita con esperienza e attenzione. L'equipaggio ha incontrato diversi ostacoli nel corso del weekend, riuscendo comunque a raggiungere il traguardo senza intoppi e chiudendo ai piedi della top ten. Un risultato utile, frutto di una condotta accorta su prove capaci di mettere alla prova equipaggi e vetture.

Il terzo fronte del weekend ha portato MS Munaretto in Corsica, al Rallye Terre d'Aléria, dove Henri-Marc Venturini e Dominique Corvi hanno tenuto alta la bandiera della squadra scledense. Al volante della Škoda Fabia RS Rally2 n. 10, l'equipaggio ha disputato una gara solida e concreta, raggiungendo la quinta posizione assoluta su un terreno esigente e selettivo.

Per Venturini, il risultato raccolto sulle strade sterrate corse rappresenta una conferma importante, maturata in un rally dove interpretazione del fondo, costanza e capacità di gestione hanno avuto un peso determinante. Una prestazione di sostanza, che ha permesso a MS Munaretto di chiudere il fine settimana francese con un piazzamento di rilievo.

Il weekend si chiude quindi con sentimenti diversi per MS Munaretto. Da un lato il rammarico per una Svezia che ha restituito meno di quanto espresso sul piano della prestazione, dall'altro la soddisfazione per i risultati ottenuti al Rally Adriatico e al Terre d'Aléria. La velocità mostrata da Buteikis, il dominio di Hakalehto fino al ritiro, la reazione di Korhola nella Power Stage, la solidità di Constant, la top ten di Hoelbling, la gestione di Vellani e il quinto posto assoluto di Venturini compongono un bilancio sportivo ricco di contenuti.

Tre gare diverse, un unico filo conduttore: la presenza competitiva di MS Munaretto su alcuni dei principali scenari della stagione su terra. La squadra scledense archivia così un fine settimana impegnativo, con la consapevolezza di aver raccolto risultati importanti e, allo stesso tempo, indicazioni utili per continuare a crescere nei prossimi appuntamenti.