MS Munaretto: un weekend di spessore
La squadra scledense si divide tra sterrato, asfalto mondiale e impegni di alto profilo sul territorio nazionale, portando in gara uomini e mezzi in tre contesti molto diversi tra loro. Dal Val d'Orcia al WRC croato, fino al Trofeo Maremma, sarà un fine settimana che misura profondità, organizzazione e ambizione del team vicentino.
Ci sono weekend che pesano più di altri, non solo per il numero delle vetture al via, ma per la qualità dei contesti in cui bisogna farsi trovare pronti. Quello che attende MS Munaretto rientra pienamente in questa categoria. La squadra scledense si prepara infatti ad affrontare un triplice impegno, distribuendo il proprio potenziale tra gli sterrati del Rally della Val d'Orcia, l'asfalto del Croatia Rally, quarto appuntamento del Mondiale, e le strade del Trofeo Maremma, in un incrocio di programmi che racconta bene la solidità e l'ampiezza operativa del team.
Il primo blocco porta dritto in Toscana, al Rally della Val d'Orcia, gara che avrà ancora in Radicofani il proprio centro nevralgico e che proporrà un percorso da 415,74 chilometri complessivi, con 99,15 chilometri di prove speciali. Un appuntamento che si annuncia selettivo e tecnico, dentro un contesto che continua ad avere un peso specifico importante nel panorama sterrato nazionale.
Qui MS Munaretto si presenterà con una presenza numericamente e qualitativamente importante, schierando ben sette vetture. Al via ci saranno Benjamin Korhola e Kristian Temonen, con il numero 5 su Škoda Fabia RS, chiamati a confermare quanto di buono già mostrato nel primo round del Campionato Italiano Rally Terra, vinto a Foligno dal giovane finlandese; Louis Constant e Maxime Martini, con il numero 6 su Škoda Fabia RS, pronti a rilanciare dopo il primo round disputato a Foligno con l'obiettivo di alzare ulteriormente l'asticella; Massimo Squarcialupi e Giovanni Squarcialupi, con il numero 9 su Škoda Fabia RS, forti delle sensazioni positive lasciate dal nono posto conquistato al Foligno e determinati a spingersi ancora più avanti; Luca Hoelbling e Federico Fiorini, con il numero 12 su Škoda Fabia RS, agguerriti dopo aver soltanto sfiorato la top ten nel round inaugurale del Terra; Giovanni Ceccato e Enrico Bracchi, con il numero 19 su Škoda Fabia RS, intenzionati a mettersi ulteriormente alla prova dopo i chilometri macinati nella prima uscita stagionale; Alessandro Taddei e Andrea Gaspari, con il numero 28 su Škoda Fabia RS, pronti a ripartire proprio dalla gara toscana; e infine Michele Griso con Alex Guion, al via con il numero 77 su Lancia Ypsilon, desiderosi di cercare una risposta concreta dopo il Prealpi. Per tutti loro, nel pieno di un inizio di stagione che entra nel vivo con la primavera, il Val d'Orcia rappresenterà un passaggio importante per dare continuità al lavoro svolto nelle prime settimane dell'anno.
Dal cuore della Val d'Orcia si passa poi al respiro internazionale del Croatia Rally, prova che scatterà da Rijeka, avrà il proprio service park al Grobnik Circuit e si concluderà a Opatija, dopo 300,28 chilometri cronometrati su asfalto. Una gara dal profilo molto alto, inserita nel calendario del WRC, che mette sul tavolo un contesto tecnico completamente differente e un livello di concorrenza che non ha bisogno di presentazioni.
Sulle strade croate, i colori della squadra scledense saranno affidati a Williams Zanotto e Paolo Cargnelutti, impegnati con il numero 54 su Škoda Fabia RS. Per il pilota vicentino sarà una presenza dal sapore pieno, dentro una gara mondiale che aggiunge peso e visibilità a un percorso costruito negli anni tra trofei monomarca, crescita progressiva e approdi sempre più consistenti su vetture di vertice. A rendere il quadro ancora più interessante c'è anche la continuità con il recente passato, visto che Zanotto aveva già vissuto l'esperienza del Croatia Rally insieme allo stesso Cargnelutti, elemento che aggiunge familiarità a un contesto comunque di altissimo profilo. Per MS Munaretto sarà una presenza di prestigio dentro una cornice mondiale, in una gara che per fascino, visibilità e complessità organizzativa rappresenta sempre un banco di prova particolarmente significativo.
A completare il quadro ci sarà poi il Trofeo Maremma, appuntamento che vedrà la squadra vicentina presentarsi con un'ulteriore vettura. Sarà infatti al via Pierangelo Villa con Michael Adam Berni, con il numero 23 su Renault Clio S1600. Per Villa, gentleman driver di lunga esperienza, l'appuntamento maremmano segna un nuovo passaggio in un percorso che lo ha visto misurarsi su vetture e contesti differenti, tornando al volante della Renault Clio S1600 dopo le più recenti apparizioni su Rally2. Anche in questo caso il team conferma la volontà di presidiare contesti diversi, alternando programmi di vertice con Rally2 moderne a presenze mirate in categorie differenti, mantenendo intatta la propria impronta tecnica e sportiva.
Tra terra, asfalto e percorsi che chiedono approcci opposti, MS Munaretto arriva a questo fine settimana con la consapevolezza di chi sa bene che la differenza, in giornate del genere, la fanno preparazione, struttura e capacità di leggere ogni gara con il metro giusto. Il calendario chiama, il team risponde, ancora una volta su più fronti, con la stessa identica ambizione di sempre.
