Doppietta pesantissima per il team scledense al Rally del Lazio: Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka portano la Škoda Fabia RS Rally2 n.3 sul gradino più alto del podio con quattro scratch. Alle loro spalle Andrea Nucita e Maurizio Messina, n.6, completano la festa conquistando il secondo posto assoluto e, con una gara d'anticipo, il titolo nel Campionato Italiano Rally Promozione.
Cassino si colora dei colori di MS Munaretto. Il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco consegna alla squadra scledense un fine settimana da incorniciare, con due Škoda Fabia RS Rally2 nelle prime due posizioni assolute e un titolo italiano già messo in cassaforte prima dell'ultimo round stagionale.
A festeggiare sul gradino più alto del podio sono Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, Škoda Fabia RS Rally2 n.3, autori di una prova che, dopo un venerdì tutt'altro che lineare, ha cambiato decisamente faccia nella seconda giornata. Quattro scratch nelle undici prove speciali disputate e, soprattutto, la capacità di prendere il rally per mano nel momento in cui la corsa ha iniziato a chiedere qualcosa in più.
Alle loro spalle, a completare una fotografia difficilmente migliorabile per MS Munaretto, Andrea Nucita e Maurizio Messina sulla Škoda Fabia RS Rally2 n.6. Secondo posto assoluto, due successi parziali e il risultato che vale una stagione intera: il Campionato Italiano Rally Promozione 2026, conquistato matematicamente con una gara d'anticipo.
Non è stata, però, una doppietta nata da un weekend tranquillo.
Il Rally del Lazio ha mostrato i denti già dal venerdì. Meteo mutevole, asfalto capace di cambiare volto nel giro di pochi minuti e una classifica che, dopo appena una manciata di prove, si è trovata completamente rimescolata. A sfruttare meglio il caos è stato proprio Nucita, che sulla "Terelle" ha trovato uno dei momenti più incisivi della propria gara. Sotto la pioggia, il siciliano ha firmato lo scratch e si è portato al comando, costruendo un margine importante sui diretti avversari.
La sera, dopo cinque prove e circa sessanta chilometri contro il cronometro, il numero 6 di MS Munaretto era ancora davanti a tutti. Un solo secondo separava Nucita-Messina da Avbelj-Andrejka,
Per Avbelj, reduce dal secondo posto assoluto ottenuto al Rally Regione Piemonte dopo una rimonta chiusa con lo scratch nella Power Stage, il sabato è diventato il terreno sul quale ribadire una velocità già mostrata con continuità nel corso della stagione. E il cambio di passo è arrivato nel posto più difficile.
Sui quasi trenta chilometri della "Torre di Cicerone", la prova più lunga dell'intero CIAR 2026, Avbelj e Andrejka hanno messo giù un tempo che ha cambiato l'inerzia del rally. Lo sloveno ha strappato la leadership a Nucita e, da quel momento, ha iniziato a costruire la propria gara un settore dopo l'altro. Un altro scratch sulla prova successiva ha dato ulteriore sostanza al vantaggio, trasformando una sfida sul filo dei secondi in una corsa sempre più saldamente nelle mani della Škoda n.3.
Quattro, alla fine, i migliori tempi firmati da Avbelj-Andrejka sulle undici speciali in programma. Una vittoria costruita con velocità, ma soprattutto con la capacità di non perdere lucidità quando la pioggia del venerdì aveva rimesso tutto in discussione.
Il successo di Cassino permette inoltre ad Avbelj di rimanere pienamente dentro la partita per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco alla vigilia dell'ultimo round stagionale. Un finale di stagione che si preannuncia quindi ancora tutto da scrivere per il pilota sloveno.
Se la vittoria assoluta porta la firma del numero 3, poco più indietro c'è però un'altra storia che a Cassino trova il suo finale perfetto.
Andrea Nucita e Maurizio Messina, Škoda Fabia RS Rally2 n.6, arrivavano nel Lazio con la prima concreta possibilità di chiudere i conti nel Campionato Italiano Rally Promozione. Nucita si presentava inoltre all'appuntamento con sensazioni decisamente positive, dopo aver dominato pochi giorni prima il Rally Città di Schio e aver ritrovato immediatamente ritmo e confidenza al volante.
A Cassino quella velocità è tornata fuori fin dai primi chilometri. Due scratch, la leadership conquistata nel difficile venerdì e una gara condotta sempre nelle posizioni che contano, hanno permesso al messinese di tenere il Promozione sotto controllo senza rinunciare a guardare la classifica assoluta.
Nel finale, poi, non è mancata la pressione.
Il traguardo di Cassino ha fatto partire definitivamente la festa: Andrea Nucita e Maurizio Messina sono i vincitori del Campionato Italiano Rally Promozione 2026, titolo messo al sicuro prima ancora del Rallye Sanremo. Per Nucita si tratta del quarto titolo tricolore della carriera, dopo lo Junior 2012, la Finale di Coppa Italia 2020 e il Due Ruote Motrici 2021. Questa volta, però, il sigillo arriva al volante di una Rally2.
Per MS Munaretto, Cassino diventa così uno di quei fine settimana che restano.
MS Munaretto conquista Cassino, mette due Škoda Fabia RS Rally2 sui primi due gradini del podio e torna a Schio con un titolo italiano in più. E, questa volta, con un sorriso a trentadue denti.